L'ULTIMO GIRO DEL DOTTOR MAGNI. «CON IL LOMBARDIA CHIUDERÒ UNA AVVENTURA FANTASTICA»

INTERVISTA | 17/05/2026 | 08:25
di Pier Augusto Stagi

Se fosse per la XDS Astana Emilio Magni avrebbe un contratto a vita. E per uno che è da una vita nel mondo del ciclismo, sarebbe la soluzione migliore. Se fosse per Maurizio Mazzoleni idem come sopra, ma di mezzo c’è la signora Alessandra, la moglie del dottore pratese, 76 anni compiuti lo scorso 27 marzo: «Mi ha dato una data di scadenza, come per le medicine: arrivi al Lombardia e poi basta».


Ultimo Giro per Emilio Magni, pratese di Vaiano, proprio come il “terzo uomo” Fiorenzo (papà Mario era cugino del Leone delle Fiandre, ndr). Ultime corse per un uomo, un medico che ha attraversato la storia del ciclismo degli ultimi trent’anni. «La prima squadra? Nel 1997, la Brescialat di Fabio Bordonali: esordio professionale alla Tirreno-Adriatico – racconta Magni -. Poi, dalla Brescialat di Mario Cioli, alla Liquigas Pata, sempre di Bordonali e quindi alla Mercatone Uno, nel 2000, con Stefano Garzelli in rosa grazie a Marco Pantani. E poi la Fassa Bortolo di Giancarlo Ferretti e nuovamente alla Liquigas di Roberto Amadio nel 2005. Infine Astana, Bahrain, Trek e ancora Astana, per stare vicino sostanzialmente a Vincenzo (Nibali, ndr)».


Quanti campioni: da Pantani a Petacchi, da Francesco Casagrande a Danilo Di Luca, da Peter Sagan a Roman Kreuziger, per arrivare a Ivan Basso e Vincenzo Nibali… «Mi specializzo in medicina dello sport nel 1996, dopo aver conseguito in precedenza anche la specializzazione in anestesia e rianimazione – ci spiega Emilio Magni -. In questi anni mi sono divertito tantissimo, anche se i momenti difficili non sono certo mancati. Cosa ho vinto per interposta persona? Faccio prima a dirle che non ho mai vinto un Tour Down Under, un Fiandre e una Roubaix. Per il resto, ho avuto la fortuna di festeggiare tutto».

Però sua moglie ora la reclama a casa. «E la posso chiaramente capire – aggiunge -. Non sono più un ragazzino e in giro ci sono stato a sufficienza. Arrivo al Lombardia e poi appendo “la bicicletta” al chiodo. Anche perché la mia professione è cambiata tantissimo. Oggi ci sono tantissime figure in un team: dall’addetto stampa al nutrizionista, dal responsabile marketing allo osteopata, fino allo psicologo. Prima c’era più un contatto diretto: bastava un bigliettino scritto a mano, una telefonata o due parole con il diretto interessato. Oggi ci sono format da seguire, tutto deve restare scritto: tanta è la burocrazia…».

Forse ha ragione sua moglie Alessandra… «È così. C’è un momento per tutto. Lei ha lavorato per anni come preside di una scuola e da qualche anno è in pensione. Lei si gode la vita, io sono sempre sotto pressione e, giustamente, vorrebbe godersi un po’ la vita con me. I ragazzi sono a posto: Stefano, laureato in management finanziario, vive a Milano dove è impiegato in una azienda; Elena lavora come avvocato, vive a Prato. Insomma, tutto è a posto: dobbiamo solo riprenderci il nostro tempo. Ed è giunto il tempo di farlo».

La vittoria che le rimasta di più nel cuore? «Tante, tantissime, ma due in particolare: il Giro del 2016 di Vincenzo, quando a Sant’Anna di Vinadio seppe ribaltare la situazione e conquistò un Giro che sembrava ormai perso. E poi l’Amstel di Michele Bartoli: anche quella è stata una bella emozione. Pensava che dopo l’incidente al ginocchio non sarebbe più tornato quello di prima, invece ottenne quella vittoria che ancora oggi mi commuove».

Per la pensione, però, c’è ancora tempo: il Lombardia è lontano. «È lontano, ma è lì. Quello è il mio traguardo. Prima di una nuova ripartenza». Da Alexander (Vinokourov) alla signora Alessandra: «Come si dice? Un team manager è per la vita».


Copyright © TBW
COMMENTI
Dottore
17 maggio 2026 15:19 Lorella
Tutto meritato…grandissimo professionista e soprattutto grande uomo

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dominio assoluto della MG Kvis Costruzioni e Ambiente nella 76ª edizione della Targa Crocifisso, tradizionale appuntamento disputato a Polignano a Mare, in provincia di Bari. La formazione toscana diretta da Angelo Baldini ha monopolizzato le prime posizioni della classifica,...


È un Brandon McNulty davvero felice, quello che racconta la sua soddisfazione per una vittoria che ha voluto conquistare con determinazione con la maglia iridata sulle spalle. «Vincere il titolo e indossare la maglia iridata è stato speciale, ma volevo...


Brandon McNulty, campione del mondo in carica, conquista la Veneto Classic 2026 al termine di una prova da protagonista. Lo statunitense della UAE Team Emirates-XRG taglia il traguardo in solitaria dopo l’attacco decisivo sulla salita di Diesel Farm, centrando la...


Italiani in bella evidenza nella tappa conclusiva del Giro di Serbia: la frazione conclusiva della 65a edizione della corsa balcanica - la Kraljevo - Kraljevo di 140, 4 km - ha visto infatti il successo di Filippo Magli della Bardiani...


Tim Merlier mette la firma sull’ultima volata della stagione conquistando il successo nella quinta e ultima tappa dell’Eneco Tour, la Arnhem - Arnhem di 149 chilometri. Il portacolori della Soudal Quick Step. al successo numero 80 della carriera e al...


Ancora una volta Remco Evenepoel dimostra di essere il punto di riferimento mondiale nelle prove contro il tempo. Il campione del mondo della Red Bull BORA hansgrohe ha dominato la Cronometro delle Nazioni disputata a Les Herbiers, in Francia,...


Parla belga la quinta e ultima tappa della 28a edizione dell’Eneco Tour Women, la Arnhem - Arnhem di 70, 1 km: ad imporsi allo sprint è stata infatti Marthe Truyen della Fenix - Premier Tech che ha preceduto le olandesi...


Prestigiosa affermazione internazionale per Nicolas Milesi, che ha conquistato la Cronometro delle Nazioni Under 23 disputata a Les Herbiers, in Francia. Il vicecampione del mondo della specialità, portacolori della Netcompany INEOS Racing Academy, ha fatto registrare il miglior tempo...


Trionfo francese nella Cronometro delle Nazioni Donne Elite con Maeva Squiban che conquista il successo sulle strade di casa a Les Herbiers. La portacolori della UAE Team L'IMAD ha completato i 27, 2 chilometri del percorso contro il tempo...


Ultima corsa per il dottor Emilio Magni e la sua XdS Astana gli ha reso omaggio proprio come si usa tra corridori: bici in piedi, ruote che girano, un "tunnel" per il passaggio del dottore al quale tiutta la squadra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra