Stesso arrivo di ieri e stesso risultato al Tour of Thailand 2026. Come ventiquattro ore fa, infatti, ad esultare a Nong Khai, oggi traguardo di una frazione lunga 150,2 chilometri partita da Phon Phisai, è stato Pierre Barbier, bravo ancora una volta a sopravanzare nelle ultime decine di metri un Alexander Salby (Li Ning Star) nuovamente secondo.
Allo sprinter danese non è bastato aggiustare i meccanismi del proprio treno per vincere e, seppur ottimamente lanciato ai 210 metri dai compagni di squadra, alla fine anche oggi si è dovuto inchinare al rush finale del francese del Terengganu Cycling Team, autore così in maglia gialla di leader della corsa del terzo sigillo personale in questo 2026.
A proposito di generale, grazie al bis odierno Barbier ha ampliato il proprio margine in graduatoria dove adesso guarda sempre più tutti dall’alto avendo 8 secondi di vantaggio su Salby e 14” sul coreano Kim ma domani le cose sono destinate a cambiare perché la Nong Khai-Phu Foi Lom di 141,6 chilometri metterà i corridori di fronte al primo e unico arrivo in salita della gara thailandese.
“Sono molto più felice di ieri perché la tappa di oggi era più lunga ed ero più controllato, ma la squadra ha fatto di nuovo un ottimo lavoro per tutto il corso di una giornata che, alla fine, si è rivelata semplicemente perfetta” ha affermato dopo il traguardo il ventottenne di Beauvais prima di raccontare in maniera più dettagliata come si sia svolta la tappa di oggi.
“Il piano era quello di mandare via una fuga di 4 o 5 uomini al massimo per controllarla al meglio ma non è stato facile attuarlo perché nella prima ora ci sono stati un sacco di attacchi. I miei compagni si sono comunque comportati egregiamente ma, ad un certo punto, gli ho detto di non tirare più perché le altre squadre non ci davano una mano. Questo ha fatto sì che dopo cinque minuti altri team si mettessero ad inseguire in testa al gruppo e alla fine negli ultimi chilometri abbiamo neutralizzato la fuga. Domani? Penso sia un po’ troppo dura per me. Cercherò in ogni caso di dare al meglio ma in squadra abbiamo validi scalatori quindi credo faremo la corsa per loro” ha ammesso con grande onestà un Barbier che, con due vittorie parziali in tasca, ha già reso questa trasferta asiatica oltremodo soddisfacente.
ORDINE D’ARRIVO
1. Pierre Barbier (FRA/Terengganu Cycling Team) - 3:19:58
2. Alexander Salby (DAN/Li Ning Star) s.t.
3. Athit Poulard (THA/Roojai Insurance Winspace) s.t.
4. Mohamad Izzat Hilmi Abdul Halil (MAL/Malaysia Pro Cycling) s.t.
5. Jesper Rasch (OLA/China Anta - Mentech Cycling Team) s.t.
6. Taisei Hino (GIA/Shimano Racing Team) s.t.
7. Marc Ryan Lago (FIL/Go For Gold Philippines) s.t.
8. Cameron Scott (AUS/Li Ning Star) s.t.
9. Nati Samansanti (THA/Grant Thornton Cycling Team) s.t.
10 Oskar Nisu (EST/China Anta - Mentech Cycling Team) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Pierre Barbier (FRA/Terengganu Cycling Team) - 2:20:32
2. Alexander Salby (DAN/Li Ning Star) a 8”
3. Euro Kim (COR/LX Cycling Team) a 14”
4. Athit Poulard (THA/Roojai Insurance Winspace) a 16”
5. Oskar Nisu (EST/China Anta - Mentech Cycling Team) a 16”
6. Luke Mudgway (NZL/Li Ning Star) a 17”
7. Peerapol Chawchiangkwang (THA/Thailand Continental Cycling Team) a 17”
8. Konychev Alexander (ITA/China Anta - Mentech Cycling Team) a 18”
9. Saharat Simons (THA/Grant Thornton Cycling Team) a 18”
10. Cameron Scott (AUS/Li Ning Star) a 19”
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Pierre Barbier (FRA/Terengganu Cycling Team)
Classifica a squadre: Malaysia Pro Cycling (MAL)
Photo credit: Tour of Thailand
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