Il risultato del Campionato Europeo di Ciclocross riservato alle donne élite disputato ieri a Zeddam continua a far discutere. Al centro delle polemiche c’è la decisione presa dal Collegio dei Commissari: ravvisata una scorrettezza nella volata di Marie Schreiber, prima al traguardo, i Giudici hanno retrocesso la lussemburghese e assegnato così il titolo continentale alla neerlandese Lucinda Brand.
Passate diverse ore dalle premiazioni, disertate in segno di protesta da parte di Schreiber, la Federazione Ciclistica del Lussemburgo ha comunicato di aver presentato un reclamo ufficiale alla Union Européenne de Cyclisme.
Nella nota, pubblicata sui profili social dell’ente lussemburghese, si legge: «La FSCL ha ufficialmente presentato un reclamo alla UEC in merito alla decisione della giuria. La FSCL chiede che la classifica della gara venga stilata sulla base dell’ordine in cui i corridori hanno tagliato il traguardo».
Oltre alla federazione ciclistica ha voluto intervenire anche il Granduca di Lussemburgo che, come riporta il sito Virgule, ha inviato un messaggio a Schreiber: «Oltre alle reazioni all'esito di questa competizione, ciò che hai realizzato è ammirevole e orgoglioso di un intero Paese. Sono certo che questa ondata di sostegno e incoraggiamento continuerà ad accompagnarti nel perseguimento delle tue ambizioni sportive. Questa magnifica prestazione indica un futuro ricco di successi, e sono convinto che molti altri successi ti attendano»

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