MILANO-SANREMO. IL FASCINO UNICO DELLA PRIMA MONUMENTO. I PARTENTI

PROFESSIONISTI | 21/03/2026 | 08:25
di Francesca Monzone

Si corre oggi la 117a Milano-Sanremo, che apre la stagione delle classiche Monumento. La partenza è da Pavia per il secondo anno di fila: il via alle 10 da piazza della Vittoria, arrivo in via Roma a Sanremo dopo 298 chilometri attorno alle 16.30. Dislivello complessivo 2100 metri, dei quali 800 sono negli ultimi 50 km, quelli decisivi.


per seguire il racconto in diretta dell’intera Classicissima a partire dalle 10 CLICCA QUI


Subito dopo il via, il tracciato punta a nord in direzione Milano per fare un piccolo circuito attorno a Pavia. Si sfila davanti alla Certosa, c’è un secondo passaggio dentro la città e infine si riprende il percorso classico in direzione di Voghera e Tortona. Le difficoltà sono sempre le stesse: Passo del Turchino a 149 km all’arrivo (5,6 km al 2,9% medio, punte del 7%); Capo Mele (- 51 km al traguardo: 1,8 km al 3,6%); Capo Cervo (- 46 km: 2,1 km al 2,5%), Capo Berta (- 39 km: 2 km al 6,3%), Cipressa (- 21 km: 5,6 km al 4% con punte del 9%) e infine il Poggio, il punto chiave della Classicissima. Si affronta quando mancano 9,3 km alla conclusione; misura 3,7 km al 3,7% medio e punte dell’8% dopo il Santuario della Madonna della Guardia a circa 700 metri dallo scollinamento, con un dislivello di 136 metri, 30 curve e 4 tornanti. Dalla vetta mancano 5,6 km all’arrivo: 3,3 km di discesa estremamente complicata e 2,3 km di pianura fino al traguardo di via Roma. Il rettilineo finale tira leggermente al 2%.

L’arrivo della Sanremo in via Roma è stato inaugurato sabato 19 marzo 1949 con il terzo trionfo di Fausto Coppi, 40a edizione della corsa. Il Campionissimo staccò tutti a 27 km da Sanremo e giunse da solo con 4’17” su Ortelli e Magni. Fu l’inizio di una stagione memorabile, culminata con la Cuneo-Pinerolo al Giro d’Italia e la prima storica doppietta Giro-Tour.

Le fughe – L’attacco più pazzo della Sanremo resta sempre quello del neoprofessionista francese Marc Gomez, che vince nel 1982 con un’azione durata 286 km: resta da solo nella discesa del Poggio e si impone per 4”.  La fuga solitaria più lunga è di Costante Girardengo, il primo Campione nel 1918 (la prima delle sue sei vittorie) attacca a Rivalta Scrivia e trionfa con 13’ su Belloni. Nei tempi più vicini a noi, Michele Dancelli nel 1970 spezza l’incantesimo del periodo più lungo senza vittorie italiane (13 anni) con un’azione solitaria di 70 km iniziata a Loano. L’ultima fuga vincente più lunga della Sanremo è ancora di Gianni Bugno, 27 km nel 1990: il monzese stacca Canzonieri all’attacco della Cipressa, vola sul Poggio e trionfa.

L’albo d’oro – In 116 edizioni, il plurivincitore è il belga Eddy Merckx con 7 trionfi: 1966, 1967, 1969, 1971, 1972, 1975 e 1976. Lo segue Costante Girardengo con 6: 1918, 1921, 1923, 1925, 1926 e 1928. A 4 vittorie ci sono Gino Bartali (1939, 1940, 1947 e 1950) e il tedesco Erik Zabel (1997, 1998, 2000 e 2001). Con tre successi Fausto Coppi (1946, 1948 e 1949), il belga Roger De Vlaeminck (1973, 1978 e 1979) e lo spagnolo Oscar Freire (2004, 2007 e 2010). Un gruppetto nel quale potrebbe entrare l’olandese Mathieu Van der Poel, l’unico in gara ad aver vinto due volte la Sanremo, nel 2023 e 2025. Per nazioni, l’Italia guida con 51 vittorie, poi 23 Belgio, 14 Francia, 7 Germania, 5 Spagna e Olanda, 2 Australia, Irlanda, Gran Bretagna e Svizzera, 1 Norvegia, Polonia e Slovenia. L’ultimo trionfo italiano è di Vincenzo Nibali nel 2018. L’ultimo ad aver vinto in maglia di campione del mondo è Beppe Saronni nel 1983.

La storia – La prima Milano-Sanremo si è corsa domenica 14 aprile 1907 su una distanza di 288 km, sotto la pioggia. Vittoria del francese Lucien Petit-Breton su bicicletta Bianchi, che impiegò 11 ore 4 minuti 15 secondi alla media di 26,014 km/h.  A 35” il connazionale Gustave Garrigou e terzo Giovanni Gerbi “il Diavolo rosso", che era arrivato secondo ma venne poi retrocesso per scorrettezze. C’erano 62 iscritti, ma alle 5.17 dalla Conca Fallata di Milano, Naviglio Pavese, partirono in 33 e in 14 portarono a termine il percorso.



Copyright © TBW
COMMENTI
Pronti via e figuraccia mondiale
21 marzo 2026 10:16 mdesanctis
Organizzazione di peracottari... Alla 1a rotatoria hanno sbagliato strada. Fenomeni!!!

uae
21 marzo 2026 11:56 fransoli
con lo svizzero out perdono gran parte del potenziale, attaccare sulla cipressa diventa complicato, le quotazioni slovene si alzano

fransoli
21 marzo 2026 15:15 Greg1981
Visto come ha corso in maniera scriteriata alle strade bianche con scatti incomprensibili, forse fanno più quadrato

fransoli
21 marzo 2026 15:15 Greg1981
Intendo lo svizzero che si è ritirato

Caduta Pogacar
21 marzo 2026 16:19 Albertone
Spiace se esce di scena cosi

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Voiron Mathieu Van der Poel è tornato a fare alla perfezione quello che al Tour de France, forse, gli abbiamo visto fare più spesso: lanciare Jasper Philipsen. Il fuoriclasse olandese è stato attivissimo durante tutta la giornata, ma quando...


Jasper PHILIPSEN. 10 e lode. Vince facile, dopo tanto penare. Sale di tono e alla fine sale sul trono, sul gradino più alto, grazie ad un Van der Poel come sempre maestoso. Undicesimo successo sulle strade del Tour, la vittoria...


Dopo due quinti, un quarto e due terzi posti, a Voiron (traguardo della diciassettesima tappa del Tour de France 2026 partita da Chambery e lunga 174 chilometri) arriva finalmente la tanto agognata vittoria per Jasper Philipsen. Lanciato perfettamente da Mathieu...


A seguito di numerose reazioni negli ultimi giorni ai controlli antidoping non annunciati effettuati dall'Agenzia Internazionale del Doping (ITA) durante il Tour de France – in particolare a seguito della dichiarazione dell'associazione dei ciclisti professionisti (CPA) – l'Union Cycliste Internationale...


Il Tribunale Federale ha esaminato questa mattina l'istanza presentata dalla Lega Ciclismo Professionistico in data 10 luglio contro le misure cautelari sulle delibere federali riguardanti la sospensione della Convenzione tra Lega e Fci. «Il ricorso non è fondato e non merita accoglimento»...


Elena Miglioranza si è risvegliata. Per la sedicenne di Portogruaro domenica pomeriggio coinvolta in una caduta al campionato veneto con traguardo ad Arcade, dopo giorni di paura e di attesa, è arrivata la notizia che tutti speravamo di sentire. Un’emozione...


Presentata oggi, presso il Palazzo della Regione Abruzzo a L'Aquila, l'edizione 2026 de Il Giro d'Abruzzo che si svolgerà dal 15 al 18 settembre con partenza da Cupello e arrivo, dopo 640 chilometri, a Controguerra. La corsa, organizzata da RCS...


Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade, migliorare un prodotto sostanzialmente perfetto è un’ardua missione, ma in questo...


“Non c’è niente di eccezionale. Questo è il lavoro che facciamo io e miei colleghi ogni giorno”. Beh, sentire una dottoressa anestesista (ce ne sono pochi di quella specializzazione, ndr) che ha salvato una ragazzina di 16 anni, fa...


Un incidente in pista durante una gara è costato la vita a Toshiaki Fushimi, pistard giapponese di altissimo livello e medaglia d’argento nella Velocità a Squadre ai Giochi Olimpici di Atene 2004.  Cinquant’anni compiuti a febbraio, Fushimi in carriera aveva...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra