Se nel calcio, la Formula1 e il tennis, i diritti di immagine sono uno dei punti più importanti nella stipula di un contratto, anche nel ciclismo le cose stanno cambiando: Mads Pedersen ha avviato una causa contro la HBO Nordic, per aver utilizzato immagini senza chiederne il consenso e senza pagare il giusto prezzo. «Hanno usato le mie foto per vendere abbonamenti»: con queste parole l’ex iridato Pedersen, ha parlato alla televisione danese.
Il corridore della Lidl-Trek, volto simbolo dello sport scandinavo, insieme ad altri undici atleti ha fatto causa alla piattaforma: contestano l’uso non autorizzato delle loro immagini in campagne pubblicitarie prima di Parigi 2024. Dall’altra parte, HBO sostiene che il consenso fosse incluso nei termini firmati con il Cio.
Le immagini di Mads Pedersen, scattate ai Mondiali di ciclismo su strada del 2019 quando vinse la maglia iridata ad Harrogate, sono finite in inserzioni sui social, sul sito di HBO Nordic e su un grande cartellone pubblicitario lungo H.C. Andersens Boulevard, a Copenaghen. Ora il campione danese, insieme ad altri undici atleti, chiede un risarcimento alla piattaforma, accusandola di aver usato le loro fotografie senza autorizzazione per promuovere abbonamenti.
«Il fatto che utilizzino queste mie immagini mi arreca un danno, perché chiedo un compenso quando altre aziende vogliono servirsi delle mie fotografie», ha dichiarato Pedersen in tribunale lunedì. «Capisco che HBO e TV2 promuovano il ciclismo, ma in questo caso pubblicizzavano un servizio in abbonamento. Sono convinto che l’intento fosse vendere il loro prodotto. Altre aziende pagano cifre considerevoli per ottenere quei diritti. Io non ho mai concesso a HBO il permesso di usare quelle foto».
Il corridore della Lidl-Trek ha citato le collaborazioni commerciali con Airtox e CRIVIT. Secondo quanto riferito in aula, Airtox gli avrebbe versato 228.000 euro all’anno per utilizzarne l’immagine nelle campagne pubblicitarie; l’accordo quinquennale con CRIVIT avrebbe superato i 2,5 milioni di euro. «Questa è la mia principale fonte di guadagno, oltre al ciclismo; è così che mi guadagno da vivere», ha detto.
La controversia riguarda fotografie usate nel periodo precedente ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. HBO Nordic sostiene che gli atleti avessero autorizzato l’impiego della propria immagine firmando i termini e le condizioni di partecipazione con il Comitato Olimpico Internazionale. Pedersen contesta questa interpretazione: a suo dire, il consenso riguardava soltanto le foto scattate durante specifici eventi stampa. L’atleta ha inoltre affermato di aver ritenuto che senza la firma dell’accordo non avrebbe potuto gareggiare ai Giochi. Prima delle Olimpiadi, sostiene, erano stati organizzati eventi stampa durante i quali HBO avrebbe potuto realizzare nuove fotografie.
Pedersen chiede 150.000 corone danesi, circa 20.000 euro. Gli altri undici atleti hanno invece richiesto 50.000 corone ciascuno per ogni immagine contestata. Tra loro figurano i ciclisti Mikkel Bjerg e Niklas Larsen e i golfisti Nicolai e Rasmus Højgaard. Complessivamente, secondo le richieste presentate, i risarcimenti supererebbero i 267.000 euro.
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