Nel week-end sono in programma i Campionati d’Europa di ciclocross a Zeddam, in Olanda. Zeddam è una frazione del Comune di Montferland dove il cuore batte per il ciclocross e qui si svolsero i Mondiali di cross 2006.
I titoli d’Europa 2026 verranno assegnati nella giornata di sabato per ragazze Juniores, maschi Under 23, donne Elite. Domenica ci saranno gli Europei per maschi Juniores, ragazze Under 23 e uomini Elite.
La squadra Fas Airport Services – Guerciotti – Premac dimostra ancora una volta di essere formidabile serbatoio per la Nazionale italiana. Saranno ben 6 i crossisti appartenenti alla Fas Airport Services-Guerciotti-Premac che gareggeranno a Zeddam sul circuito disegnato dal belga Erwin Vervecken e caratterizzato da una lunghissima scalinata. Sui 100 gradini Nicole Righetto parteciperà alla gara delle Juniores. Lucia Bramati sarà impegnata nella prova delle Elite. La ragazza di Sandrigo recentemente ha sfidato le più forti specialiste in Benelux piazzandosi anche nelle prime 10 posizioni.
Il pugliese Francesco Dell’Olio è pronto a battersi coi migliori Juniores . Le vittorie ottenute in Italia e Svizzera innalzano il morale al ragazzo di Bisceglie. Nella competizione per ragazze Under 23 la squadra di patron Paolo Guerciotti avrà Elisa Ferri, Campionessa d’Italia in carica, e Giorgia Pellizotti, vincitrice domenica scorsa della gara internazionale al Mugello. Per Giorgia , classe 2008, si è trattato della prima affermazione da appartenente alla categoria Under 23.
Il veneziano Federico Ceolin è stato convocato dal ct azzurro Daniele Pontoni per partecipare alla gara degli Elite. Nella sua gloriosa storia la squadra di Paolo Guerciotti ha vinto 11 Campionati del Mondo di ciclocross. Però nella bacheca di Milano per il momento c’è una sola maglia da Campione d’Europa, conquistata da Mattia Agostinacchio da junior nella stagione invernale 2024-25. Un motivo in più per affrontare le gare di Zeddam al massimo della determinazione.
“Stiamo per assistere ad un’edizione degli Europei molto dura specialmente per gli italiani che non sono abituati a gareggiare su circuiti con lunghe scalinate. Quando partecipammo alla prova di Coppa del Mondo a Zeddam io, Daniele Pontoni e Adrie Van Der Poel, papà di Mathieu, i gradini erano addirittura 130. Ora la gradinata è stata ricostruita in una posizione differente, nel bosco, ed è più corta”, assicura Luca Bramati, ds della Fas Airport Services – Guerciotti – Premac. “I nostri corridori stanno bene – prosegue Bramati – sono certo che onoreranno la maglia dell’Italia”.

Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.