CICLISMO TOSCANO. CON TOMMASO DATI & C, E’ PARTITO IL RINASCIMENTO?

APPROFONDIMENTI | 14/07/2026 | 08:01
di Stefano Fiori

Che il ciclismo professionistico toscano stia vivendo finalmente il suo Rinascimento dopo anni di vacche magre? Dall’attuale annata agonistica giungono dei segnali inequivocabili e incoraggianti, sotto forma di risultati di buon livello. Il capopopolo incontrastato di questa promettente nouvelle vague è Tommaso Dati; corre per il team giapponese Ukyo ed è nato a Camaiore il 13 luglio 2002. P


assista dallo spunto veloce fulminante, si è piazzato ottimo secondo nel recente campionato italiano di Cuneo, in volata alle spalle del quasi imbattibile Jonathan Milan ed ha finora accumulato sei vittorie: la terza tappa della Settimana di Coppi e Bartali, la prima tappa del Tour of the Alps, la prima, seconda e quarta tappa del Tour del Giappone e la classifica finale del Tour de Gyeognam, sempre in Giappone: una gioia immensa vissuta proprio nel Paese del Sol Levante, guarda caso, poiché Tommaso è un grande appassionato dei Manga giapponesi! Al suo attivo anche nove piazzamenti nei primi dieci in altre corse internazionali.


Nelle categorie minori i suoi successi sono stati in totale una quarantina, mentre nel 2025, già stagista tra i Pro, Dati trionfò nella Firenze-Viareggio e nel prestigioso Trofeo di Castelfidardo. In definitiva un curriculum molto interessante, che lascia presagire ulteriori gratificanti sviluppi futuri, anche perché il ragazzo è nel mirino di squadre WolrdTour.

Tommaso è arrivato al ciclismo grazie a un cugino che lo praticava, quando in famiglia il calcio era lo sport prediletto lui giocava già in un club giovanile locale e faceva un tifo sfegatato per Lionel Messi. Ora lo sport del pedale è diventato la sua passione, incoraggiato dal suo illustre preparatore, un campione come Michele Bartoli che gestisce l’importante Bike Academy. Proprio Bartoli esprime un giudizio preciso circa il suo giovane pupillo camaiorese: ”Tommaso a prima vista può sembrare un po’ zittone, sta sulle sue, ma quando si apre agli amici diventa un simpaticone irresistibile. Comunque devo dire che possiede uno sprint eccezionale e un buon futuro tra i Pro già gli appartiene: mi dichiaro ottimista circa le sue potenzialità”. L‘idolo giovanile di Tommaso nel ciclismo è stato un big del calibro di Peter Sagan, tre volte campione del mondo. Dati lo incontrò da vicino in occasione del GP di Camaiore, anni addietro e da allora ha cercato di ispirarsi a lui.

Giova evidenziare il fatto che, con le sei vittorie fin qui ottenute, Tommaso Dati sia secondo nella classifica stagionale dei ciclisti vittoriosi italiani, alle spalle dello sprinter veneto Jonathan Milan, primo con otto successi. E’ intuibile come l’ambizione principale di Tommaso Dati, per l’anno prossimo, sia quella di essere ingaggiato da un team più importante del pur ammirevole club giapponese UkYo nel quale milita attualmente, peraltro con risultati ottimi.

Gli altri giovani lupi vincenti del ciclismo toscano durante questo 2026 sono il giovane talento empolese Ludovico Crescioli, dominatore del Giro dell’Appennino e in bella evidenza sulle salite del Giro d’Italia, il navigato senese Alberto Bettiol, trionfatore in una tappa del Giro d’Italia, il fiorentino Tommaso Nencini, primo nel Sakai criterium e in una tappa del Tour del Giappone e Alessandro Iacchi, da Borgo San Lorenzo, primo in una tappa al Tour del Giappone.

Risultati incoraggianti per sperare in un futuro migliore del ciclismo toscano, rispetto al passato recente.


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