DEMI VOLLERING. 10 e lode. Vince la sua prima tappa al Giro d’Italia Women davanti alla maglia rosa, quella Anna Van der Breggen che è stata sua compagna di squadra, poi direttrice sportiva e ora avversaria. Demi sa che quella di oggi sarà tappa dura e allora alle sue compagne della FDJ Suez chiede di fare subito corsa dura: piazza due là davanti nella prima fuga di giornata mentre lei controlla cosa succede tra le big. Attorno al sessantesimo chilometro un primo scatto poi diverse altre progressioni fino a rimanere Van der Breggen, Niedermaier e Holmgren. In vista del traguardo si posiziona in coda al gruppetto, studia e poi apre il gas: vittoria e secondo posto in generale.
ANNA VAN DER BREGGEN. 9. La cronoscalata di ieri non sembra aver lasciato acido lattico nelle gambe della capitana della SD Worx Protime che può contare su una pur brava Cavalar come punto d’appoggio. Anna è sempre attenta, balza sempre sulle ruote delle avversarie poi ci prova in discesa negli ultimi chilometri: sa che non le serve rischiare ha la maglia rosa e un vantaggio importante da poter gestire
MONICA TRINCA COLONEL. 8,5. Manda Anderson e Gontova in fuga poi, quando il gruppo, si avvicina alle fuggitive ci prova in prima persona e di fatto è la prima a effettuare il ricongiungimento. Affronta le salite del suo passo, senza strafare. Ai – 30 una nuova occasione: si lancia in discesa e prende vantaggio e pedala davanti a tutte. Poi la riprendono ma che grinta: tredicesima al traguardo.
ELISA LONGO BORGHINI. 7. In alcuni frangenti è sembrata pagare le accelerazioni delle avversarie ma certamente ha dimostrato, ancora una volta, che l’importante è usare la testa si è gestita e alla fine è arrivata quinta, vicino alle dirette avversarie. Il Giro è ancora lungo.
MARLENE REUSSER 5,5. Nella giornata delle continue variazioni in testa alla corsa, anche lei ha subito le variazioni di ritmo. In testa si è vista poco e al traguardo è arrivata con 53” di ritardo. Tre posizioni perse in classifica.
ISABELLA HOLMGREN. 7,5. Maglia bianca sulle spalle e quando serve subito alle spalle delle migliori. La 21enne canadese della Lidl Trek ha talento e vuole dimostrarlo in ogni occasione ieri decima, oggi quarta e intanto un bel balzo in generale subito che la porta subito alle spalle di Antonia Niedermaier.
ANTONIA NIEDERMAIER 8. Sembra un po’ sola, la tedesca della Canyon//Sram, forse gradirebbe l’appoggio di qualche compagna ma intanto controlla come può, l’esperienza non le manca. Ha già conquisto una top-10 nella classifica generale del Giro 2024. Oggi torna in albergo con il terzo posto di tappa e una posizione guadagnata in classifica generale.