BEKING continua ad ampliare la lista dei partecipanti per il 2026 con l'ingresso di Michael Matthews e Victor Langellotti, due corridori con origini diverse, ma accomunati dal legame con questo sport e dalla sua capacità di unire le persone.
Tornando a Monaco il 29 novembre, BEKING offre una visione alternativa del ciclismo professionistico, combinando competizione, solidarietà e la celebrazione di chi rende speciale questo sport.
Per Victor Langellotti, BEKING ha un significato del tutto particolare. Nato e cresciuto a Monaco, il ciclista professionista ha trascorso la sua infanzia pedalando sulle strade che circondano il Principato, dalle salite verso La Turbie e il Col d'Èze fino alle vie più iconiche della città. La sua partecipazione all'evento è ancora più significativa perché rappresenta Monaco sul palcoscenico internazionale.
"Per me, BEKING è un evento molto speciale, perché porta il ciclismo professionistico a casa mia, e mi offre l'opportunità di condividere la mia passione con la community locale. In quanto unico ciclista professionista monegasco, rappresentare il mio Paese è sempre motivo di grande orgoglio. Ciò che apprezzo davvero di BEKING è che non si tratta solo di competizione ma di unire le persone, di condividere il nostro amore per il ciclismo e di mostrare ai giovani che possono sognare in grande, a prescindere da dove provengono. Se la mia presenza può ispirare anche solo un giovane ciclista monegasco a salire in sella per diventare un ciclista professionista, per me sarebbe già un grande risultato", afferma.
Michael Matthews porta a Monaco l'esperienza di una carriera vissuta gareggiando ai massimi livelli del ciclismo internazionale. Noto per la sua versatilità e per le sue doti da velocista, la sua visione dello sport va oltre i semplici risultati: la famiglia e le persone che lo aspettano al traguardo sono una parte fondamentale del suo percorso.
"BEKING è un evento che aspetto tutto l'anno. Attraverso la fondazione e le associazioni che sostiene, supporta grandi cause e riunisce famiglie e amici in una festa al termine di una lunga stagione. È anche un'opportunità per promuovere il ciclismo e contribuire a creare un ambiente più sicuro per le prossime generazioni, in modo che i bambini possano sentirsi al sicuro andando a scuola o in giro in bicicletta”, spiega.
I due ciclisti si uniscono a un cast che comprende anche Gladys Verhulst-Wild, Irma Siri, Tobias Johannessen, Jan Tratnik, Hugo Houle, Harry Sweeny, Oscar Chamberlain, Valerio Conti, Antoine Huby e Maxime Decomble, rafforzando ulteriormente la presenza internazionale dell'evento di quest'anno.
Oltre alle gare, BEKING continua a promuovere i valori che rendono il ciclismo qualcosa di più di un semplice sport oltre ad ispirare le nuove generazioni. Questo impegno si estende anche a Speedy, la mascotte di BEKING, e alla serie Little Big Interview, in cui i corridori professionisti rispondono alle domande dei giovani appassionati di ciclismo e condividono le esperienze e le lezioni alla base delle loro carriere.
BEKING 2026 si terrà a Monaco il 29 novembre in una giornata che celebra il ciclismo in tutte le sue forme.
BEKING — Cycling can do more (Il ciclismo può fare di più).

Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.