Negli occhi dei tanti appassionati che prendono d'assalto le strade di Villa di Cordignano (TV) a Pasquetta restano indelebili le immagini e le sensazioni provate al Giro del Belvedere 2025. Quelle di aver assistito a qualcosa di speciale. Alla recita di un talento che promette di dare nuova linfa al movimento ciclistico italiano.
A un anno di distanza, Lorenzo Finn è pronto a tornare - lunedì 6 aprile - al Giro del Belvedere, non solo da campione in carica, ma da Campione del Mondo di categoria. Perché nel frattempo, il 19enne genovese ha trionfato nella rassegna iridata in Rwanda, concedendo il bis tra gli U23 dopo aver conquistato la maglia arcobaleno tra gli Juniores nel 2024 in Svizzera.
Proprio la maglia arcobaleno sarà la grande attrazione del Giro del Belvedere di lunedì prossimo. Lorenzo Finn dispone di tutte le carte in regola per regalarsi un'altra grande giornata - e una doppietta consecutiva che alla Classica di Pasquetta rimane al momento un unicum firmato Claudio Zanchetta nel biennio 1959-1960. Anche per quanto concerne le vittorie in maglia iridata, l'albo d'oro indica una sola voce: Gianni Giacomini nel 1980 (ai tempi si parlava di Campionati del Mondo Dilettanti).
Finn ci proverà supportato da una Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies sempre estremamente ambiziosa e competitiva, fucina di talenti che poi hanno una destinazione naturale: il World Tour, la Champions League del ciclismo mondiale. Il talento ligure ha già assaporato cosa significa correre tra i grandi in questo primo scorcio di stagione. Esperienza che ripeterà tra qualche settimana al Tour of the Alps.
"Al Giro del Belvedere ho trovato consapevolezza nei miei mezzi e ho capito di potermi affermare anche in una categoria difficile come gli U23. Questa corsa è molto bella e io sono in crescita. Gara dopo gara, mi sto sentendo sempre meglio", le parole del Campione del Mondo di categoria.
Sulle strade trevigiane, Finn troverà un volto molto conosciuto, quello del corridore che gli è arrivato alle spalle nella rassegna iridata in Rwanda, l'elvetico Jan Huber della Tudor Pro Cycling. "Il livello è altissimo - spiega il nativo di Genova - ci sono tutte le squadre più forti. Correrò in maglia iridata e questo è già di per se incredibile, proverò a godermela fino in fondo".
"Cercherò di affrontare la gara sulla falsariga dello scorso anno: devo fare attenzione alle difficoltà della prima parte di gara e poi la corsa si deciderà come sempre sulle ultime due salite. Dopo il Giro del Belvedere? Cercherò di fare esperienza al Tour of the Alps con la prima squadra per cercare di presentarmi in buone condizioni al Giro NextGen".
Le ambizioni di bis di Lorenzo Finn saranno misurate sul consueto percorso di 168 Km e oltre 2000 metri di dislivello positivo, con le asperità delle Conche, di Piai della Vigna, del Montaner e di Via delle Longhe a decidere le sorti di una corsa sempre in bilico fino all’ultimo.
Il programma di lunedì 6 aprile si apre alle 11 con le degustazioni del Giro del Buongustare. Alle 11.45 la presentazione squadre presso Villa Mocenigo-Bernardi a Villa di Villa. La partenza è fissata per le 13.15, l’arrivo è previsto attorno alle 17.00, seguito alle 17.30 dalle premiazioni di rito ancora in Villa Mocenigo-Bernardi. In serata, alle 22.15, un’ampia sintesi della gara sarà trasmessa sui Rai Sport, con repliche martedì 7 aprile alle ore 11.10, mercoledì 8 aprile alle 7.30 e alle 23, e giovedì 9 aprile alle 12.20.
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