AUGUST WINS THE SECOND STAGE OF THE CZECH TOUR

PROFESSIONALS | 14/08/2026 | 16:28
di Luca Galimberti

Andrew August won the second stage of the Czech Tour, which started from Mladá Boleslav and finished at altitude on Ještěd after 155 kilometers of racing. The Netcompany INEOS rider crossed the line ahead of Alessandro Fancellu, a 26-year-old from Como riding for MBH Bank CSB Telecom Fort, and Domenico Pozzovivo, a 44-year-old with Solution Tech NIPPO Rali who completed the day's podium, beating Filippo Turconi into fourth place.



Before the final climb, the race saw several attackers in action, including Martin Voltr (ATT Investments), Michal Schuran (Team United Shipping), Gil Gelders (Soudal Quick-Step) and Mattia Bais (Team Polti VisitMalta).

The peloton, heavily reduced, regrouped about a dozen kilometers from the finish.


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COMMENTI
Fancellu
14 agosto 2026 16:58 Frank46
Alla Eolo Cometa non aveva ottenuto risultati di rilievo, corse lì trai 20 e i 22 anni.

Nell'ultimo anno c'erano lui, Fortunato e Piganzoli.
L'anno successivo Fortunato andò nel WT con l'Astana mentre Fancellu non fù confermato e andò a finire in squadre continental.

Però alla Eolo una volta che se ne andò Fortunato lui sarebbe stato senza dubbio il 2° corridore più valido in squadra quindi non riesco a capire perchè se ne siano privati visto che si sono tenuti corridori infinitamente più scarsi di lui e visto che già erano in procinto di perdere Fortunato.
Come possa un corridore così aver passato 3 anni fuori dalle squadre professional italiane per stare in squadre continental straniere è un mistero.

Non mi sembra che nelle professional italiane ci siano sti grandi fenomeni, per come sono messe attualmente lui sarebbe il corridore più forte ed è ancora giovane.

Già Tommaso Dati mi fa storcere il naso, perchè nessuna professional italiana l'aveva notato ed ora passera direttamente in una WT, ma lasciare andare in una continental uno che era già stato notato per via dei brillanti risultati sopratutto tra gli juniores è da totali incompetenti.

Il grosso salto di qualità che ha avuto Piganzoli nella sua prima stagione del WT anche è un altro segnale negativo, significa che i metodi di allenamento sono davvero lontani anni luce alla Polti (ex Eolo) rispetto alle squadre WT e sopratutto alle migliori professional straniere.

Se lo confronti con il passaggio di Pellizzari dalla Bardiani alla Red Bull sembra già che in Bardiani sono in grado di far esprimere un pò meglio il talento dei propri corridori, il problema è che attualmente non ne hanno neanche uno di talento.

Alla Polti ora voglio proprio vedere se a Crescioli gli faranno fare la stessa fine che hanno fatto a Fancellu.

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