Mancano pochi giorni alla presentazione ufficiale del Giro d’Italia - appuntamento fissato il 3 novembre a Roma - e le anticipazioni ovviamente si rincorrono. Un ruolo da protagonista lo avrà ancora una volta l’Abruzzo, come racconta Enrico Giancarli su Il Centro nell’edizione odierna.
Confermata l'anticipazione di 20 giorni fa: da Sulmona a Campo di Giove ecco una cronoscalata che sarà una delle tappe chiave per l'edizione 2027 della corsa rosa. E sono confermate anche le altre anticipazioni del quotidiano con una tappa in linea tutta abruzzese con partenza da Alba Adriatica e arrivo a Lanciano e per finire la ripartenza da Trasacco per la frazione che si concluderà a Napoli.
Sarà una frazione, quella quella abruzzese, che dovrebbe percorrere la costa prima di entrare nell'interno, toccare Chieti e proporre un finale da classica del nord per arrivare a Lanciano.
Il giorno successivo ecco la cronoscalata di quasi 20 km da Sulmona a Campo di Giove. Prima parte sostanzialmente pianeggiante per uscire da Sulmona e arrivare al bivio di Cansana. La strada poi inizierà a salire gradualmente ma con pendenze che non saranno ma particolarmente impegnative. Una volta arrivati a Causano si proseguirà dritti sempre in salita per Campo di Giove dove verrà posto il traguardo.
L'indomani ripartenza da Trasacco, già promossa a pieni voti nella Tirreno-Adriatico 2025, per la tappa classica con arrivo a Napoli. Dopo Napoli, prima del riposo, un altro arrivo in salita sul Monte Livata nel Lazio, dove lo scorso anno vinse nel Giro next gen Lorenzo Finn. La tappa partirà da Itri in provincia di Latina. E curiosità per l'arrivo a in quota alla stazione sciistica di Zum Zeri nella Lunigiana e per la cronometro individuale dell'autodromo di Monza che precederà l'ultimo giorno di riposo e il tappone Sondrio-Aprica che sa tanto di storia del ciclismo.
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