È scomparso nella notte, all’età di 87 anni, Guido Neri, ex ciclista professionista nato a Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia, il 27 gennaio 1939. Una carriera, la sua, durata nove stagioni, dal 1962 al 1970, durante le quali ha preso parte a otto edizioni del Giro d’Italia, riuscendo sempre a portarle a termine.
Corridore generoso e regolare, Neri ha vissuto il momento più importante della sua carriera nel 1964, quando ha conquistato il Trofeo Laigueglia, il suo unico successo da professionista, con la maglia della Masonese. Quella è stata anche una delle sue stagioni migliori, impreziosita da diversi piazzamenti nelle classiche italiane e da un quarto posto di tappa al Giro d’Italia. Due anni più tardi si è tolto un’altra bella soddisfazione, conquistando la classifica sprint del Tour de France 1966.
Dopo le prime esperienze nel professionismo e gli anni trascorsi alla Molteni, nel 1967 è passato alla Max Meyer, squadra con cui ha corso fino al 1969. Pur senza tornare alla vittoria, ha continuato a distinguersi per la sua costanza, raccogliendo diversi piazzamenti di rilievo. Tra questi spiccano il sesto posto al Giro del Piemonte 1969 e, soprattutto, la piazza d’onore nella 14ª tappa del Giro d’Italia dello stesso anno, quando soltanto Franco Bitossi è riuscito a precederlo sul traguardo.
Nel 1970 ha disputato la sua ultima stagione con la maglia della Scic, partecipando ancora una volta al Giro d’Italia prima di appendere definitivamente la bicicletta al chiodo.
Alla sua famiglia e ai suoi amici, le condoglianze più sincere da tutta la redazione di Tuttobiciweb.

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