BLABLABIKE, ZANINI: «QUANDO VINSI L'AMSTEL ERA PIÙ "SOFT" DI ADESSO, MA QUANTI CAMPIONI MI MISI ALLE SPALLE!»

TUTTOBICI | 17/04/2026 | 08:20
di Nicolò Vallone

Dopodomani si correrà l'Amstel Gold Race e sarà il 30° anniversario della prima vittoria di un italiano: Stefano Zanini, che sarà sul percorso non in veste professionale ma da appassionato. L'attuale direttore sportivo della XDS Astana farà infatti con degli amici la cicloturistica del sabato e l'indomani si gusterà la Classica della Birra nella maniera più spensierata possibile. Il nostro direttore Pier Augusto Stagi l'ha intervistato per ripercorrere il suo successo del 1996 davanti a fior di campioni e commentare "dall'interno" la Parigi-Roubaix disputata pochi giorni fa.


Oltre a Zanini, protagonisti della puntata numero 318 di BlaBlaBike sono Gianni Bugno e Davide Donati


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COMMENTI
grande impresa
17 aprile 2026 09:33 Ciclista pugliese!
La ricordo perfettamente. La rai fino a due anni fa,trasmetteva questa corsa

30 anni fa
17 aprile 2026 13:13 Albertone
Rispetto ad oggi, il lotto dei partecipanti era molto più ricco.
Lo ha detto più volte anche Bettini.

Altri tempi
17 aprile 2026 14:57 Giovanni c
Partivano quasi tutti i più forti all'epoca.
L'anno dopo la vinse addirittura Riis.

30 anni fa c'era la Coppa del Mondo
18 aprile 2026 02:54 VanDerPogi
E c'era una netta distinzione tra corridori da classiche e da corse a tappe (poche rare eccezioni).
Dimenticando per un secondo che erano gli anni degli scandali, i vari Armstrong, Ullrich, Basso, Beloki, Mayo, Simoni, Savoldelli, Garzelli Heras... li vedevi col binocolo nella lista dei partenti di una classica.
Ogni tanto facevano una rarq comparsata a una Liegi, Amstel, San Sebastian o Lombardia...
Adesso ti trovi che vincitori di grandi giri sono tra i favoriti delle grandi classiche (Ci metto Remco oltre a Pogacar, e prima di loro Roglic, Valverde, Nibali...) quindi non mi pare che ci sia meno concoerenza per vincerle

Eccezion fatta per quest'anno
18 aprile 2026 02:58 VanDerPogi
Dove tra infortunati e gente che ha altri programmi, l'Amstel ce la troviamo abbastanza scarna di grandi nomi.
Van Der Poel l'ha già vinta e anche alla grande. Con la gamba che si ritrova ed i risultati deludenti nelle monumento avrebbe potuto farci un pensierino... vale lo stesso per Van Aert, che all'amstel potrebbe dire la sua sia in prima persona che per aiutare Jorgenson

Vander
18 aprile 2026 11:21 Craven
Mi vorrai dire che il livello era più basso quando c'erano dei veri specialisti delle classiche? E ogni classica aveva i suoi di specialisti, quindi per tutti gli altri era molto più dura provarci e infatti neanche si presentavano. E comunque un Valverde, Di luca, Garzelli, Jalabert, non mi pare che nei grandi giri facessero schifo e facevano lo stesso certe classiche.

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