GIRO D'ITALIA. VINGEGAARD'S SHOW ON BLOCKHAUS, GALL IMPRESSES. PELLIZZARI 4TH

GIRO D'ITALIA | 15/05/2026 | 17:09
di Giorgia Monguzzi

The third attack was the decisive one: Jonas Vingegaard flew away solo 4.4 km from the finish of an extremely long stage, the Formia-Blockhaus of 244 km. The Dane, the pre-race favorite and the most anticipated rider of the race, imposed his law on the most difficult section of the climb, dropping Giulio Pellizzari who had been the only one to stay on his wheel at the first acceleration, two kilometers earlier. 


After literally exploding the group thanks to the work of his teammates, Vingegaard demonstrated he is clearly the strongest rider in the Giro, capable of imposing an unsustainable pace for all his rivals on the first real climb of the Giro.


Felix Gall is the revelation of the day: the Austrian from Decathlon finished second, paying only 13 seconds to Vingegaard. Pellizzari, on the other hand, went into the red trying to keep pace with the Dane and then hit a crisis, eventually being caught by Hindley and O'Connor on whose wheels he managed to reach the finish line at 1'05".

The pink jersey Afonso Eulalio also tried to defend himself with courage, and along the way was able to take advantage of Damiano Caruso's experience, although he paid 2'54". The advantage he had this morning at Formia allowed him to keep the pink jersey. With him, besides Caruso, also Poels and Bernal, while Enric Mas's crisis was striking, struggling from the first kilometers of the final climb.

THE RACE. A highly anticipated stage, but also the longest of the Giro. From the moment the route was presented, the 244 km from Formia to Blockhaus appeared immediately decisive for the general classification. The famous Abruzzese climb is 13.6 km long, has an average gradient of 8.4%, but above all features sections that exceed 14%. However, a real unknown not to be underestimated was the weather: since this morning on the climb, gusts of wind exceeding 30 km/h were blowing. 

Within a handful of kilometers from the official start, a quintet formed at the front: Jardi Christiaan Van Der Lee (EF Education Easy Post), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5), Tim Naberman (Team Picnic PostNL), Diego Pablo Sevilla (Polti Visit Malta) and Jonathan Milan (Lidl Trek) who had the clear objective of securing important points at the Venafro intermediate sprint located 112 km after the finish. The group let them go and the breakaway advantage easily climbed above 6 minutes.

Team Bahrain Victorious and Team Visma Lease a Bike took responsibility for leading the chase. Meanwhile, Jonathan Milan passed first at the Venafro intermediate sprint and, having completed his mission of the day, as soon as the road started climbing he lost contact with the head of the race. The breakaway riders managed to maintain a good advantage over the peloton, but about 60 km from the finish Team Bahrain Victorious gave a sharp acceleration, getting dangerously close. 

As expected, the race heated up on the Blockhaus. Jardi Christiaan Van Der Lee and Nickolas Zukowsky, remaining alone at the front, tried to manage their advantage over the peloton, but it was an impossible task. The forcing by Red Bull Bora Hansgrohe first and then by Team Visma Lease a Bike exploded the pink jersey group and soon the general classification leader Afonso Eulalio also dropped back. 

Jonas Vingegaard launched his first attack 5.4 km from the finish and initially Giulio Pellizzari was the only one to resist the Dane's attacks, but the two-man battle lasted only one kilometer. The Team Visma Lease a Bike captain delivered the decisive blow 4.4 km from the finish and became unstoppable. If the young athlete from Camerino was a victim of going into the red, the same cannot be said of Felix Gall who, after an initial moment of difficulty, managed to climb steadily and close just 13" behind Vingegaard.

As predicted, the Blockhaus delivered its verdict and Vingegaard, the most anticipated rider of the Giro, secured his first victory in the pink race, but not the symbol of leadership. Afonso Eulalio, also thanks to the valuable help of Damiano Caruso, managed to defend his position in the general classification and is now leading with a 3'17" advantage over Vingegaard and 3'34" over Felix Gall. 

After today's difficult stage for the pink race, there will be no time to catch your breath. Tomorrow the Chieti-Fermo stage is raced, 156 km up and down the Fermo walls. In the last 60 km there are 4 categorized climbs and the finish is all uphill. It could be ideal terrain for the attackers. 

CLICK HERE to reread the complete race report

FINISHING ORDER

1. Vingegaard Jonas (Team Visma | Lease a Bike) in 06:09:15
2. Gall Felix (Decathlon CMA CGM Team) + 13
3. Hindley Jai (Red Bull-BORA-hansgrohe) + 01:02
4. Pellizzari Giulio (Red Bull-BORA-hansgrohe) + 01:05
5. O'Connor Ben (Team Jayco-AlUla)
6. Rondel Mathys (Tudor Pro Cycling Team) + 01:29
7. Ciccone Giulio (Lidl-Trek) + 01:40
8. Gee-West Derek (Lidl-Trek) + 01:42
9. Storer Michael (Tudor Pro Cycling Team) + 01:44
10. Arensman Thymen (Netcompany INEOS Cycling Team)

GENERAL CLASSIFICATION

1  Eulalio Afonso Bahrain Victorious 30:59:23

2  Vingegaard Jonas Team Visma | Lease a Bike + 03:17

3  Gall Felix Decathlon CMA CGM Team + 03:34

4  Hindley Jai Red Bull-BORA-hansgrohe + 04:25

5  Pellizzari Giulio Red Bull-BORA-hansgrohe + 04:28

6  O'Connor Ben Team Jayco-AlUla + 04:32

7  Rondel Mathys Tudor Pro Cycling Team + 04:56

8  Ciccone Giulio Lidl-Trek + 04:57

9  Arensman Thymen Netcompany INEOS Cycling Team + 05:07

10 Storer Michael Tudor Pro Cycling Team + 05:11


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COMMENTI
Chiedo per un amico
15 maggio 2026 17:15 max73
..... oggi chi aveva il motorino?

Grande
15 maggio 2026 17:18 Greg1981
Attacco al momento giusto, senza patemi. Ora attendiamo le solite polemiche

stessa domanda
15 maggio 2026 17:20 Eli2001
per gli amici Craven e italia: oggi chi ha barato? Ci sono anche al giro i cattivi?

Vingegaard
15 maggio 2026 17:34 Bicio2702
vince il Giro d'Italia con un quarto d'ora sul 2°.
E senza ammazzarsi più di tanto...

Vingegaard
15 maggio 2026 17:40 fransoli
ha fatto quello che ci si aspettava... sorprendente però Gall che gli arriva solo ad una manciata di secondi gestendosi alla grande, probabilmente anche meglio del danese che forse ha un pò esagerato per levarsi di ruota Pellizzari e negli ultimi chilometri era un pò imbastito, permettendo all'austriaco di rimanere in quota... con una crono di 40 chilometri però anche lui pare destinato a pagare dazio pesante, e insomma direi che come nelle previsioni Vingegaard è già un pezzo in là... difficile giudicare Pellizzari che ha commesso l'errore di voler tenere a tutti costi le accellerazioni di Vingegaard pagando il fuorigiri, se l'obiettivo era il podio direi che ha fatto la scelta sbagliata, ma non posso negare che per un pò mi ha fatto credere che avessimo un rivale italiano per la classifica generale.. gli altri tutti maluccio soprattutto Gee e Arensman, di Bernal oramai si è capito da tempo che non ha più chance di lottare per una classifica generale, mi meraviglio che i telecronisti continuino ancora a citarlo in tal senso.

Eli2001
15 maggio 2026 17:41 Greg1981
Vai, ancora polemiche !!! Dacci dentro !!

Eli2001
15 maggio 2026 17:49 Angliru
Il problema non è il motorino. È gente fanatica come te, che nulla ha a che vedere con questo sport.
Se non vince un Uae,saltate fuori come vedove a piangere.
Grande Vinge !!!

Meno male
15 maggio 2026 17:51 Vacario
… che Vingegaard, unico serio pretendente alla vittoria finale, non pare avere la stessa forma mostrata agli ultimi tour, altrimenti oggi sarebbe arrivato con 5 minuti di vantaggio. Oggi il panorama dei grandi giri è questo: se ci sono Pogacar o Vingegaard alla partenza il destino è segnato.

X Eli2001
15 maggio 2026 17:54 Albertone
Quanti mal di panza oggi.
Il commento prima del tuo non è nemmeno stato pubblicato che sei uscito a ruota in 5'. Miracoli dell'editoria.
Bravissimo Gall, che da regolare, sale.
Pellizzari ha fatto tanto, ma chiesto troppo al suo motore.

Tutto come da copione
15 maggio 2026 18:00 VanDerPogi
Vingegaard che attacca e si prenda tappa, Pellizzari che sull'onda dell'esaltazione fa un fuorigiri per provare a tenerlo e poi rimbalza, Hindley che si dimostra l'uomo più affidabile della RedBull, Ciccone che con la gamba che ha conferma una performance fa Top 10 di questo giro privo di fenomeni, Bernal, Mas, Christen, e altri che erano finiti nelle liste di quelli che volevano raccontarci la lista partenti di questo giro come "non così male" che arrancano...
L'unica sorpresa è Gall, che mi aspettavo sul podio del Giro, ma non così tanto vicino a Vingegaard.

Soliti errori da autocorrettore, scusate...
15 maggio 2026 18:04 VanDerPogi
...comunque che Pellizzari avrebbe fatto quello che ha fatto era prevedibile da quando si è esibito in quella sbracciata ad aizzare la folla quando era scattato sul muro marchigiano alla Tirreno Adriatico, per poi piantarsi 50 metri dopo.
Bello avere un corridore genuino ed entusiasta, mi sta anche molto simpatico nelle interviste, ma se vuole diventare corridore da GT deve un attimo inquadrarsi e tenere la testa piantata sulle spalle...

Bicio02
15 maggio 2026 18:05 Frank46
Oggi era a tutta e ha dato 13 s al 2°. Poi anche se fosse al Tour il 3° spesso non si becca una decina di minuti dal 2°.

Se c'è solo uno tra Vingegard è Pogacr ciò che dici è ciò che uno si attende, da quest'anno però bisognera verificare se davvero a loro 2 si può aggiungere Seixas nei GT.

La cosa sorprendende della giornata è Gall a 13 . Tutti gli altri sono nomi importanti che sono arrivati ai distacchi che uno si immagina da Vingegard su una salita secca. Nei tapponi veri e ropri potrebbe andare peggio per loro.

Pellizzari
15 maggio 2026 18:06 Giovanni c
Si è fatto prendere dalla foga. Comunwue si è salvato. Vingegaard senza nemmeno troppo faticare.
Bravo anche Storer, che è lì

Vingegaard
15 maggio 2026 18:07 Panassa
Parliamo di uno che ha vinto 2 tour ( e contro pogacar) e fatto 3 secondi posti sempre dietro a tadey. E anche al prossimo tour sarà sempre cosa tra loro 2. Quindi se non succede niente vincerà il giro con almeno 5 minuti sul secondo. Pelizzari tutta esperienza. Non può certamente battere vingegaard.

Pellizzari
15 maggio 2026 18:08 Frank46
Poteva guadagnare qualcosa sui vari Hindley, O Conor, qualcosa di più su Gee, Aresman e Storer e perdere di meno da Gall, però ha tentato l'impossibile.. Non era una salitella di 5 km al 6%, dve pensare ad andare con il suo passo.

Che scoppola per la Movistar
15 maggio 2026 18:13 ghorio
Ancora una volta delusione da parte di Mas, con i suoi compagni che hanno dovuto aspettarlo. Grande Vingegaard e bravo, tutto sommato, Pellizzari.Il Giro è lungo e potranno arrivare soddisfazioni: In ogni caso i cosiddetti scalatori poi alla fine arrancano alla prima vera salita. Tutto sommato il porteghese magia rosa si è difeso conservando la maglia.

Tv
15 maggio 2026 18:19 Craven
In tv, che ne capiscono, han ripetuto allo sfinimento che Pellizzari ha sbagliato, siamo sicuri? E Ciccone per chi ha corso oggi? Gee è stato lasciato solo e non era alla deriva.

Prezzi scontati
15 maggio 2026 18:20 Pacho1807
Vingo vince a prezzi scontati in un giro d’Italia che rispecchia nei partecipanti il grigiore di un paese che oramai a livello ciclistico vive di ricordi……bravo felix a cercare di tenere botta……
Il resto a voi ed ai commenti da bar dello sport

Frank46
15 maggio 2026 18:23 fransoli
però questa era tappa molto lunga era da un pò che non si vedeva un arrivo in salita (vera salita) dopo 245 chilometri, se non era un tappone ci si avvicinava abbastanza, almeno in rapporto ai percorsi visti da un pò di anni a questa parte, anche se credo che nella terza settimana Vingegaard migliorerà ulteriormente

Vingegaard
15 maggio 2026 18:24 Arrivo1991
Bravo a vincere senza strafare, dosando le forze.

ghorio
15 maggio 2026 18:33 Frank46
Mas è il ciclista più indecifrabile del mondo... Poi il più delle volte alla Vuelta va forte... Ha fatto 4 podi di cui tre secondi posti alla Vuelta...
A volte addirittura va alla Vuelta dopo aver fatto schifo, ma schifo schifo al Tour e arriva 2° mettendosi dietro chi al Tour stava in top 5.

fransoli
15 maggio 2026 18:37 Frank46
Si concordo, però intendevo solo dire che se Vingegard avesse voglia di attaccare sulla penultima salita in un tappone con più salite toste consecutive i distacchi si dilaterebbero e di molto.

Anche se sinceramente dubito che lo farà perchè Vingegard se una cosa non serve a niente non la fa. Continuerà però a staccarli di ruota sull'ultima salita ad ogni occasione e alla fine arriverà con almeno 7 minuti di vantaggio sul 2°... Ma 7 minuti se siamo fortunati seno potrebbe esserci anche più distacco, io non credo che Gall si confermerà su questi livelli in tutte le tappe di montagan, ed inoltre perderà molti minuti nella lunga cronometro pianeggiante.

Craven e soci
15 maggio 2026 18:37 Eli2001
Non so che dire, ho fatto una domanda su una rivelazione di Craven e Italia che, se fosse vera, sarebbe sconvolgente. Voi che nemmeno li commentate avete preso le loro parole come le parole del matto del villaggio? Sembra surreale che nessuno rilanci e che siano passate come acqua fresca. Io credo che Vingegaard, come Pogacar, MVDP e altri, siamo superiori in modo tanto evidente che se non combattono tra loro devono solo decidere quanto e come vincere. Qualcuno dice che dietro c'è un complotto. Sarà un argomento da discutere o no!?

Frank46
15 maggio 2026 18:43 Bicio2702
Lascia perdere.
Vingegaard ha gestito senza strafare. Altroché era a tutta come ti è sembrato a te.
Oggi gli interessava la tappa e segare dei minuti alla maglia, ma senza avvicinarsi troppo.
Il Giro è lungo e lui sa come gestire i GT.
Vedrai l'ultima settimana i distacchi abissali che rifila agli altri che saranno cotti come dei zucchini...

Craven
15 maggio 2026 18:45 Frank46
La squadra conta ma non su questi arrivi.. Al limite conterà prima di arrivarci. Tutti stanno da soli in salita. Gee ha il suo passo e ha fatto bene ad andare del suo passo. Se anche Ciccone restava con Gee non pensa che avrebbe perso di meno. Alla Lidl ognuno ha il suo obiettivo, l'unico che non sa mai cosa fare è Ciccone. Tanto farà come al solito, cercherà di tenere in classifica e non otterà un bel niente.

Vingegaard
15 maggio 2026 18:49 Edo Graziuso
Il danese non ha fatto il vuoto, vedi Gall (solo 13"), Hindley, Pellizzari, O'Connor (circa un minuto). E la salita era una salita vera. Probabilmente Jonas ha pagato negli ultimi 4km il forcing per staccare Pellizzari.
Probabilmente il giro è comunque chiuso, ma non tanto come si poteva pensare.

Bicio2702
15 maggio 2026 18:57 Frank46
Si , ma anche io penso che nell'ultima settimana rifilerà distacchi molto più ampi, ma non perchè ora non sia a tutta, semplicemente perchè nell'ultima settimana i valori si appianano tra corridori normali, ma tra un fenomeno e corridori normali le differenze aumentano, perchè tutti gli altri big saranno stanci morti, ma lui chè è un alieno sarà ancora fresco. Che poi questo è il motivo per il quale Pogacar e Vingegard sono gli unici che possono permettersi il lusso di pensare di affrontare Giro e Tour al top della condizione per tentare una doppietta. Tutti gli altri alla fine del Giro sono già scoppiati, per mandarli al Tour li devono raccogliere con la marmellata.

Edo Graziuso...
15 maggio 2026 18:59 Frank46
Guarda che anche dando un minuto a botta in salita e ancor di più a cronometro arriverà con una decina di minuti di vantaggio. Gall a crono naufragherà, e negli altri arrivi in salita dubito che riesca ad arrivargli sempre così vicino.

Frank
15 maggio 2026 19:02 Craven
Col vento che c'era, stare a ruota di un gregario nel tratto controvento, si che poteva dare un'enorme mano. Hanno fatto un grosso errore.

Vingegard
15 maggio 2026 19:07 apprendista passista
È in formissima, altro che. Oggi c'erano raffiche di vento pazzesche e con due attacchi due ha vinto la tappa alla grande, altro che. E al tour è l'unico che può battere Pogacar

Pellizzari
15 maggio 2026 19:07 Cortazar
Comprendo benissimo l’istinto del bravo Pellizzari, ma in ammiraglia cosa
fanno? Vingegaard questo giro potrebbe vincerlo a fari spenti, Pellizzari è al giro per costruire il suo futuro, inutili I fuori giri. Secondo me Vingegaard non è al massimo. D’altronde dopo farà il tour e ce n’è tanta di montagna ancora. Bravo Rondel e dispiace anche a me per il buon Bernal

ELI2001
15 maggio 2026 19:32 Frank46
Si esattamente non c'è bisogno di ricommentare all'infinito che Craven o qualcun altro pensano che gli UAE hanno il motorino... Va bene ogni tanto ma non è che bisogna ripeterlo ogni 2 secondi.... Penso sia più utile commentare in loro risposta anche quando possono dare qualche spunto più interessante no? Non è che perchè pensano sta cosa significa che debbano dire soltando cagate assolute, a volte fanno anche dei commenti più interessanti.

Craven
15 maggio 2026 19:37 Frank46
In effetti il vento in certi tratti sembrava talmente forte da essere un fattore anche su pendenze elevate, però se ci hai fatto caso dal punto in cui ha attaccato Vingegard il vento era un pò meno forte perchè c'erano gli alberi a fare un pò da barriera. Comunque la Lidl vuole giocare su più fronti. Milan potenzialmente per volate e ciclamino, Ciccone per tappe da fuga e eventualmente maglia azzurra e Gee per una top 5.

Ovviamente sanno bene che non riusciranno ad ottenere tutti gli obiettivi, ma qualcosa credo che la otterranno. Comunque se imposti una squadra in questo modo è normale che ti ritrovi tutti quanti un pò a vedersela da soli. Una squadra impostata così ha dei pro e dei contro.


Niente di nuovo
15 maggio 2026 19:47 Ale1960
Vingegaard contro questi non può correre. Non c'è gara. Pellizzari ci ha provato, ma purtroppo è saltato. Pensavo a un certo punto perdesse di più. Bravo Gall, direi molto intelligente nell'impostare la salita. I Bora si devono decidere su chi puntare.

Vingegaard
15 maggio 2026 20:00 Rask11
Oggi ha vinto con la pipa in bocca, senza sprecare una goccia di energia in più del necessario, tanto sa che non ha avversari che possono anche solo pensare di impensierirlo. Il suo vero obiettivo è il Tour, dove ci saranno tutti i migliori e dove avremo, si spera, un vero spettacolo.

Craven
15 maggio 2026 23:38 pickett
In tv hanno detto che Pellizzari ha sbagliato a seguire Vingegaard DOPO che si é staccato.Troppo facile.Dovevano dirlo quando era ancora a ruota del danese.Dopo sono capaci tutti di fare gli esperti.

Mas
15 maggio 2026 23:41 pickett
Anche lui,come tanti altri corridori stranieri in passato,ha deciso di esordire al Giro solo quando si é reso conto di non essere + competitivo al Tour.Il problema é che ,quando non si é + competitivi al Tour,non si é + competitivi neanche al Giro.Fosse venuto qalche anno fa sicuramente avrebbe fatto un figurone,ora è tardi.

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