Il direttore sportivo della Visma-Lease a Bike Marc Reef ha atteso Jonas Vingegaard al termine della cronometro con arrivo a Massa per capire come stesse fisicamente dopo una prova particolarmente impegnativa. I 42 chilometri contro il tempo hanno messo a dura prova i corridori e alla fine il più veloce di tutti è stato Filippo Ganna, autore di una prestazione dominante.
In casa Visma-Lease a Bike, però, il bilancio resta positivo. La squadra continua infatti a seguire la strategia pianificata alla vigilia e, almeno per il momento, la situazione in classifica rispecchia perfettamente gli obiettivi prefissati. Jonas Vingegaard ha chiuso una prova solida, limitando i danni su un terreno non particolarmente favorevole alle sue caratteristiche.
«Beh, penso che abbia fatto un buon lavoro. Jonas ha lottato dall'inizio alla fine. Non è esattamente il percorso più adatto a lui. Penso che tutti i corridori più grossi, con più potenza, siano arrivati davanti, ma credo che in classifica generale abbia fatto un ottimo lavoro. I numeri che ha fatto Jonas sono quelli che ci aspettavano e in questo momento siamo soddisfatti, perché siamo ancora in un'ottima posizione», ha spiegato Reef al termine della tappa.
Tra i protagonisti della giornata c’è stato anche Thymen Arensman della NetCompany Ineos. L’olandese ha confermato il suo ottimo stato di forma chiudendo la cronometro con il secondo miglior tempo, a 1’54” da Ganna, risultato che gli permette di salire al terzo posto della classifica generale.
«Ci prenderemo del tempo con la maggior parte dei ragazzi per analizzare la prova. Per quanto riguarda la prova di Arensman penso abbia preso circa un minuto. Ma era anche quello che ci aspettavamo, che perdesse un po’ di tempo. Eulalio è ancora in maglia rosa e questo per noi va bene. E penso che possiamo andare avanti con questa situazione».
Arensman ora accusa 1’57” di ritardo dal portoghese in maglia rosa, mentre Vingegaard occupa la seconda posizione ad appena 27 secondi dalla vetta.
Reef, tuttavia, preferisce non sbilanciarsi troppo nella lettura della corsa e guarda soprattutto alle difficoltà che attendono il gruppo nelle prossime settimane.
«È difficile dire se Arensman sia l’avversario più insidioso per noi. Ci aspettano ancora delle tappe di montagna impegnative, ovviamente. Credo che ora sia il concorrente più vicino a Jonas, se non sbaglio, o forse è Gall. Non sono ancora sicuro perché non ho visto i risultati, ma ovviamente sappiamo tutti che alla terza settimana di un Tour de France è sempre in ottima forma. Lo ha già dimostrato negli ultimi due anni. Comunque Arensman è un avversario che abbiamo preso in considerazione fin dall’inizio, proprio come gli altri, e adesso ci saranno comunque due settimane molto impegnative. Quindi sì, è ancora difficile dire cosa dobbiamo aspettarci».
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