VINGEGAARD. «HO PENSATO DI CHIUDERE CON LA VISMA E IL CICLISMO, POI ABBIAMO PARLATO E ORA SONO MOLTO PIU' FELICE»

PROFESSIONISTI | 13/07/2026 | 14:23
di Benjamin Le Goff

Il 2025 non è stato un anno semplice per Jonas Vingegaard: il danese ha rivelato di essere stato sul punto di chiudere la sua esperienza con la Visma Lease a Bike e addirittura di mettere fine alla sua carriera agonistica.


Lo ha detto nell'intervista concessa a Christopher Roth e Stine Bjerre Mortensen, giornalisti dell'emittente televisiva danese Tv2, trasmessa nel corso del programma AftenTour.


«L'anno scorso ho detto alla squadra che se le cose fossero continuate così, non avrei più potuto continuare a farne parte. Ed è anche per questo che in squadra abbiamo cambiato alcune cose. Il team si è reso conto che non ero contento l'anno scorso: hanno accettato l'idea che dovevamo cambiare qualcosa e così abbiamo fatto».

In questa stagione, Jonas Vingegaard ha radicalmente cambiato il suo programma. Come novità assoluta, ha scelto di correre il Giro d'Italia, che ha anche vinto, prima del Tour de France. Ma sono soprattutto i lunghi ritiri lontano da casa che il danese ha chiesto di limitare: «Oltre alle numerose giornate di gara, una stagione include in genere anche diversi lunghi ritiri di allenamento. In generale, penso che le squadre dovrebbero guardare di più al singolo corridore e capire quello che gli si adatta meglio. Come ciclista, sei costretto ad essere continuamente a dieta. Devi sempre pensare al tuo peso e sei sempre in allenamento. Ti viene richiesto molto. Questo mette a dura prova il tuo corpo e la tua mente».

E ancora: «Affinché il ciclismo torni a essere uno sport sostenibile, probabilmente la direzione da seguire è quella di creare programmi individuali per tutti i corridori. Se è difficile stare lontani dalle corse per così tanto tempo, allora bisogna fare qualcosa di diverso, ed è quello che abbiamo fatto per me quest'anno. Ora sono molto più felice di essere un ciclista».


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COMMENTI
sensibile
13 luglio 2026 15:13 AIbertone
é uno di quelli che corre meno così a occhio, deve proprio viverla male per pensare al ritiro. Sarà lui che é fatto così o un brutto clima dentro la squadra?

Serenità e stress
13 luglio 2026 16:12 Miguelon
Sono fattori fondamentali. Essere sereni e divertirsi fa rendere molto più di un ritiro in altura che incupisce.

Ma sì...
13 luglio 2026 18:08 VanDerPogi
...è multimilionario, ha vinto tutto o quasi quello che poteva vincere, ha capito che per battere questo Pogacar serve un mezzo miracolo, ha moglie e figli piccoli a casa che vorrebbe veder crescere dal vivo e non in videochiamata... è normale che gli venga ogni tanto un "ma chi me lo fa fare?"
Bene per tutti noi che abbiamo deciso di continuare. Bravo!

@VanDerPogi
13 luglio 2026 19:56 Ottavo Pianeta
Mettici anche la tremenda caduta che ha fatto ed è un attimo cambiare prospettiva sulle cose (per lui).

AIbertone
13 luglio 2026 20:08 Cicorececconi
Anche altrove ci sono brutti ambienti con urla di " dittatura".
Che ne pensi ?

scelta
13 luglio 2026 20:59 Thelonious
Ha azzeccato tutte le scelte. Pur se non dovesse battere Pogacar al Tour si è però messo in saccoccia Parigi-Nizza e Giro d'Italia (e scusate se è poco) ed è entrato nell'esclusivissimo club della Tripla Corona, il che non è proprio alla portata di tutti. Stagione molto positiva già adesso; se poi dovesse vincere il Tour (quasi impossibile, ma non si sa mai) chiuderebbe con l'accoppiata Giro-Tour e con il tris consecutivo di Grandi Giri centrato solo da Merckx e Froome. Allora sarebbe una stagione spettacolare, ma intanto va bene così.

Cico
13 luglio 2026 22:00 Eli2001
quello che urlava alla dittatura non ha ancora vinto niente di che. Quelli che sono rimasti mi sembrano abbastanza allegri, che dici? Mi sa che vorrebbero correrci in tanti in quella squadra.

Verissimo Eli
13 luglio 2026 23:38 lupin3
peccato che chi va via non vada più neanche a spingerlo, vuoi per logorio, sfiga e chi più ne ha più ne metta, da Hirschi a Covi, da Formolo a Bax; mentre chi ci va fa un netto salto di qualità o viene resuscitato dopo anni bui. Ci credo che vorrebbero correrci in tanti...

Cicorececconi
14 luglio 2026 07:54 Ale1960
Si sta parlando di Visma e su parole del diretto interessato. Non credo che nell'uae stiano proprio male. Mi sembrano sereni e votati alla causa Pogacar. Cosa che non era Ayuso. Dopo tutto durante l'anno si ritagliano tutti un loro spazio. Il numero di vittorie lo dimostra.

Gentilmente Signor lupin3
14 luglio 2026 10:32 Gnikke
Può farmi un elenco delle grandi vittorie di Hirschi, Covi, Formolo e Bax? Grazie!

Gnikke
14 luglio 2026 11:09 Albertone
Esiste wikipedia.

1 - 0 per Gnikke. Palla al centro :D
14 luglio 2026 13:15 VanDerPogi
Il miglior anno di Hirschi è stato il 2020 alla Sunweb (primo anno Covid con il calendario che ci ricordiamo tutti). Alla UAE è andato abbastanza forte solo nel 2024, dopo credo 3-4 anni di militanza emiratina.

Formolo non è mai stato un vincente, e i suoi anni migliori sono arrivati prima dell'UAE, dove invece faceva quasi solo il gregario.

Covi e Bax? Hanno mai vinto o fatto piazzamenti in qualche gara World Tour?

VanDerPogi
14 luglio 2026 14:10 Cicorececconi
Covi vinse anche 1 tappa regina al Giro,per esempio.
Hirschi ha vinto a S.Sebastian nel 2024,per esempio
Stò 1-0, mi sembra già un 1-2

VanDerPogi
14 luglio 2026 15:17 BuIlet
a questi puoi giusto dare la ragione dei matti, diversamente non li convinci. É tempo perso.

BuIlet
14 luglio 2026 18:34 Giovanni c
Dire che Hirschi in Uae non ha vinto nulla è da matti.Informati

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