La Turnhout Gravel, valida come ottava tappa stagionale (la quarta nell’anno solare 2026) delle UCI Gravel World Series, ha visto brillare le stelle di Nicole Frain e Jarno Bellens. La trentatreenne australiana del team Factor Racing, già a segno in stagione alla RADL GRVL del 23 gennaio scorso, ha fatto sua la gara femminile élite (disputata programma come quella maschile su una distanza di 144 chilometri) regolando in volata le due olandesi Anne Knijnenburg (VolkerWessels) e Wendy Oosterwoud (PAS Racing) con le quali era riuscita precedentemente ad avvantaggiarsi lungo uno dei tratti di singletrack più esigenti della prova.
Diverso invece è l’esito della gara maschile che il belga della Baloise verzekeringen-Het Poetsbureau Lions si è portato a casa in solitaria accelerando a 6 chilometri dall’arrivo. Tale allungo, unito all’azione di disturbo tra gli inseguitori del compagno di squadra Robbe Mellaerts, ha consentito al venticinquenne di Heist-op-den-Berg di andare a conquistare con margine la prima affermazione stagionale nella disciplina.
Alle sue spalle, con un ritardo di 29 secondi, il lettone Martinš Pluto della Energus Cycling (quest’anno settimo su strada alla UMAG Classic) ha vinto la volata per le posizioni di rincalzo davanti al padrone di casa Lander Lockxx che, dopo le due top ten su strada alla Visit South Aegean GP (7°) e al Region on Dodecanese GP (4°), ha regalato il primo podio nel gravel in questo 2026 alla Unibet Rose Rockets.
Andato in scena il secondo appuntamento in calendario sul suolo belga, le Gravel World Series targate UCI proseguiranno questo fine settimana con la 114 Gravel Race che, tra la cittadina portoghese di Elvas e quella spagnola di Badajoz, vedrà alcuni dei massimi esponenti del settore tornare in pista per sfidarsi su una distanza di 123 chilometri.
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