VERRE CAMBIA SQUADRA: «TANTE DOMANDE DOPO UNA SECONDA PARTE DI STAGIONE DIFFICILE»

PROFESSIONISTI | 30/10/2026 | 08:30
di Carlo Malvestio

Nella sua Marsicovetere per ricaricare le pile, Alessandro Verre è in piena fase di riflessione dopo un 2027 a due facce. Una prima parte abbastanza positiva, con il podio finale al Giro di Sardegna - il primo in carriera in una corsa a tappe -, il 5° posto al Giro di Grecia e la vittoria della Visegrad 4 Bicycle Race (1.2) in Slovacchia, e poi una seconda in cui invece non è andato bene quasi nulla. 


«A differenza degli altri anni sto cercando di concentrarmi maggiormente sulle cose positive, rispetto a quelle negative - ci ha raccontato Verre -. Non mi lamento della prima parte di stagione, anche se sicuramente si poteva fare di più e meglio, però gli ultimi due mesi non sono andati come volevo. Dopo la pausa estiva sono tornato un po’ troppo di fretta, perché dovevo correre il Czech Tour, poi sono andato in altura sullo Stelvio, dove negli ultimi anni avevo avuto buoni riscontri, ma non stavo benissimo, ero raffreddato. Volevo preparare al meglio il finale di stagione in Italia, ma probabilmente non ero nelle condizioni per affrontare quel blocco di lavoro. Ho fatto bene una settimana, con ottimi numeri in allenamento, ma poi sono completamente esploso, crollato. È stato un periodo tosto, anche perché è coinciso con la comunicazione della squadra che non mi avrebbe rinnovato il contratto».


Il corridore lucano era infatti tornato nella squadra che lo aveva lanciato tra i professionisti, la MBH Bank Csb Telecom Fort, ma il ritorno di fiamma è durato solo un anno. «Non posso dire nulla alla squadra, ha sempre assecondato le mie richieste, soprattutto sul calendario. Anzi, ho sofferto la parte finale dell’anno, perché sentivo di avere una responsabilità nei loro confronti e invece non stavo performando. Tante volte mi sono scusato perché non sapevo cosa stesse succedendo».

Dopo le ultime settimane difficoltose, quindi, è diventato fondamentale fermarsi, resettare e rinfrescare mente e fisico. «Per la prima volta quest’anno ho sentito la necessità di lasciare la bicicletta da parte per un po’ di tempo. Di solito, anche una volta finita la stagione, qualche uscita coi miei amici la facevo sempre. Quest’anno no. Stiamo valutando se tornare ad allenarci la settimana prossima o quella dopo, ma la cosa importante è ritrovare carica, voglia e motivazioni».

Qualcosa Alessandro vorrebbe provare a cambiare: «Probabilmente devo fare maggiore attenzione ai dettagli - ammette ancora l’ex Arkéa -. Per questo vorrei crearmi una sorta di staff di fiducia attorno a me, con nutrizionista, dottore, preparatore. Ce li hanno gli allievi, è abbastanza assurdo che io ancora, per esempio, non abbia un nutrizionista nel 2026. Penso che questo sia l’errore più grande che abbia fatto in questi miei primi anni da professionista. Però mi lascia anche pensare che, forse, facendo maggiore attenzione a queste cose, ci sia un buon margine per crescere».

Per il prossimo anno, comunque, è tranquillo: «Una sistemazione per il 2027 l’ho già trovata. Ma lascio che sia la nuova squadra a fare l’annuncio».

Secondo le nostre fonti, comunque, nel nuovo anno dovrebbe essere in maglia Solution Tech-NIPPO-Rali, dove troverebbe anche il suo corregionale, nonché allenatore, Domenico Pozzovivo, in procinto di cominciare la sua 22ª stagione da professionista.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dura appena un anno l'avventura di Bianchi con la Bahrain Victorious. Il team bahreinita a forte trazione italo-slovena ha infatti annunciato il nuovo accordo per il 2027 con le biciclette Factor: il brand britannico, che ha tra i suoi investitori...


Un ritiro tutt'altro che sereno quello di Dylan Teuns, che lascia il mondo del ciclismo professionistico dopo 12 stagioni non avendo trovato una squadra per il 2027. Il 34enne belga, quest'anno alla Cofidis, aveva tentato per mesi di assicurarsi un...


Wout van Aert non ha ancora definito il calendario invernale e vuole prima capire la propria condizione, ma la rassegna iridata in casa, dal 29 al 31 gennaio 2027, è già nei suoi pensieri. La stagione del ciclocross è già...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: Luciano Rabottini e Riccardo Magrini hanno dialogato con Fausto Scotti, organizzatore del Giro delle Regioni di Ciclocross,  con il safety manager Federico Roganti e conil giornalista Enrico Giancarli: in quest'ultima puntata della stagione...


Provate a entrare oggi in un laboratorio di biomeccanica applicata al ciclismo. Telecamere ad alta velocità, sensori, piattaforme di pressione, misuratori di potenza, analisi tridimensionali, software capaci di ricostruire ogni movimento dell’anca, del ginocchio e della caviglia. Sul monitor compaiono...


Nella scia di Filippo Ganna, sta crescendo Nicolas Mi­lesi. A Montréal l’azzurro della Netcompany Ineos Ra­cing Aca­demy, vivaio del­la formazione World Tour in cui milita il campione di Vi­gnone, ha conquistato la medaglia d’argento mondiale Under 23 nella cronometro. I...


Ha posto fine a una carriera lunga 16 anni (più i 12 giovanili fin da bambina) costellata di successi in doppia cifra, sia in linea che a cronometro compresi cinque titoli tricolori, una cronosquadre iridata vinta con la Canyon contro...


Una invidiabile continuità di rendimento. La stagione di Eleonora Gasparrini si potrebbe riassumere con poche parole, ma per comprendere ancora meglio chiediamo aiuto ai numeri: nella sua quarta stagione con la UAE, l’atleta piemontese ha affrontato 46 giorni di gara,...


di Carlo Malvestio
Nella sua Marsicovetere per ricaricare le pile, Alessandro Verre è in piena fase di riflessione dopo un 2027 a due facce. Una prima parte abbastanza positiva, con il podio finale al Giro di Sardegna - il primo in carriera in...


Qualche giorno fa sulla Promenade des Anglais a Nizza è andata in scena una gara molto particolare con tanto di premiazione finale. Ciclisti, tifosi, anche una caduta di ruppo che ha generato non poche reazioni sui social, commenti e condivisioni...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra