Gaerne trasforma i ciclisti in creatori di moda

| 30/04/2009 | 12:02
La strada, la grande ispiratrice. E' a questo tema che Gaerne dedica 11 interpretazioni originali della Carbon G-MYST, così come l'hanno pensata e voluta i suoi artisti della corsa, accordandola al proprio stile, gusto e personalità. Una sfida vinta anche attraverso la tappa della fantasia che azienda e atleti hanno condiviso, nel nome della passione che da sempre li accomuna.
Undici atleti sponsorizzati da Gaerne hanno dato libero sfogo artistico alla propria fantasia, curando la grafica delle proprie calzature, nel modello top di gamma della collezione Gaerne 2009: carbon g. myst.
Per il giovane campione belga Jurgen Roelandts è stato disegnato un motore bicilindrico che esprime la potenza di questo atleta e l’hobby di guidare una Harley Davidson che il papà tiene in garage, non poteva mancare il fumo con i colori del Belgio che esce dal motore della Sua moto, e,  le sue iniziali JR poste sugli ingranaggi del motore, il vero cuore della moto..
Per Cadel Evans, Gaerne ha elaborato nel modello top di gamma “G. Kangaroo Limited Edition”: dedicate all’Australia, la terra d’origine di Cadel Evans.
Lo stile utilizzato per la grafica della tomaia, è quello noto come “dot art” o come “arte a punti”, la forma più nota e riconoscibile di pittura utilizzata dagli aborigeni australiani, composta da complessi pattern geometrici realizzati con numerosi punti, di diversi colori.
Le opere della “dot art” si avvalgono di un complesso simbolismo in cui a diverse forme geometriche sono assegnati significati ben precisi e, i concetti che possono essere espressi sono quelli fondamentali della cultura e della mitologia aborigena.
Nella parte posteriore della tomaia sono riportati i colori della bandiera australiana mentre nella parte laterale, sono stampati i “wallaby Kangaroos”. A completare quest’opera, nella parte anteriore della tomaia, la firma autentica di Cadel Evans.
La scarpa del campione austriaco Christian Pfannberger è stata disegnata dal Suo procuratore e amico Marcuzzo Roberto della Maroitalia.com che ha scelto di rappresentare alcuni dei simboli più rinomati dello stato austriaco ossia, la ruota panoramica “il Prater” ed il profilo della città di Vienna dove è raffigurata la Cattedrale di S. Stefano.
ermetti_giairo.jpg
La scarpetta di Giairo Ermeti
Giairo Ermeti ciclista di classe ha personalizzato le scarpe utilizzando lo stesso verde della sua maglia di squadra, e ponendo il suo cognome  sulla scarpa sinistra e quello della fidanzata Valentina sulla destra, a simbolo dei Suoi due grandi amori.
Dario Cataldo è l’artista della sue calzature che sono state interamente da lui disegnate. Infatti tra i suoi hobby c’è proprio quello del disegno.
.. “Per la scelta della grafica della scarpa mi sono orientato sullo stile graffiti, sia per il fatto che è il genere che mi ha fatto appassionare ed avvicinare al disegno, sia perchè nella simbologia tipica di questo stile "street" (che non a caso è anche il nostro ambiente quotidiano di lavoro) sono sempre ricorrenti frecce che poi ho portato sempre con me con il significato che da sempre gli ho attribuito: obiettivo! Una direzione da seguire per puntare un bersaglio, la vita è fatta di tanti piccoli e grandi obiettivi da raggiungere, guardando sempre e comunque avanti. Si guarda indietro solo per fare tesoro delle esperienze che abbiamo nel nostro bagaglio.Da questo deriva il fiume di obiettivi che scorre sulla scarpa, sempre in avanti, tutti nella stessa direzione, e quando le indosserò punteranno verso il mio bersaglio del giorno, quello striscione rosso con la scritta "ARRIVO". Spero solo mi portino fortuna nel realizzare questi piccoli, grandi obbiettivi/sogni...”
La scarpa di Tosatto (nella foto in testata) rappresenta il giorno e la notte…. perché Matteo ama viverle entrambe. Gaerne ha disegnato per lui due scarpe diverse, la destra rappresenta la notte, con il castello di Castelfranco i pipestrelli e la vita notturna….la sinistra rappresenta invece il giorno, con il sole che ha tatuato sulla schiena e le montagne, in particolare le dolomiti con le tre cime di Lavaredo,  non poteva mancare inoltre il suo nome in Corsa “TOSO” stilizzato.
WW special sta per Wouter Weylandt Special….per un personaggio così abbiamo pensato ad un film di foto…per rendere subito l‘idea oltre che del ciclista anche del personaggio ...
wegelius_charly.jpg
La scarpetta di Charlie Wegelius
La calzatura di Charlie Wegelius è stata disegnata da Federico Damiani. Il disegno decorativo principale è costituito dal ferro di prua di una gondola e da una Torre Eiffel stilizzata. Il primo simbolo di Venezia, città dove inizierà il Giro d’Italia, la seconda simbolo di Parigi, dove si concluderà il Tour De France. Sono queste infatti le gare a cui prenderà parte Charlie per rivestire un ruolo di assoluto protagonista e ottenere ottimi risultatinella stagione 2009 per la Squadra Silence-Lotto.
6895 sono i km di totali che porteranno gli atleti da Venezia a Parigi: una lunga strada,rappresentata anche sulla calzatura in maniera evidente sia nella parte interna che in quella esterna. I due anelli simboleggiano il matrimonio di Charlie e Camilla che avverrà il primo agosto in Finlandia. non potevano mancare le bandiere delle due nazionalità dell'atleta: quella finlandese e quella Inglese e, un ideogramma cinese che significa “cavallo”, una delle più  grandi passioni di Charlie. Al termine del Tour de France, Charlie metterà all’asta le sue scarpe, nel sito www.childliverdisease.org, e il ricavato andrà in beneficienza a favore dei bambini.
grabsch_bert.jpg
La scarpetta di Bert Grabsch
La scarpa di Bert  Grabsch, campione del mondo a cronometro a Varese 2008 non poteva non avere l’iride, a simboleggiare la Sua vittoria più importante!
Tony Colom ha fortemente voluto che la sua scarpa fosse per metà nera e per metà Bianca (nella foto si vede solo quest’ultima parte) perchè secondo lui la vita non è mai tutta di un colore e ci sono sempre delle alternative.
Infine, Kevin De Weert ha voluto disegnare la bandiera con I colori della Sua nazione, per non dimenticare mai le proprie origini.
Il modello Carbon G.Myst che è attualmente in vendita, dal punto di vista tecnico è identico per specifiche e caratteristiche a quelle utilizzate dagli atleti Gaerne, a cambiare, ovviamente, sono le grafiche: veramente particolari!

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È una classifica soggettiva, ancorché ragionata, e come tale destinata a far discutere. Ed il suo fascino, in fondo, è proprio questo. Gli amici di Cyclingnews hanno chiesto ad alcune delle loro firme di punta - vale a dire Daniel...


  Che cosa farai dopo il Giro d’Italia?, domandai a Michele Scarponi. So che gli altri si prepareranno per il Giro di Svizzera o per il Tour de France, rispose, invece io mi dedicherò al giro degli ombrelloni. Sarebbe piaciuto,...


Javier Sarda Perez conquista per la seconda volta il successo finale nella HTV Cup, la corsa a tappe vietnamita che per diciotto giorni ha portato il gruppo ad attraversare il Paese. Nell'ultima tappa, la Bao Loc - Ho Chi Minh...


Gli appassionati della leggerezza sono in grado di pesare tutto, una mania che colpisce spesso e volentieri gli appassionati di salita. Ruote leggere, selle leggere, teli leggeri, guaine leggere, insomma, un elenco lungo che potrebbe continuare per diverse righe. Spesso,...


  Daniel Zanta è un combattente. È lui stesso ad usare questa parola quando gli chiediamo di descrivere il suo carattere usando un solo termine. Nato a Palmanova, in provincia di Udine, alla fine del mese di gennaio del 2004,...


  Conclusasi l'epopea pionieristica del Diavolo Rosso, che con le sue imprese a volte rocambolesche aveva dominato la scena ciclistica nel primo decennio del XX secolo, negli anni Venti salirono alla ribalta i fratelli Battista (nella foto) e Marco Giuntelli,...


«Voglio giocare a carte scoperta: una squadra così vincente non si cambia». Patrick Lefevere spiega a chiare lettere le strategie di mercato della Deceuninck Quick Step dedicando alle trattaive la rubrica settimanale che tiene su Het Nieuwsblad. Il manager della...


Ve ne avevamo già dato contezza: il Giro dovrebbe effettivamente partire da Palermo. Oggi anche l’ottimo Cosimo Cito su “La Repubblica” ha riportato questa nostra anticipazione arricchendola di qualche particolare molto interessante. Intanto lo scambio di Grandi Partenze o Grand...


Grazie all'impegno e alla disponibilità della famiglia di imprenditori Pedron, grande amica del ciclismo, il Reparto di Terapia Intensiva e Patologia Neonatale dell'Azienda Ospedaliera dell'Università di Padova potrà disporre di una preziosa apparecchiatura ad ultrasuoni necessaria a monitorare le funzioni...


La diciasettesima tappa della HTV Cup . la Da Lat - Bao Loc di 110 km - ha visto l'ennesima volata sulle strade del Vietnam ed il successo è andato a Le Nguyet Minh (Ho Chi Minh City - MM...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155