TOUR, I NUMERI DELL'ULTIMA TAPPA. POGACAR RACCOGLIE RECORD SU RECORD, MA SEIXAS...

TOUR DE FRANCE | 27/07/2026 | 08:06
di Benjamin Le Goff

Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri e nelle ultime tre settimane. Seguiteci:


5: NELLA STORIA 
Ieri Tadej Pogacar è salito vertice della storia del Tour de France. Imperiale con cinque vittorie di tappa (per un totale di ventisei), lo sloveno ha vinto la quinta Grande Boucle della sua carriera, dopo le edizioni 2020, 2021, 2024 e 2025. Il due volte campione del mondo si unisce ad altri quattro cinque volte vincitori del Tour: il francese Jacques Anquetil (1957, 1961, 1962, 1963, 1964), il belga Eddy Merckx (1969, 1970, 1971, 1972, 1974), il francese Bernard Hinault (1978, 1979, 1981, 1982, 1985) e lo spagnolo Miguel Indurain (1991, 1992, 1993, 1994, 1995). Con questo nuovo titolo, Tadej Pogacar è anche il più giovane a a firmare questa impresa, all'età di 27 anni, 10 mesi e 5 giorni, togliendo il primato al "Cannibale" Eddy Merckx, vincitore della sua ultima Grande Boucle a 29 anni, 1 mese e 4 giorni, cinquantadue anni fa.


7: SIGNOR PODIO
Grazie al suo quinto successo, Tadej Pogacar è salito sul podio finale del Tour de France per la settima edizione consecutiva, un record assoluto. Secondo nel 2022 e 2023 ma soprattutto sul primo gradino nel 2020, 2021, 2024, 2025 e 2026, lo sloveno è davanti a Miguel Indurain, vincitore cinque volte dal 1991 al 1995, e a Jonas Vingegaard, anch'egli presente sul podio per cinque Tour consecutivi (vincitore nel 2022 e 2023, secondo nel 2021, 2024 e 2025). Tadej Pogacar, dal terzo posto alla Vuelta 2019, è salito anche sul podio nei suoi primi nove Grandi Giri disputati (vincitore del Giro 2024). Ha superato Jacques Anquetil, Raymond Poulidor e Bernard Hinault, che si erano fermati a sei podi consecutivi.

71: IL GIALLO E' COSA MIA
Con il quinto successo finale, Tadej Pogacar ha anche conquistato la 71ª maglia gialla della sua carriera. Indossando la prestigiosa tunica per sedici giorni quest'anno, lo sloveno si sta così avvicinando a Bernard Hinault (79 maglie gialle), ma è ancora lontano da Eddy Merckx, detentore del record con 111 maglie gialle. Dalla sua prima partecipazione nel 2020, Pogacar ha accumulato ben 189 diverse maglie distintive nel Tour. Oltre alla gialla, ha conquistato tre maglie verdi, quaranta maglie a pois e settantacinque maglie bianche.

4: VAN DER POEL FA POKER
Mathieu Van der Poel ha poi resistito al ritorno degli sprinter sugli Champs-Élysées dopo un attacco portato in compagnia di Tadej Pogacar dalla Butte Montmartre, completando l'ultimo chilometro a una velocità media di 52,9 km/h. L'olandese ha così vinto la quarta tappa della sua carriera nel Tour de France domenica, la seconda quest'anno dopo quella di Ussel (nona tappa). Vincendo a Parigi, Mathieu Van der Poel ha fatto meglio di suo padre, Adrie, secondo nel 1982, e imitato suo nonno Raymond Poulidor, vincitore nella capitale nel 1967 al termine di una cronometro. L'ex campione del mondo è anche il sesto olandese a vincere a Parigi, seguendo le orme di Jan Janssen (1968), Gerben Karstens (1976), Gerrie Knetemann (1978), Jean-Paul van Poppel (1988) e Dylan Groenewegen (2017).

2021: ALPECIN - PREMIER TECH DOPPIETTA PARIGINA
Dietro a Mathieu Van der Poel, Jasper Philipsen ha vinto lo sprint del gruppo sugli Champs-Élysées, permettendo alla sua Alpecin – Premier Tech di ottenere una doppietta. La squadra belga non otteneva un risultato simile dalla tappa Pontivy del 2021, quando Tim Merlier vinse davanti a... Jasper Philipsen. Un'altra squadra, UAE Emirates-XRG, ha firmato due doppiette quest'anno: il secondo giorno, a Barcellona, Isaac Del Toro ha vinto davanti a Tadej Pogacar, prima che gli stessi due protagonisti invertissero le loro posizioni al Markstein nella quattordicesima tappa.

6: PEDERSEN RE DEI PUNTI
Onnipresente negli sprint intermedi, Mads Pedersen si è battuto sia in fuga che negli sprint di gruppo per vincere la prima maglia verde della sua carriera nel Tour de France domenica, la prima di sempre per la Danimarca. Già vincitore della classifica punti della Vuelta (2022 e 2025) e del Giro (2025), l'ex campione del mondo è diventato il sesto corridore a vincere la classifica a punti in tutti e tre i Grandi Giri. Prima di lui, solo Djamolidine Abdoujaparov, Mark Cavendish, Laurent Jalabert, Eddy Merckx e Alessandro Petacchi avevano raggiunto questa performance.

18: CARAPAZ RADDOPPIA
All'attacco nelle ultime tre tappe alpine, Richard Carapaz è riuscito a spodestare Tadej Pogacar vincendo la maglia a pois per il miglior scalatore. Questa è la seconda volta della sua carriera, dopo che l'edizione 2024 si è conclusa con uno scenario simile. L'ecuadoriano è quindi il diciottesimo corridore nella storia del Tour a vincere la classifica montana almeno due volte, e il nono a farlo dall'introduzione della maglia a pois nel 1975.

19: RECORD DI PRECOCITA'
Costante durante il suo primo Tour de France, Paul Seixas ha concluso al 4° posto, a 11'56'' al maglia gialla Tadej Pogacar. Lo scalatore francese è quindi, a 19 anni, 10 mesi e 2 giorni, il più giovane nella storia ad entrare tra i primi 5 della Grande Boucle: ha superato Henri Cornet, che aveva vinto l'evento nel 1904, all'età di 19 anni, 11 mesi e 19 giorni.

2: IL SUCCESSORE DI ALCALA
Terzo messicano della storia a prendere parte del Tour de France, Isaac del Toro è riuscito, grazie alla sua costanza in queste tre settimane, a vincere la maglia bianca del miglior giovane chiudendo terzo nella classifica generale. Succede al suo connazionale Raul Alcala, che vinse anch'egli questa maglia nel 1987... ed era il 26 luglio.

302: BOCCA ASCIUTTA PER I "PADRI FONDATORI"
Francia, Italia e Spagna, i tre paesi che hanno inventato e ospitato i Grandi Tour, non hanno vinto nemmeno una tappa in questo Tour de France, il 302° Grand Tour nella storia dal 1903 (113 Tour, 109 Giro, 80 Vuelta). Questa Grande Boucle 2026 segna il primissimo Grand Tour senza il minimo successo per i "padri fondatori". Nel Tour, la Francia ha vinto tappe ogni anno, ad eccezione del 1926, 1999 e quindi del 2026. Gli italiani hanno vinto due tappe lo scorso anno grazie a Jonathan Milan, ma non sono mai arrivati tra i primi 3 di nessuna tappa quest'anno. Per quanto riguarda gli spagnoli, non vincono dal 15 luglio 2023, quando Carlos Rodriguez ha vinto a Morzine.


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COMMENTI
Seixas....
27 luglio 2026 14:15 Martino1990
...se non si brucia o non lo bruciano potrà fare cose davvero grandi

Martino
27 luglio 2026 14:43 Eli2001
e se cresce, anche altri sembravano corridori in grado di spaccare il mondo nei GT e non ne hanno più vinto nessuno. Gli ultimi che mi vengono in mente sono Ayuso e Remco.

Eli2001
27 luglio 2026 15:23 Thelonious
Hai perfettamente ragione. Essere precoci non dà nessuna garanzia su quello che potrà fare nel prosieguo della carriera. Qualche anno fa un tizio se ne uscì che Remco era più forte di Merckx perché a 20 anni aveva fatto vedere cose che nemmeno Eddy aveva fatto vedere a quell'età. Abbiamo visto poi come è andato il confronto con Merckx. Però in tanti hanno la smania di fare i talent scout e si buttano su previsioni sempre più azzardate per sentirsi chissà quali esperti e poter dire in futuro "io l'avevo detto". Seixas è un grande talento e non ci sono dubbi: per il prosieguo della sua carriera ci sono talmente tante variabili in ballo che azzeccare cosa farà in futuro davvero è come un 13 al Totocalcio. Se però qualcuno è sicuro dei suoi pronostici, allora gli consiglio di scommetterci su e anche di giocarsi la casa su di essi: ma dubito che qualcuno lo farà perché non piace a nessuno la prospettiva di andare a dormire sotto i ponti.

Hinault
27 luglio 2026 15:28 Thelonious
Bernard Hinault, 13 partecipazioni nei Grandi Giri, 10 vittorie, 2 secondi posti e un ritiro. Due doppiette Giro-Tour e una doppietta Vuelta-Tour. Ha detto più di una volta che se ai suoi tempi la Vuelta avesse avuto la collocazione in calendario che ha adesso, lui avrebbe tentato il tris Giro-Tour-Vuelta, e vista la sua superiorità nelle corse a tappe il Triplete gli sarebbe riuscito quasi sicuramente.

Martino1990
27 luglio 2026 16:01 Giovanni c
Digli al moderatore che Remco ha vinto un GT, Ayuso mai.
Quindi la frase 'e non ne hanno più vinto nessuno' è errata e falsa.
Poi, l'ultimo che sembrava dominare il mondo, ha dato la colpa a Carapaz allo scorso Giro.
Quest'anno, è stato portato a spasso dalla Uae, ma ha preso 3' da Remco.
Ma guarda te che crescita !!!!!

Thelonious
27 luglio 2026 16:12 Cicorececconi
Vero, stesse cose dette da chi ha affermato che Seixas non resterebbe per 1000 euro al mese in Decathlon, ma ora sposa la tesi che se va in Uae per meno soldi, ha i progetti !

https://www.tuttobiciweb.it/article/2026/04/30/1777546398/ciclismo-paul-seixas-mercato-calciatori-virale-decathlon-cma-cgm

Ci mancherebbe
30 aprile 2026 18:33 Eli2001
Se non sarà la UAE sarà qualche altra squadra di primo livello. Non è che uno si può accontentare di chi lo paga poco. Non lo fa nessuno di noi se ne ha le possibilità.

Giovanni c
27 luglio 2026 16:37 Eli2001
se dici che Del Toro non è cresciuto rafforzi la mia tesi sul fatto che essere promettente a 19 anni non significa stravincere a 25. Lo provano Ayuso... 3 e indicato come futuro Pogacar, Remco... vincitore di una Vuelta e poi di nessun altro GT,l. Mettici anche Del Toro se vuoi. Il punto e che su Seixas non ci sono garanzie perché non è detto che esploda e si metta a vincere tutto. Punto. Ma perché fate sempre così fatica a comprendere qualsiasi cosa!?

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