CATS & MISDEEDS. THE TEDDY STONED BY THE COBBLES RETURNS TO HUMANITY

TUTTOBICI | 12/04/2026 | 20:00
di Cristiano Gatti

Losing to someone who always loses, with a gold subscription to second place, could prove very frustrating. And even more so if it happens to the invincible and infallible phenomenon. Yet I'm here to say that a Pogacar like this can even be likeable, because for some time now, after the monstrous one hundred percent streak in recent periods (six races, six victories, if I counted correctly), he hasn't appeared so human and so fragile.


Apart from the sprint, still tackled from the front as always, admittedly a tactical error, without saying that from behind he would have beaten a clearly superior Van Aert, apart from the velodrome lap, the entire Teddy of the Roubaix seemed strange, atypical, anomalous. But certainly he went very, very strong, as befits that excellent Rotary of contemporary cycling: yet something was missing. There were the accelerations on the pavé sections, sure. The comeback after the puncture, sure. The hard final work to keep Van Der Poel behind, sure. But all this remains within the exceptional normality of his standard. What was missing this time was the last hundredth, the decisive one, the one of dominance that allows for a solo breakaway. In my humble opinion, the Roubaix is the meanest race for Teddy, because it also lacks even a decent springboard for his takeoffs, a ramp, a climb, a steep section—that is, the ring where the knockout blow usually arrives, see the Poggio, see the Kwaremont, see the Redoute. Here there's the pavé, but the pavé is still flat, manageable and indeed very friendly to the oversized chassis of the two Vans who beat him in both attempts.


So, there he is floating at the highest levels, but without ever unleashing the usual chaos. It's an unprecedented sight for us watching: Teddy struggling, Teddy uncertain, Teddy even somewhat hesitant. Not overflowing, not stratospheric, not extraordinary. Not extra. For losing, he's already lost, and that's only natural, but at the Roubaix he loses decisively and badly. In the end, stoned by the famous cobbles, he returns to a human dimension that we had forgotten, seduced by the myth of absolute superiority and total invincibility.

It can be pleasing this way too. Certainly, if it's true that we learn more from defeats than from victories, Teddy has found along his glorious path a stretch of very rough road: this Roubaix that challenges him without giving him the right cards for his climber-sprinter nature. There's plenty of time to try again, but there already remains a different sensation, uncertainty. He won't get bored with the inevitable temptation to feel like an all-powerful demigod, nor will the connoisseurs who despise the monotonous tyranny of the phenomenon get bored. At the Roubaix, the merit of reshuffling the cards. Of the monument races, it remains the monument to the most complete balance. But let's stop here with the stoning of Teddy: we're always talking about a Someone who when lying defeated is still nonetheless second.


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COMMENTI
Oltre al solito brodino
12 aprile 2026 21:44 Craven
Parlando di ciclismo, cosa sconosciuta, ha provato solo uno scatto, super telefonato, fuori dalle pietre e zero melina, portandoselo dietro nel finale. O era convinto di batterlo in volata, o lui, e i suoi ds, non sono dei draghi nel gestire come si vince quando non si staccano tutti da ruota.

Comunque
12 aprile 2026 21:50 Greg1981
Comunque oggi ha vinto Van Aert. Capisco che sia dura da digerire, ma un trafilo lo si potrebbe anche dedicare a questo campione.

Era l'occasione per scrivere un bell'articolo su Wout...
12 aprile 2026 22:18 VanDerPogi
Invece che dire ovvietà "Pogacar che arriva secondo" "Pogacar che non ha dislivello su cui fare la differenza" (pesa 66 chili e arriva due volte secondo alla Roubaix. Gente. Qualche anno fa ci avrebbero presi per matti a raccontare una storia del genere).
Riproviamoci, dai, voglio un bel Gatto senza misfatto su Wout!

VanDerPogy
13 aprile 2026 00:12 apprendista passista
Condivido...Pogacar, secondo me, e per le sue caratteristiche è stato stratosferico anche oggi. Solo che stavolta ha trovato un Van Aert (un fior di campione ma il corridore più sfortunato al mondo...) che è stato ancor più che stratosferico. Per non parlare della gara PAZZESCA di Van Der Pol....

incontentabili
13 aprile 2026 05:17 Eli2001
non vi rendete conto che le corse le determina lui? Che girano attorno a lui? Tutte le singole corse a cui partecipa. Sempre. Anche quando sono palesemente favoriti altri. Non c'è un altro che può essere minimamente paragonabile oggi. Ma tant'è. Ancora una volta si deve parlare di quello che decidete voi e non di quello che si vuole.

Craven
13 aprile 2026 08:46 Mronga
In realtà (ha dichiarato che) non ne aveva più e era convinto di perdere in volata.. secondo te quale era la tattica giusta? Non tirare/collaborare e fare rientrare quelli a 20 secondi dietro? Spiegacelo tu come si vince, grazie

VanDerPogi
13 aprile 2026 09:19 lele
Hai ragione.
Se facessero una analisi statistica del peso corporeo medio dei vincitori delle ultime 25 Roubaix forse ragionerebbero in un’altra maniera.
Wouttone ha ammesso di aver tribolato non poco a tenere Pog in pianura, terreno sicuramente più agevole per qualsiasi passista over 70kg.
Peccato che Pog sia un vincitore di GT.
….e obbligato a vincere altrimenti su questo blog non si potrebbero scannare.
Una delle più belle, avvincenti, imprevedibili Roubaix di sempre.

Gatti
13 aprile 2026 09:33 Angliru
Quando vince chi non è gradito, si parla di altro.

Eli2001
13 aprile 2026 09:56 ghisallo34
Parafrasandoti, ha vinto Van Aert, tutto il resto é folklore.
E la gara di ieri, Van Aert ha tirato fuori il numero, scattando al momento giusto e portandosi dietro Pogacar.
Questo, ovviamente, se hai visto la corsa (dubito).
Quindi che la corsa l'ha determinata Pogacar, è la tua ennesima affermazione falsa, dopo la storia che Ganna è un velocista.
Te lo dico poi, ieri dopo il commento ultra secco su Van Aert, eri a rispondere 3' dopo in un articolo vecchio che guardacaso leggevo io.
La cosa è sempre molto singolare......

ghisallo34
13 aprile 2026 10:28 Albertone
Ma rendiamoci conto che uno alle 5 di mattina, ha tempo di fare la solita romanzina agli utenti che magari vorrebbe leggere un qualcosa in più su Van Aert.
Giustamente Gatti ha il diritto di scrivere ciò che gli pare, ci mancherebbe.
Ma una corsa come quella di ieri, con un vincitore che ha fatto scelte tecnico tattiche perfette (specie dopo il dievieto di uso di Graava e con relative soluzioni da reinventarsi), meriterebbe molto più spazio.
Pogacar immenso come al solito, ma giustamente Eli2001 deve ricondurre il dibattito su piani amici.

Divieto
13 aprile 2026 10:34 Albertone
Intendevo dire il divieto di utilizzo del sistema Graava, imposto in fretta e furia da UCI

Albertone
13 aprile 2026 11:10 Eli2001
"Giustamente Gatti ha il diritto di scrivere ciò che gli pare, ci mancherebbe". Bravo, abbiamo lo stesso pensiero. Anche oggi... felice di ossessionarvi. Ha vinto Van Aert e alcuni di voi citano più me di lui!

X Eli2001
13 aprile 2026 11:46 Giovanni c
I tuoi spot continui, sono veramente al limite del fanciullesco.
Insomma, ha vinto Van Aert o no ?
Perchè come accadde al Giro 2025 (dopo averlo criticato su condizione e partecipazione, vinse la tappa degli sterrati. ), quando vince, si parla di altro con temi che poco c'entrano.
La Roubaix è questa.
A questo punto, fai inserire una rampa artificiale di 1000 mt in salita al posto dell'arrivo al velodromo.
Così, rimescoliamo le carte come piace.

Giovanni c
13 aprile 2026 12:07 Arrivo1991
Ha vinto il migliore, ieri. Ma Eli2001, deve far credere che la corsa l'ha determinata Pogacar.
Facendo apparire quasi un regalo la vittoria di Van Aert.
Che poi, i palesementi favoriti, erano MVDP e Pogacar stesso (basta rileggere gli articoli).
Ganna velocista, resta un must.

Evidente
13 aprile 2026 12:26 De Vlaemink69
È evidente che i fari erano Vdp e Pogi,ma le azioni in foresta Aremberg e la fuga a 2 le ha fatte Van Aert. Quando è scattato solo Van Aert,visto come Pogi si è sbrigato ad andare dietro lui... Quindi lo temeva eccome. Pogi è immenso ma sul terreno congeniale a Van Aert come fai a staccarlo? Impossibile. Inevitabile la volata.

Arrivo, Albertone, Ghisallo, Giovanni c
13 aprile 2026 12:34 Eli2001
Ha vinto Van Aert, una corsa bellissima. Ma ripeto: in un momento così bello e unico voi più avete parlato più di me che del vincitore!

Eli2001
13 aprile 2026 12:47 Arrivo1991
Rispetto a te, commento gli articoli.
Ed è impossibile non notare questa tua continua difesa ad ogni articolo.
Purtroppo per te, ieri è stata una giornata di festa, rovinata da un Visma. Questa la sola verità.

Quello che perde sempre ?
13 aprile 2026 14:04 Forza81
Vedendo la qualità e la quantità dei successi di Van Aert, averne di corridori così.
Che poi, abbia innumerevoli secondi posti e piazzamenti ok. Ma che perde sempre, direi di no

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