L'ORA DEL PASTO. I QUATTRO GIANNI: MURA, PERCHÉ ALLA FINE CONTA SOLO IL CUORE - 5

LIBRI | 19/04/2026 | 08:24
di Marco Pastonesi

Aveva tasche disordinate: “Il sabato mattina le svuota: saltano fuori banconote, spiccioli, scontrini, dépliant, biglietti del tram già obliterati, una carta di credito che usa poco, la tessera di giornalista e quella sanitaria. Ma, soprattutto, tanti ritagli di giornale. Per la precisione, strappetti, notizie a una colonna rubate alla pagina, anche se prima di archiviarle (a suo modo) lui controlla sempre cosa si perde nel retro. Molto spesso interviste, con una parte sottolineata. Molto analogico”.


Giuseppe Smorto descrive così Gianni Mura, il quarto di “I 4 Gianni” (Minerva, 234 pagine, 18 euro), da lui diretti nella redazione Sport di “Repubblica”. E dei quattro, a pelle, Mura è il Gianni più vissuto, più scavato, anche più amato. Calcio, ciclismo, cucina, avrebbe potuto scrivere (forse lo ha fatto) tutto di tutto, e tutto allo stesso livello, altissimo, personalissimo (anche se spesso gli si attribuiva l’influenza di Gianni Brera). I suoi “Sette giorni di cattivi pensieri”, rubrica domenicale – 37 anni, almeno 1300 puntate - in cui volava da fatti di cronaca ad atti di teatro, da gol a libri, con tanto di voti, un 4 rifilato ad Agnelli, un 3 a Montezemolo, uno 0,5 a papa Wojtyla. C’è chi lo ignorava, chi si offendeva e se la prendeva. C’è chi ribatteva: “Stefano Rodotà gli scrive (a mano) un chiarimento su un intervento da Garante della Privacy”. C’è chi, come la poetessa Vivian Lamarque, lo ringraziò: “Ha scoperto stupita che lui è sull’elenco telefonico”. C’è chi rispose con un telegramma: “Farò tesoro dei consigli. Grazie e auguri, Gerry Scotti”.


Quando Mura si cimentava nelle mnemoniche, sfide enciclopediche: “Lettera T, Personaggi femminili delle canzoni (Teresa, Tosca, continuate voi), calciatori biondi (Balzaretti, Nedved, avanti per mezz’ora) fino a un impossibile ‘titoli di romanzi al contrario con la S’ (Gli sposi promessi, La sabbia del libro, Le selvagge terre)”. Quando Mura prenotava i ristoranti con il cognome Moretti. Quando al ristorante non lo riconoscevano, quando lo riconoscevano fra il primo e il secondo e il menu magicamente si allargava, quando uno chef lo riconobbe subito e lo accolse dicendo: ‘Signor Mura, qui mancavate il papa e lei’”. Quando a un “Quelli che il calcio” lo presentarono come “il miglior giornalista sportivo vivente”.

Quella volta che Mura sorprese tutti dicendo che “la più bella intervista della mia vita” era quella con una pallavolista, Rodica Popa, romena, schiacciatrice, e chiese due pagine in due giorni consecutivi (proposta bocciata). Quella volta che scommise sull’annata di un Armagnac, disse ’72 invece di ’71, ma l’oste glielo offrì lo stesso (ma io sono testimone di quella volta – eravamo al Tour de France – in cui azzeccò l’annata e vinse la scommessa). Quella volta che Mura, ancora al Tour de France, lasciò fiori sul monumento a Casartelli, zitto un minuto davanti al monumento, poi zitto altre due ore in macchina. Quella volta che con la moglie Paola atterrò in un arcipelago da sogno di stretta religione musulmana, niente vino e birra, e disse che non ci sarebbe più tornato. Quella volta che, con la complicità del collega Fabrizio Ravelli, elaborò 92 anagrammi con nome e cognome del loro direttore Eugenio Scalfari.

Quella volta che Mura scrisse, un anno dopo la morte di Gianni Brera, un’ode a endecasillabi (e questa ode si materializzò in uno dei 33 scatoloni pieni di libri, ritagli e altre carte, lasciati alla sua morte), che finisce così: “Qui lo ricordo come un gran signore / come un cinghiale, come un contadino / come un poeta e un bicchier di vino / come un amico, come un lottatore. / Un abbraccio, Gioan, da Giovannino. / Perché, alla fine, conta solo il cuore”.

(fine della quinta puntata – continua)

la prima puntata: https://www.tuttobiciweb.it/article/1776236004

la seconda puntata: https://www.tuttobiciweb.it/article/2026/04/16/1776238325/gianni-brera-ciclismo-storia-del-giornalismo-fausto-coppi-hugo-koblet

la terza puntata: https://www.tuttobiciweb.it/article/2026/04/17/1776375420/gianni-clerici-giornalismo-sportivo-tennis-ciclismo-storia-dello-sport

la quarta puntata: https://www.tuttobiciweb.it/article/2026/04/18/1776411508/gianni-mina-giornalismo-sportivo-ciclismo-storia-dello-sport-repubblica


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
79° GRAN PREMIO DELLA LIBERAZIONE: 28 TEAM A CACCIA DEL MONDIALE DI PRIMAVERA Saranno 28 le squadre partecipanti, di cui 10 estere, a rinnovare l'eterna sfida tra i professionisti del 25 aprile. Una bella notizia dalla Uae Gen Z: il...


Giulio Pellizzari libera il suo urlo di vittoria sul traguardo di Val Martello, dove è arrivata la seconda tappa del Tour of the Alps 2026. Il marchigiano corona alla perfezione il grande lavoro della sua Red Bull Bora Hansgrohe e...


La presentazione della nuova maglia del team Visma–Lease a Bike per il Tour de France 2026 segna un interessante punto di incontro tra sport, arte e passione dei tifosi. Per l’edizione che prenderà il via da Barcellona il 4 luglio...


Sono stati un vero classico nella loro versione standard  e ritornano sulla scena oggi con caratteristiche che li rendono unici. Gli occhiali sportivi POC Devour MID sono un vera via di mezzo tra la classica maschera da enduro e un paio...


Sarà la pittoresca cittadina di Telfs, posta ai piedi del massiccio del Wetterstein, ad ospitare la partenza della seconda tappa del Tour of the Alps 2026. Telfs unisce in armonia la tradizione alpina con lo stile di vita moderno. La...


Prova generale per la Liegi di domenica prossima, la Freccia Vallone è comunque una classica che si fa dare del lei: quest’anno celebra la 90esima edizione, sventolando un albo d’oro dove le grandi firme, come Coppi, Merckx, Hinault e Pogacar,...


Nel 2021 Valentina Cavallar ha incoronato il sogno di partecipare alle Olimpiadi di Tokyo e mai si sarebbe immaginata che nemmeno due anni dopo avrebbe lasciato tutto per dedicarsi al ciclismo. Raccontarla in questo modo sembra quasi uno scherzo, ma...


 In top20 continuamente da quasi due mesi, undici giorni di corsa all’attivo finora e 985 punti UCI messi nel carniere, il podio sfiorato alla “In Flanders Fields” ma soprattutto la vittoria alla Strade Bianche. In un ciclismo sempre più caratterizzato...


La Maglia Azzurra, simbolo della Nazionale, si prepara a una nuova stagione: presso la sede della Regione Lombardia è stata presentata la versione 2026 che accompagnerà gli azzurri nelle competizioni internazionali.  Ogni stagione, le Nazionali affrontano oltre 200 giorni di...


Un intero territorio che si mette in movimento, tra mare e colline: la Granfondo di Riccione torna il 3 maggio come appuntamento centrale della Riccione Cycling Fest, richiamando centinaia di ciclisti in un contesto che unisce organizzazione, percorsi consolidati e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024