| 27/03/2009 | 15:08 Volata doveva essere e volata è stata; sul traguardo di Finale Emilia, nella penultima tappa della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo UniCredit Banca, a trionfare è stato Yury Metlushenko che nell’affollato sprint conclusivo si è imposto su Danilo Napolitano e Francesco Chicchi. La tappa odierna si è sviluppata intorno ad una fuga fiume, iniziata al chilometro 3 di corsa, che ha visto come protagonisti: Sergio Laganà (Lpr Farnese Vini), Alessandro Fantini (Acqua & Sapone Caffé Mokambo), Martin Hebik (Psk Whirpool Author), Luca Fioretti (Centri della Calzatura) che hanno raggiunto un vantaggio massimo di 5’18” sul gruppo intorno al chilometro 70. Dopo il ricongiungimento, avvenuto al chilometro 149, le fasi conclusive sono state caratterizzate da una lunga serie di attacchi, tutti neutralizzati dal gruppo in vista della volata che ha premiato Metlushenko. Non cambia la classifica generale con Damiano Cunego al comando con 28” sull’australiano Cadel Evans e 32” su Massimo Giunti. Domani si correrà l’ultima tappa: Scandiano – Sassuolo (km 162,8). Dopo aver scaldato la gamba nei primi 20 chilometri, il gruppo affronterà un circuito di circa 30 chilometri da ripetere due volte, nel quale è stata inserita la salita di Monte Evangelo, un muro di 2,4 chilometri con pendenze dell’8-10%. Ma non è tutto, perché una volta giunti a Sassuolo, i corridori dovranno vedersela con il circuito conclusivo di 23,8 chilometri, che presenta l'impegnativa salita di Montegibbio. Un altro muro di quasi 2 chilometri al 16-18% di pendenza. In pratica un trampolino di lancio verso l'arrivo posto in Viale della Circonvallazione. Domani Rai Tre alle ore 17,15 trasmetterà un’ampia sintesi della quarta frazione (Rai Sport Più alle ore 17,00).
Ordine d’arrivo 1) Yury Metlushenko (Amore & Vita McDonald's); 2) Danilo Napolitano (Team Katusha); 3) Francesco Chicchi (Liquigas); 4) Greg Henderson (Team Columbia High Road); 5) Francisco Ventoso (Carmiooro A Style); 6) Enrico Rossi (Ceramica Flaminia Bossini Docce); 7) Luca Paolini (Acqua & Sapone Caffé Mokambo); 8) Krzysztof Szczawinski (Miche Silver Cross Selle Italia); 9) Michele Merlo (Barloworld); 10) Alberto Loddo (Serramenti Pvc Diquigiovanni Androni Giocattoli)
Che soddisfazione. Queste sono le vittorie vere perchè fatte nell'assoluto rispetto dello sport pulito. Eri stato abbandonato da tutti e grazie ai Fanini, ora stai dimostrando al mondo che potresti vincere anche al Giro d'Italia. Vorrà dire che ti seguiremo sempre con grande interesse al Giro nel Giro. In bocca al lupo
complimenti ma......
27 marzo 2009 15:44palmirobici
non era fanini che diceva che chi vinceva si dopava perché era impossibile vincere a pane e acqua con questo ciclismo?e mi sembra che anche il direttore sportivo di l'anno scorso lo sosteneva,gavazzi.e ora che il figlio a cominciato a vincere come la mettiamo?bisogna stare zitti......
palmiro
27 marzo 2009 16:02serbis69
Io seguo da vicino le vicende dell'Amore & Vita e ti dico che una rondine non fà primavera. Se in una stagione ottieni una vittoria ogni tanto non hai certo bisogno di doparti, soprattutto se sei un velocista vero come Metlushenko. Fanini gli ha solo dato la possibilità di tornare a far vedere a tutti quanto sia forte.
Quando vince Fanini, esulto perchè "gode" un personaggio inimitabile
27 marzo 2009 16:03renzobarde
Quando vince "Amore & Vita" sono tanto felice perchè penso alla gioia di Ivano che può dimenticare per qualche ora le offensive vigliacche che contro di lui( nemico degli imbroglioni !) scatenano i fautori, i praticanti e gli affezionati del doping nel ciclismo. Renzo Bardelli www.renzobardelli.it
mitico Metlushenko
27 marzo 2009 16:21roger
Sei stato scoperto vincente nel 2002, sei quasi morto nel 2005 ed ora sei tornato vincente. Grazie Yuri e grazie Amore & Vita. Queste sono storie e fatti che contano nel ciclismo e dovrebbero sempre essere esaltati.
Complimenti a tutto il Team A&V
27 marzo 2009 17:17lgtoscano
Complimenti a tutto il Team, ma un complimento speciale ad Ivano Fanini perchè sa trasmettere a tutti una grinta straordinaria, ti insegna ad non arrendersi mai anche contro i mulini a vento, e questa vittoria lo dimostra.
bravi
27 marzo 2009 19:31supercar
vi seguo sempre con interesse perchè mi piacciono le battaglie ed i valori che protate nello sport. Sono contento per questa vittoria perchè equivale ad un titolo iridato. Quando Metlushenko aveva recuperato dal brutto incidente nessuna squadra si è degnata di ingaggiarlo. Questa vittoria che gli ha portato a mettere dietro una squadra da 15 milioni come la Katuscia e la Liquigas che ci si avvicina a questa cifra, e parliamo di velocisti come Chicchi (ex campione del mondo) e Napolitano già vinceti quest'anno, è una soddisfazione unica. Per una squadra come l'Amore & Vita che si deve senz'altro raccomandare con gli organizzatori e pagarsi le spese per andare alle corse, questa vittoria è un premio meritatissimo. Complimenti a Yuri ma soprattutto ai Fanini ed ai suoi sponsor
Bella sorpresa
27 marzo 2009 20:53rufus
Devo fare parziale ammenda: nei giorni scorsi avevo scritto che l'Amore & Vita mi sembrava una squadra piuttosto povera tecnicamente, ed eccomi subito smentito. Felicemente smentito, direi, in quanto le vicissitudini di Metlushenko degli anni passati non gli hanno tolto la voglia di combattere e la vittoria di oggi ne è la testimonianza. Un bravo anche a Ivano Fanini e a tutto lo staff. Resto comunque dell'avviso che a questa squadra manchi qualche elemento di esperienza che possa supportare maggiormente i tanti giovani presenti.
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