«Non ho fatto in tempo ad asciugarmi i capelli, li ho piastrati e anche male» (Giada Borgato, commentatrice Rai, ha un modo tutto suo per dire di non aver la testa a posto).
Precisazione della Movistar: in alcune tappe Enric Mas ha indossato la divisa della squadra femminile per errore e non perché ha in previsione un cambio di genere.
Primi problemi per Afonso Eulalio: dopo aver dichiarato a Repubblica «Mi diverto solo se soffro», al ritorno in albergo ha trovato in camera un letto di chiodi.
L’organizzazione Rcs chiarisce che a Massa si è corsa una cronometro e non una tappa in linea per una scelta tecnica e non per evitare una caduta di Massa.
La Rai informa che la macchia rosa in basso a destra sul teleschermo durante la trasmissione Giro Mattina è un vezzo del regista e non c’entra col rispetto delle quote rosa.
La direzione del Giro precisa che alcuni team nei giorni scorsi sono stati sistemati in alberghi in sfacelo per mancanza di alternative e non per un test di sopravvivenza.
Segnalazione di Giuseppe Figini, prezioso collaboratore di tuttobiciweb: le bici in miniatura del museo di Massa sono modellini e non telai per ciclisti sotto il metro e mezzo.
«Le curve le ha dovute fare un po’ sulle uova» (Stefano Rizzato, motocronaca Rai, spiega che a volte i corridori scelgono soluzioni diverse dall’asfalto).
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