IL GIALLO DELLA MAGLIA ROSA: TRATTATIVA CHIUSA CON IL FRIULI O ANTICIPAZIONE INATTESA?

GIRO D'ITALIA | 24/04/2026 | 14:27
di Antonio Simeoli

Il Garibaldi 2026, la leggendaria œguida del Giro d’Italia, anche oggetto di culto degli appassionati, più che un indizio dà una prova: la Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso la costola Promoturismo Fvg, col marchio “Io sono Fvg” sarà lo sponsor della maglia rosa già dall’edizione 2026, che dall’8 maggio partirà dalla Bulgaria e che il 30 maggio arriverà in Friuli per la penultima frazione, quella Gemona-Piancavallo, omaggio alle
vittime del terremoto di 50 anni fa e alla rinascita del Friuli.


LA PROVA


A pagina 26 del libriccino, dopo le indicazioni su segnaletica, accreditamento e mappa generale della corsa, e prima della descrizione delle singole 21 tappe, ecco la sezione dedicata agli sponsor, quelli principali sono quattro legati alle maglie di leader delle classifiche.

Banca Mediolanum per la maglia azzurra del leader dei gran premi della montagna, fedelissimo da oltre 25 anni, poi Conad per la maglia bianca dei giovani e la new entry Ita, Italian Trade Acency, per la ciclamino, la classifica a punti. E la Rosa? Tre parole: “Friuli Venezia Giulia”.
Nero su bianco, così senza il tradizionale battage pubblicitario dedicato in diverse pagine del volumetto allo sponsor della maglia rosa, il più importante.

Solo una paginetta targata Fvg nella sezione dedicata alla 20ª tappa, quella tutta friulana. Segno evidente che la trattativa tra Regione e Rcs sport è davvero last minute.

TRATTATIVA LAST MINUTE

Dopo anni di abbinamento con l’Enel, nella scorsa edizione la maglia di leader della generale era stata griffata Iuman, rampante costola del gruppo Intimissimi colosso dell’abbigliamento. Una sponsorizzazione
annuale, però, scaduta e non rinnovata. E proprio in questa empasse di Rcs sport nel trovare un marchio disposto a investire (e molto) per legare il proprio nome al simbolo del Giro si è inserita la Regione Fvg. Se ne sta occupando direttamente, e in via riservatissima, Promoturismo a seguito delle interlocuzioni tra presidenza e i vertici di Rcs.
«La trattativa è avviata,ma non abbiamo chiuso», ci hanno detto tre giorni fa dai vertici regionali che, per mantenere segreta la trattativa clamorosa – perché la maglia rosa garantisce una visibilità mondiale grazie ai quasi 200 paesi interessati alle immagini del Giro, la seconda corsa ciclistica più importate dietro solo a sua maestà Tour de France - non hanno nemmeno informato il project manager delle tappe friulane della manifestazione,
Paolo Urbani.
Galeotto, però, fu il Garibaldi, la Bibbia del Giro. Rcs lo ha mandato in stampa, copie digitali nelle ultime ore hanno cominciato a girare tra gli addetti ai lavori. Apriti cielo.
«Non abbiamo firmato alcun accordo, siamo ancora lontani dal concluderlo, la prossima settimana ci incontreremo, ci sono il 50 per cento di possibilità», fanno sapere i vertici regionali, peraltro in questi giorni occupati in una missione istituzionale negli Stati Uniti. Il fuso orario non aiuta a dirimere la matassa.

FUGA IN AVANTI?
Melina? Fuga in avanti di Rcs? Che intanto, però, ha commissionato al Maglificio Valcismon, azienda feltrina leader mondiale nell’abbigliamento sportivo e sponsor tecnico delle maglie del Giro con lo storico marchio Castelli, le maglie rosa griffate “Io sono Fvg”, perché la corsa rosa parte tra praticamente due settimane e per giunta dalla Bulgaria e i tempi sono stretti.

Di più, arrivano spifferi da Milano, sponda Rcs, che l’accordo potrebbe essere presentato a Roma il 28 aprile nella sede di rappresentanza del Fvg, addirittura che la testimonial della maglia rosa sarebbe la show girl friulana Samira Lui, protagonista in tv alla “Ruota della fortuna”, addirittura pronta a sfilare in rosa sabato 2 maggio allo stadio Friuli Bluenergy prima di Udinese-Torino, guarda caso la squadra di Urbano Cairo, padrone del vapore a Rcs. Se son rose, appunto, fioriranno.

TRIESTE SCALDA I MOTORI
Ci sarà la fumata bianca? Vedremo, in ogni caso l’accordo tra Regione e Rcs potrebbe non essere isolato. Arriverebbe al culmine di 25 anni di tappe della corsa in Fvg, grazie soprattutto alle geniali intuizioni del manager Enzo Cainero, e si potrebbe innestare in un ben più complesso patto, che vi abbiamo anticipato da settimane, porterebbe la grande partenza del Giro 2027 da Trieste, con successive due tappe tra isontino e Friuli. Rcs avrebbe chiesto per il pacchetto 10 milioni di euro, contro i 7 chiesti per la partenza 2025, poi sfumata in extremis per l’Albania, caldeggiatissina dal governo Meloni. La sponsorizzazione della maglia rosa potrebbe aver aiutato a chiudere il cerchio e trovare l’accordo? Molto probabile.

Ma sembra anche, complice l’attuale complicata situazione geopolitica, la Regione stia riflettendo in maniera approfondita.

RITORNO SENZA EGUALI
Una cosa è certa, se l’8 maggio a Burgas in Bulgaria la maglia rosa fosse davvero griffata Fvg, la Regione metterebbe a segno un colpo clamoroso, un salto in avanti nel progetto di legare il marchio “Io sono Fvg” al turismo, alla cultura e spettacoli, allo sport. Finora il fiore all’occhiello del piano era la maglia bianconera griffata Fvg dell’Udinese calcio, pilastro della serie A del pallone con più di qualche escursione europea, ma il marchio appare anche sulle maglie delle principali squadre professionistiche della regione pure di basket e volley. La maglia rosa però è hors categorie per usare un termine ciclistico.

Inventata nel 1931, 22 anni dopo il primo Giro d’Italia, è stata indossata per la prima volta il 10 maggio 1931 da Learco Guerra, poi, tra gli altri, è finita sulle spalle di Bartali, Coppi, Anquetil, Gimondi, Merckx, Hinault, Saronni, Moser, Bugno, Indurain, Pantani, Nibali, Pogacar, insomma la storia del ciclismo.

Ma, soprattutto, la maglia rosa ogni maggio viene applaudita, tifata, sbirciata, sognata, vista sulle strade d’Italia da 10 milioni di persone e, grazie alla tv, in quasi 200 Paesi. E se ad ogni euro di spesa nel ciclismo corrisponde, secondo gli studi, un ritorno sul territorio dagli 8 ai 10 euro, ecco che l’accordo che la Regione sta trattando, per la Bibbia del Garibadli è già realtà, è di quelli pesanti. Di più, pesantissimi.

da Il Messaggero Veneto

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un sigillo voluto fortemente, un sigillo da campione. Giulio Pellizzari conquista da dominatore il successo nella quinta e iultima tappa del Tour of the Alps e soprattutto la vittoria finale nella corsa dell'Euregio. Il marchigiano della Red Bull Bora Hansgrohe...


Avrebbe voluto scortare il suo capitano Giulio Pellizzari nella tappa finale del Tour of the Alps, invece Lorenzo Finn è costretto ad incitarlo attraverso la tv. Il campione del mondo Under 23, coinvolto due giorni fa nella maxi caduta sulle...


È una notizia drammatica quella che arriva dalla Spagna. Il colombiano Cristian Camilo Muñoz non ce l'ha fatta. Il corridore  della Nu Colombia era caduto ieri nel corso della prima tappa della Vuelta a Asturias: secondo quanto riportato dagli organi di informazione...


Oltre 100.000 tifosi hanno espresso la loro preferenza e hanno scelto la maglia che la Visma Lease a Bike indosserà al Tour de France. La maggioranza ha optato per la divisa nera ma il successo per quella chiara è stato...


di Antonio Simeoli
Il Garibaldi 2026, la leggendaria œguida del Giro d’Italia, anche oggetto di culto degli appassionati, più che un indizio dà una prova: la Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso la costola Promoturismo Fvg, col marchio “Io sono Fvg” sarà lo sponsor...


Arriva il tris di Dusan Rajovic alla Belgrade-Banjaluka in Bosnia. Il serbo della Solution Tech NIPPO Rali ha fatto sua anche la terza tappa, la Bratunac-Šekovići di 120 dopo i successi nella due semitappe della prima frazione. Anche in questa...


Assolo di Davide Sdruccioli nel Gran Premio Liberazione allievi. Il marchigiano di Senigallia, 15 anni, portacolori della Recanati Marinelli Cantarini, ha firmato la vittoria più prestigiosa della sua giovane carriera con una prova di forza limpida e coraggiosa. Il vincitore...


Remco per sempre”: Evenepoel firma un accordo a vita con il produttore di biciclette americano  Specialized. Il campione fiammingo usa queste bici fin dall'inizio della sua carriera professionistica, nel 2019 con la belga Quick Step: è così con la sua...


Finale palpitante al Gran Premio Liberazione internazionale juniores, andato in scena sul tradizionale circuito delle Terme di Caracalla a Roma. A imporsi è stato Pietro Deon, 17enne trevigiano di Camalò di Povegliano, portacolori dell’Accademia Ciclistica Caneva, autore di uno sprint...


Il team ciclistico INEOS Grenadiers ha annunciato oggi una partnership globale pluriennale con WTW (NASDAQ: WTW), azienda leader a livello mondiale nei servizi di consulenza, intermediazione e soluzioni assicurative. L'accordo triennale sancisce la partnership tra WTW e INEOS Grenadiers...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024