Il racconto di questa giornata in terra belga non può che strappare un sorriso perché Filippo Ganna è stato un vero e proprio bersaglio della sfortuna, ma anche il protagonista di una vittoria stupenda. Si tratta del terzo successo stagionale per l'atleta italiano, il suo primo in linea in questo 2026 e sicuramente una delle più particolari delle sua carriera.
La Dwars door Vlaanderen è sempre stata una corsa entusiasmante e nel pomeriggio lo spettacolo è stato veramente di altissimo livello. Ganna questa corsa la voleva veramente e nonostante una foratura e un problema al manubrio, come in una lunga cronometro è riuscito a riportarsi su Wout van Aert, grande favorito di giornata e a tagliare per primo il traguardo. Le ultime due curve sono state decisive e sul rettilineo finale, il piemontese ha superato il belga andando a vincere la sua prima Classica fiamminga. «Non è stato facile nel finale e ho dovuto fare uno sforzo impressionante per riprendere Wout. È stata una giornata un po' sfortunata nella prima parte, dopo la prima caduta ho rotto la ruota anteriore e ho continuato, ma poi ho dovuto cambiare la bici e il manubrio. Fortunatamente poi è andata meglio e la fortuna è tornata a sorridermi».
Filippo Ganna nelle Fiandre ha conquistato la sua trentanovesima vittoria in carriera, la terza in questa stagione dopo le due cronometro alla Tirreno-Adriatico e la Volta ao Algarve. Quella a Waregem è una vittoria importante, perché il ragazzo di Verbania, ha dimostrato di poter vincere anche nelle Classiche del Belgio.
«Mi sono sentito bene alla Gand e ho cercato di aiutare i miei compagni di squadra oggi. La squadra ha fatto un lavoro straordinario per me. Mi hanno dato un supporto enorme e alla fine ho cercato di restituire tutto. Una vittoria incredibile... di sicuro ho fatto una prestazione impressionante».
La vittoria non era scontata perché in testa c’era Wout Van Aert, che desiderava più di chiunque altro vincere questa corsa. Il belga ha lottato con tutte le sue forze, ma negli ultimi chilometri la rimonta di Ganna è stata pazzesca e metro dopo metro, l’azzurro ha raggiunto e superato il fiammingo, che si è dovuto accontentare ancora una volta del secondo posto.
«Non è stato facile raggiungerlo, ma alla fine ho avuto la squadra che mi ha supportato fino alla fine e sì, questa vittoria è veramente incredibile. All’inizio non credevo che ci sarei riuscito e forse solo nell’ultima curva ho pensato che forse potevo farcela. Sapevo che dietro c’era il gruppo che inseguiva e avevo paura che mi riprendessero perché andavano veramente veloci, quindi solo alla fine ho capito che potevo farcela».
Non vedremo Filippo Ganna al Giro delle Fiandre, ma tornerà a correre alla Parigi-Roubaix, corsa che conosce molto bene perché nel 2016, vinse l’edizione Under 23 di questa Classica Monumento. «Questa è la mia terza vittoria della stagione ed è sicuramente la più importante, soprattutto in vista delle prossime corse. Posso dire di essere veramente felice».
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