La bicicletta è la sua passione fin da quando era piccolo e per quattro stagioni è stata anche il suo lavoro. Professionista dal 2017 al 2020, Luca Raggio è partito da Coreglia, ha gareggiato in tutto il mondo e nella sua Liguria è tornato a fine carriera con un preciso obiettivo: impegnarsi in prima persona per far crescere il movimento ciclistico nella sua regione.
Idee chiare e tanta voglia di restituire un po’ di ciò che ha avuto dal ciclismo. Cinque anni fa Luca si è fatto promotore, assieme ad alcuni amici, del progetto Più Sport con cui ha fatto riavvicinare molti bambini alla bicicletta. Pochi proclami e tanto lavoro: scuole, sicurezza, organizzazione gare ed eventi.
Con gli anni il progetto è cresciuto, alla squadra dei Giovanissimi si è aggiunta una formazione di Esordienti, e Luca e soci hanno ricevuto apprezzamenti per ciò che sono riusciti a fare.
A fine 2024 alcune riflessioni e poi la decisione di candidarsi alle elezioni federali per il ruolo di presidente regionale che ora Luca Raggio ricopre. «È un compito impegnativo che però svolgo con passione ed orgoglio. Per me non è cambiato nulla, cerco di portare le linee guida che ho usato per il progetto Più Sport su scala più ampia: piccoli passi ma costanti. Tutto col supporto di una squadra collaudata in cui c’è il giusto mix di esperienza e gioventù» dice l’ex professionista a tuttobiciweb
Passione. Non è una parola che Luca Raggio usa spesso, ma è ciò che riesce a trasmettere quando ci parla delle attività del comitato ligure. «Siamo davvero molto fieri di aver fatto “ripartire” l’attività al Velodromo di Genova. Potendo contare su un buon clima, abbiamo aperto la pista già da qualche mese permettendo ai nostri atleti di fare una buona preparazione».
Il calendario gare, un altro punto cardine per Raggio. «La mancanza di corse negli anni passati era diventata un problema. Il divario con altre regioni è ancora alto ma siamo riusciti a mettere a calendario diverse manifestazioni. Tra strada, fuoristrada ed enduro abbiamo un buon numero di gare per Giovanissimi (circa 30 ndr). Abbiamo appuntamenti anche per Juniores, Allievi ed Esordienti, anche se sappiamo di poter e dover migliorare su quel fronte».
Nel calendario gare non sono da dimenticare importanti appuntamenti anche per le categorie maggiori, come l’ormai imminente Giro dell’Appennino maschile in programma il prossimo 26 aprile.
Parlando di massima categoria, con Raggio non possiamo non citare tre atleti liguri che si stanno facendo largo nel ciclismo che conta: Lorenzo Finn, Andrea Raccagni Noviero e Nicolò Garibbo. «Sono ragazzi che conosco bene, li ho visti crescere. Hanno talento e sono sicuro che avranno diverse occasioni per mostrarlo. Intanto, anche grazie a loro, bambini e bambine della nostra regione si stanno appassionando al ciclismo».
Luca non elogia soltanto i talentuosi corregionali professionisti, ma evidenzia con orgoglio anche la presenza di una società blasonata con il Casano attivo tra gli Juniores: «È una società storica. Quest’anno i dirigenti hanno deciso di unire le forze col Pedale Casale Armofer di Stefano Cinerari e Luca Colombo, che proprio al Casano ha corso. Sono convinto che questa unione possa giovare al movimento e che gli atleti possano fare bene».
Come bene in questo inizio di stagione hanno fatto la Quiliano Bike, una realtà nuova come Contraband, e Più Sport tra Esordienti e Allievi. «Il movimento ligure è in crescita, continua crescita. Abbiamo fatto tanto per questo, e ancora tanto c’è da fare» afferma il presidente regionale Raggio. Poi aggiunge: «Il ciclismo mi ha insegnato a faticare per raggiungere gli obiettivi e soprattutto a lavorare in squadra. Io e i miei collaboratori continueremo a pedalare per arrivare a traguardi importanti».
Foto in copertina di Mario Prato
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