GIRO WOMEN RATINGS. VOLLERING ATTACKS AND ATTACKS AGAIN, LONGO AND TRINCA ARE ALL GRIT

WOMEN | 03/06/2026 | 19:27
di Luca Galimberti

DEMI VOLLERING. 10 with honors. She wins her first stage at the Giro d'Italia Women ahead of the pink jersey wearer, that Anna Van der Breggen who was her former teammate, then sports director and now rival. Demi knows that today's stage will be tough and so she asks her FDJ Suez teammates to set a hard pace right from the start: she places two of them up front in the first breakaway of the day while she controls what's happening among the favorites. Around the sixtieth kilometer she makes a first attack followed by several other accelerations until only Van der Breggen, Niedermaier and Holmgren remain. As they approach the finish line, she positions herself at the back of the group, studies the situation and then opens the throttle: victory and second place overall.


ANNA VAN DER BREGGEN. 9. Yesterday's time trial doesn't seem to have left lactic acid in the legs of the SD Worx Protime captain, who can count on a capable Cavalar as support. Anna is always attentive, always jumps on her rivals' wheels and then tries it on the descent in the final kilometers: she knows she doesn't need to take risks as she has the pink jersey and an important advantage to manage.


MONICA TRINCA COLONEL. 8.5. She sends Anderson and Gontova into the breakaway and then, when the group approaches the escapees, she tries it herself and is effectively the first to rejoin them. She tackles the climbs at her own pace, without overdoing it. At minus 30 kilometers, a new opportunity: she launches on the descent and gains an advantage, pedaling ahead of everyone. Then they catch her but what determination: thirteenth at the finish line.

ELISA LONGO BORGHINI. 7. In some moments she seemed to suffer from her rivals' accelerations but she certainly demonstrated, once again, that what matters is using your head; she managed herself well and in the end finished fifth, close to her direct rivals. The Giro is still long.

MARLENE REUSSER 5.5. On a day of continuous changes at the front of the race, she too suffered from the rhythm variations. She was barely visible up front and crossed the finish line with a 53-second deficit. Three positions lost in the general classification.

ISABELLA HOLMGREN. 7.5. White jersey on her shoulders and whenever needed she's right on the heels of the best riders. The 21-year-old Canadian from Lidl Trek has talent and wants to prove it at every opportunity; tenth yesterday, fourth today and meanwhile a nice jump in the general classification that immediately puts her right behind Antonia Niedermaier.

ANTONIA NIEDERMAIER 8. She seems a bit alone, the German from Canyon//Sram, perhaps she would appreciate the support of a teammate but in the meantime she controls as best she can, experience is not lacking. She has already achieved a top-10 finish in the general classification of the 2024 Giro. Today she returns to the hotel with third place on the stage and a position gained in the general classification.


Copyright © TBW
COMMENTI
Quindi?
3 giugno 2026 19:56 Giant21
Longo Borghini, quinta, voto 7, Trinca Colonel, tredicesima, 8,5. Mah....

Cioè fatemi capire...
3 giugno 2026 23:00 PedroGonzalezTVE
Trinca Colonel voto 8, prepara il Giro come evento importante, si trova davanti per un allungo in discesa, prende 40 secondi, appena inizia la salita la riprendono, chiude a 2 minuti, Longo Borghini voto 7, non corre dal Fiandre, si vede che non è al top, sulla prima salita soffre ma rientra col passo, sulla seconda salita soffre ma rientra, sui due strappi finali, soffro ma rientra la prima volta, soffre, si stacca, reagisce, ha attaccata alle scatole Fisher Black che non le da un cambio, chiude quinta a 14''.... ok, Longo Borghini è una top e Trinca no, però, portate pazienza ma sta volta proprio questi voti non li capisco...

Borghini e Trinca Colonel
4 giugno 2026 07:23 GianEnri
La prima è una campionessa affermata e ci si aspetta sia sempre al top nelle posizione di testa. La seconda è una giovane emergente alle sue grandi esperienze. Penso che il Direttore esprima i suoi voti anche in base a questi parametri.

non capsico
4 giugno 2026 07:26 Eli2001
c'è sempre gente suscettibile che si lamenta dei voti. È solo un articolo dai. Non sono voti veri, non vanno sul registro e soprattutto non li danno ai vostri figli. Ma che importa?

Eli2001 / GianEnri
4 giugno 2026 13:28 PedroGonzalezTVE
Pensa per i voti tuoi Eli 2001, che c'è libertà di espressione nel mondo e se uno non è d'accordo lo dice, GianEnri a parte che i voti non sono del direttore, detto questo comunque non sono voti che mi trovano concorde, poi pensate tutti quel che volete

Gatti
4 giugno 2026 16:04 Stef83
Riscrivo perche non pubblicato.
Dove è finito il Sig. Gatti che non vedeva l'ora che iniziasse il giro Donne???
O ogni scusa era buona per parlare male del Giro???

PedroGonzales
5 giugno 2026 07:27 Eli2001
le grandi battaglie per la libertà di pensiero, per lamentarsi dei voti alle atlete su un sito. Certo che le battaglie sociali non sono più quelle di una volta. Ma ammiro il tuo coraggio e il tuo impegno civico!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra