TOUR OF THE ALPS. PELLIZZARI DA DOMINATORE, SI PRENDE TAPPA E MAGLIA VERDE

PROFESSIONISTI | 24/04/2026 | 15:23
di Carlo Malvestio

Un sigillo voluto fortemente, un sigillo da campione. Giulio Pellizzari conquista da dominatore il successo nella quinta e ultima tappa del Tour of the Alps 2026 e soprattutto la vittoria finale nella corsa dell'Euregio. Il marchigiano della Red Bull Bora Hansgrohe ha attaccato in salita e staccato tutti gli avversari, cogliendo il suo secondo successo di tappa e riportando l'Italia ad un trionfo che mancava dal 2013 quando Vincenzo Nibali vinse l'allora Giro del Trentino.


A 30 secondi da Pellizzari, secondo posto per Egan Bernal, terzo per Michael Storer e quarto per Thymen Arensman. Bravissimo Giovanni Aleotti che, dopo aver lavorato alla grande per capitan Pellizzari, ha chiuso al nono posto.


LA CORSA. L'azione più importante della tappa è stata promossa da Lennart Jasch (Tudor), Sam Oomen (Lidl-Trek), Rainer Kepplinger (Bahrain Victorious), Alastair Mackellar, Juan Felipe Rodriguez (EF Education-EasyPost), Koen Bouwman (Jayco AlUla), Vicente Rojas (Bardiani CSF 7 Saber), Dina Marton (MBH Bank Csb Telecom Fort), Mattia Bais (Polti VisitMalta), Tom Pidcock, Mark Donovan (Pinarello Q36.5) e Nicolò Garibbo (Team Ukyo). Le salite verso Bolzano hanno via via ridotto il gruppetto fino a che in testa sono rimasti solo Pidcock e Rodriguez.

Dietro di loro, prima hanno tirato Jayco AlUla e Ineos Grenadiers, poi è stata la Red Bull Bora Hansgrohe a prendere in mano le redini della corsa con Aleotti che ha preparato l'attacco di Pellizzari sulla salita di Montoppio. Alle spalle del marchigiano, hanno provato a resistere Bernal, Arensman e Storer, ma non c'è stato nulla da fare contro il marchigiano in maglia verde.

ORDINE D'ARRIVO

1. Pellizzari Giulio (Red Bull-BORA-hansgrohe) IN 03:20:36
2. Bernal Egan (INEOS Grenadiers) + 30
3. Storer Michael (Tudor Pro Cycling Team)
4. Arensman Thymen (INEOS Grenadiers)
5. Omrzel Jakob (Bahrain Victorious) + 01:10
6. Harper Chris (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team)
7. O'Connor Ben (Team Jayco-AlUla)
8. Rondel Mathys (Tudor Pro Cycling Team)
9. Aleotti GiovannI (Red Bull-BORA-hansgrohe) + 02:20
10. Cepeda Alexander (EF Education-EasyPost) + 02:22

CLASSIFICA FINALE

1. Pellizzari Giulio (Red Bull-BORA-hansgrohe) in 19:01:52
2. Bernal Egan (INEOS Grenadiers) + 40
3. Arensman Thymen (INEOS Grenadiers) + 50
4. Storer Michael (Tudor Pro Cycling Team) + 01:09
5. Rondel Mathys (Tudor Pro Cycling Team) + 01:45
6. Omrzel Jakob (Bahrain Victorious) + 01:55
7. Harper Chris (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) + 01:55
8. O'Connor Ben (Team Jayco-AlUla) + 01:59
9. Vlasov Aleksandr (Red Bull-BORA-hansgroheì) + 02:51
10. Aleotti Giovanni (Red Bull-BORA-hansgrohe) + 03:11

per rileggere il racconto in diretta dell'intera tappa CLICCA QUI


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COMMENTI
Tatticamente Pellizzari si è preso un bel rischio
24 aprile 2026 15:35 VanDerPogi
Fossi stato la RedBull, avrei lasciato andare la fuga, per lasciare gli abbuoni ai fuggitivi e minimizzare i rischi di un Pellizzari battuto in volata da Bernal o Arensman, specialmente perchè gli Ineos potevano contare sulla superiorità numerica.
Hanno avuto ragione loro. Premiato il coraggio e un ottimo Pellizzari finalizzatore.
Speriamo che la condizione possa ancora crescere per il Giro...

VDPogi
24 aprile 2026 16:08 canyon_bass
Se avessero lasciato andare la fuga, di sicuro avresti criticato l'essere passivi. La verità è che ogni discesa è un rischio, ogni metro (vedi FINN). Oggi ha dimostrato che è all'altezza del compito che RedBull gli ha dato, è migliorato molto anche in discesa ed ha anche gli attributi per rischiare e giocarsi in prima persona i risultati importanti. E' italiano, questo forse è un difetto per molti italiani...ma non tutti sono perfetti.

Vander
24 aprile 2026 16:08 Craven
Non so che corsa hai visto, ma prima dell'attacco finale di Pellizzari, il gap lo ha quasi chiuso tutto la Ineos.

Bravo!
24 aprile 2026 16:34 Ale1960
Altro che difendersi! Ha fatto bene ad attaccare! Quando un corridore è superiore, e lui a questi, lo è, deve osare. Bella vittoria! Bravo Giulio prenditi il tuo spazio.

Considerazione
24 aprile 2026 16:34 italia
Vittoria da campione!! Forse ( per pura prudenza) anche noi italiani abbiamo un campione da seguire ...

@VanderPogi
24 aprile 2026 16:41 Frank46
Se la Red Bull voleva lasciare andare la fuga di sicuro la fuga non sarebbe andata bene alla Ineos, alla Tudor ecc ecc. Con una classifica così corta a tutti potevano far comodo quegli abbuoni, non solo per chi poteva vincere il Tota con uno sprint ristretto.
Inoltre, se fosse stato possibile rendere la gara meno dura sarebbe diventata incotrollabile nel finale.
Pellizzari doveva controllare 3 corridori che avevano un ritardo compreso trai 4 e i 6 secondi e qualcuno gli sarebbe scappato se non la metteva sul ritmo e sulla vera selezione in salita.

Il vincitore sarebbe uscito da un terno al lotto.
Al di là dei primi 4 in classifica, oggi se un atleta appena al di fuori della top 10 riusciva a fare l'azione di Pellizzari avrebbe vinto il tour of Alps, per dire di quanto fosse tutto ancora da scrivere...
E ha fatto una grandissima azione ma non ha fatto un azione che solo gente alla Pogacar o Vingegard può fare.
Ha fatto azioni che lo scorso anno al TOTA riuscirono anche a Storer ad esempio.
Sono azioni che ti aspetti da uno che vince una gara dura e con un livelllo di corridori alto come il TOTA, dove si trovano buona parte dei corridori che finiranno in top 10 al Giro. Stesso discorso del Giro del Delfinato in preparazione del Tour.

Pellizzari, dopo quanto fatto vedere in questa prima parte di stagione, era il favorito e si è assunto le sue responsabilità.

Poi in una gara con questi percorsi non si può pensare di poter contare di arrivare tutti assieme e pure con i fuggitivi a togliere gli abbuoni. Nella tappa di ieri ci poteva stare perchè nel finale non c'erano vere salite ma oggi era la resa dei conti.

@Italia
24 aprile 2026 16:44 Frank46
Se lo scorso anno non era molto lontano dal livello di Del Toro, quest'anno con lo step che ha fatto lo ha sicuramente raggiunto. Magari Del Toro è più esplosivo e può vincere più gare durante l'anno, ma nelle gare a tappe di certo questo Pellizzari qui non gli è inferiore. Il fatto è che ora c'è Seixas che ha messo la freccia a tutti quanti gli altri giovani campioni. E Pogacar e Vingegard sono di un altro livello e hanno ancora molti anni di carriera davanti.

Frank46
24 aprile 2026 16:56 AIbertone
Un po' di sintesi per carità! Questo sito dovrebbe mettere un limite alla lunghezza dei commenti o ogni giorno arriva Frank e scrive più che l'autore dell'articolo. Fatti un sito tuo!

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