Eddie DUNBAR. 10 e lode. Non vinceva da due anni, dalla tappa della Vuelta del 2024 (28 agosto, 11° tappa: arrivo a Padron), ma oggi si riprende tutto con gli interessi, dopo momenti difficili, complicati, ricchi di contrattempi e infortuni. Oggi il 30enne irlandese della Pinarello Q36.5 si prende in parte quello che meritava di prendersi anche prima. Vince una delle tappe più dure di questa Vuelta e lo fa con grande autorità. Con assoluta lucidità. Vince perché ha gambe, ma anche tanto testa. Fa una corsa d’avanguardia entrando nella fuga di giornata. Non è un caso che finisca a lui anche il premio della combattività.
Santiago BUITRAGO. 8. Vuole la vittoria il colombiano della Bahrain, ma ci arriva vicino: ancora un secondo posto, che lo lascia con l’amaro in bocca e forse anche con le gambe dolenti. Arriva sfinito, ma da tutto e non si può rimproverare di nulla.
Thomas GLOAG. 8. Grande la prova anche di questo 24enne ragazzo britannico, che esalta la giornata della Pinarello Q36.5. Due ragazzi nei primi tre, tre nei primi dieci: cose da grande squadra.
Felix GALL. 6,5. È l’austriaco a vincere la volatina del gruppetto maglia rossa. Una piccola puntura di spillo, anche se sono in molti ad arrivare scoppiati.
Primoz ROGLIC. 6,5. Si muove nel finale, con qualche piccola accelerazione. Fa le prove? Forse.
Enric MAS. 6,5. Fa il minimo indispensabile per controllare con grande autorità i diretti avversari. Ha la corsa in pugno, ma non ha voglia di rifilare ceffoni.
Oscar ONLEY. 5. Anche il britannico prova a mettere pressione a Mas: fa una bella accelerazione, ma dopo una giornata dura e faticosa, rimbalza e paga dazio. Invece di guadagnare, perde secondi preziosi. Adesso il suo distacco dalla maglia bianca è di 1’03”.
Mattias SKJELMOSE. 5. Il danese della Lidl-Trek vive una giornata storta, anche se poi alla fine la medica. Scivola di una posizione, ora è 9°. La top ten è a rischio.
Kevin VERMAERKE. 7,5. L’americano della UAE Team Emirates – XRG entra nella fuga di giornata in buona compagnia. Con lui Pablo Castrillo (Movistar Team), Marcel Camprubí, Eddie Dunbar e Thomas Gloag (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Santiago Buitrago e Pau Miquel (Bahrain - Victorious), Guillaume Martin, Rudy Molard e Bastien Tronchon (Groupama - FDJ United), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Sergio Samitier (Cofidis), Darren Van Bekkum (XDS Astana Team), Chris Hamilton (Team Picnic PostNL), Urko Berrade e Mats Wenzel (Equipo Kern Pharma). Questi fanno la corsa per la tappa, per la Vuelta ci pensano Mass e Roglic alle loro spalle: altra corsa, altri obiettivi.
Paul DOUBLE. 39. Il corridore della Jayco Alula cade ed è costretto ad abbandonare la corsa. Questa mattina non aveva preso il via il kazako della XDS Astana Yevgeniy Fedorov: salgono così a 39 i ritirati alla Vuelta.