Il Giro del Veneto Woman di mercoledì per Alessia Vigilia è stata una gara speciale: quasi la gara di casa. La 27enne della Uno-X Mobility, infatti, vive a Verona dove la PP Sport Events di Filippo Pozzato quest’anno ha organizzato la partenza della seconda edizione della corsa. Spinta dal tifo di alcuni esponenti del suo fan club, Alessia si è lanciata in fuga animando la prova per diversi chilometri e dimostrando di avere una “buona gamba”.
Quella buona condizione atletica che le ha permesso di conquistare anche la vittoria nel Giro dell’Emilia Women presentandosi in solitaria a braccia alzate a San Luca. «Vincere è sempre emozionante ma a Bologna è stato qualcosa di veramente unico. Sapevo di stare bene, ho corso con la necessaria serenità, la squadra ha creduto in me, mi ha supportata e alla fine, con l’aiuto delle mie compagne, siamo riuscite a concretizzare esattamente il piano che avevamo studiato nel pregara» racconta Vigilia a tuttobiciweb.
Ritornando con la memoria a sabato 3 ottobre, la bolzanina aggiunge: «Devo anche ringraziare chi ha condiviso con me la gioia per quel risultato, sul percorso c’erano alcuni miei parenti e i miei amici che mi hanno tifato e sostenuta. È stata una bella giornata anche grazie a loro».
Dopo aver brindato al successo bolognese, Vigilia ha fatto rotta verso la Slovenia dove ha preso parte alle prove contro il tempo degli Europei. «Anche in quel caso non sono mancate emozioni e adrenalina – ci dice l’azzurra – vestire i colori della Nazionale è sempre un onore, farlo nella staffetta mista assieme a quattro campioni del mondo è stato quasi incredibile».
L’atleta classe ’99 prosegue il suo racconto dicendosi soddisfatta per la medaglia d’argento conquistata, ma nella sua analisi non nasconde un lievissimo rimpianto per l’oro sfumato rimarcando, inoltre, come la salita del percorso fosse molto impegnativa. «Monica Trinca Colonel ha fatto il possibile ma non stando benissimo si è staccata in salita. Rimaste in due abbiamo dovuto gestirci, non è stato facile perchè la salita non è il terreno dove riesco ad esprimermi meglio. Sono comunque felice di aver contribuito a conquistare una medaglia dando il massimo al fianco di una grande campionessa come Elisa» dichiara.
Dopo essere stata sul secondo gradino del podio nella staffetta assieme a Mattia Cattaneo, Matteo Sobrero, Marco Frigo, Elisa Longo Borghini e Monica Trinca Colonel, Alessia Vigilia si è lanciata dalla pedana della cronometro individuale. «Non era nei programmi, ma quando mi hanno chiesto se volessi sostituire Monica ho accettato. Mi dispiace non essere riuscita a rendere come avrei voluto, purtroppo la staffetta del giorno prima mi ha lasciato un po’ di stanchezza nelle gambe» ci spiega la nativa di Bolzano.
Vigilia, al primo anno tra le file della Uno-X Mobility, ha vissuto una stagione molto impegnativa che l’ha vista pedalare in gare ufficiali per ben 49 giorni. Ha debuttato a metà gennaio al Tour Down Under con una lunga fuga solitaria, e chiuderà il suo 2026 sportivo con due impegni contro il tempo: la Chrono des Nations – in cui nel 2025 fu seconda alle spalle di Ellen van Dijk – e i Campionati Italiani Cronometro in programma il 24 ottobre a Piasco, in Piemonte. «È stata una stagione lunga e impegnativa di cui sono però molto soddisfatta. Ho partecipato a tante gare importanti, ai tre grandi giri (tutti conclusi,ndr). Poi dopo il Tour ho rallentato un po’ e mi sono preparata a casa per questo finale di stagione dove ho raccolto soddisfazioni importanti. Il bilancio è più che positivo», sottolinea con orgoglio Alessia.
Nel rivivere l'anno che sportivo che volge al termine, la passista elogia il team che l’ha accolta a inizio 2026: «In quest’anno ho vissuto diversi cambiamenti e imparato tante cose nuove. Sono molto grata a tutto il team Uno-X Mobility e felice di vestire questa maglia. Ho trovato un bellissimo ambiente. A colpirmi in particolare è stato il gruppo. Formazione femminile e maschile viaggiano “all’unisono”. Lo staff lavora sia in una formazione che nell'altra per il bene di tutta la squadra. Non ci sono distinzioni tra formazione maschile e femminile e credo che questo sia uno dei punti di forza del team» conclude.
Ora nell'agenda di Alessia Vigilia ci sono gli ultimi due appuntamenti agonistici e poi un meritato riposo prima di iniziare a programmare il 2027.
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