Il 2025 non è stato un anno semplice per Jonas Vingegaard: il danese ha rivelato di essere stato sul punto di chiudere la sua esperienza con la Visma Lease a Bike e addirittura di mettere fine alla sua carriera agonistica.
Lo ha detto nell'intervista concessa a Christopher Roth e Stine Bjerre Mortensen, giornalisti dell'emittente televisiva danese Tv2, trasmessa nel corso del programma AftenTour.
«L'anno scorso ho detto alla squadra che se le cose fossero continuate così, non avrei più potuto continuare a farne parte. Ed è anche per questo che in squadra abbiamo cambiato alcune cose. Il team si è reso conto che non ero contento l'anno scorso: hanno accettato l'idea che dovevamo cambiare qualcosa e così abbiamo fatto».
In questa stagione, Jonas Vingegaard ha radicalmente cambiato il suo programma. Come novità assoluta, ha scelto di correre il Giro d'Italia, che ha anche vinto, prima del Tour de France. Ma sono soprattutto i lunghi ritiri lontano da casa che il danese ha chiesto di limitare: «Oltre alle numerose giornate di gara, una stagione include in genere anche diversi lunghi ritiri di allenamento. In generale, penso che le squadre dovrebbero guardare di più al singolo corridore e capire quello che gli si adatta meglio. Come ciclista, sei costretto ad essere continuamente a dieta. Devi sempre pensare al tuo peso e sei sempre in allenamento. Ti viene richiesto molto. Questo mette a dura prova il tuo corpo e la tua mente».
E ancora: «Affinché il ciclismo torni a essere uno sport sostenibile, probabilmente la direzione da seguire è quella di creare programmi individuali per tutti i corridori. Se è difficile stare lontani dalle corse per così tanto tempo, allora bisogna fare qualcosa di diverso, ed è quello che abbiamo fatto per me quest'anno. Ora sono molto più felice di essere un ciclista».