Volata doveva essere e volata è stata al termine della settima a e ultima tappa del Tour of Japan 2026. A vincerla, sul traguardo di una frazione di 107 chilometri partita e conclusasi nella capitale Tokyo, è stato il tedesco Lucas Carstensen (Kinan Racing Team) il quale, dopo il successo nella quinta tappa del Tour of Taiwan, ha timbrato il secondo acuto stagionale battendo Tilen Finkšt (Solution Tech NIPPO Rali), terzo, e uno dei grandi favoriti del mattino Alexander Salby (Li Ning Star), costretto ad accontentarsi della seconda posizione dopo aver trovato troppo tardi il varco per lanciare la sua volata.
Dietro di loro, l’unico italiano a concludere nella top ten di giornata è stato Francesco Carollo (Swatt Club) che, dopo la tappa, è comunque salito sul podio delle premiazioni in quanto vincitore della maglia rossa di miglior scalatore, un simbolo questo conquistato grazie ai punti racimolati nella tappa di ieri che gli hanno consentito di mettersi alle spalle Genki Yamamoto (Kinan Racing Team) e il compagno Giacomo Garavaglia, quest’oggi ultimo attaccante ad essere ripreso prima dello sprint conclusivo.
Parlando di italiani, a tinte azzurre sono state anche le premiazioni della classifica generale e di quella a punti. La prima infatti, grazie all’affermazione solitaria conseguita sul Monte Fuji nella tappa regina, è stata vinta da Matteo Fabbro (Solution Tech NIPPO Rali) che, con 55 secondi di vantaggio sul compagno di squadra Kamiel Bonneu e 58” sullo spagnolo del VC Fukuoka Benjamin Prades, ha brindato così alla terza affermazione stagionale (la prima della carriera in una gara a tappe) portando in dote alla sua squadra un importante bottino di punti in ottica classifica a squadre UCI.
La seconda, invece, ha visto il netto trionfo di un superlativo Tommaso Dati (Team UKYO) che, vincendo due tappe più il prologo inaugurale, è stato autentico mattatore di una settimana di gara che lo ha messo, ancor più di prima, sul taccuino delle grandi formazioni mondiali e che, soprattutto, gli ha consentito di arrotondare a cinque il computo delle vittorie personali ottenute in stagione.
ORDINE D’ARRIVO
1. Lucas Carstensen (Kinan Racing Team) – 2:11:49
2. Alexander Salby (Li Ning Star) s.t.
3. Tilen Finkšt (Solution Tech NIPPO Rali) s.t.
4. Tetsuo Yamamoto (Team Ukyo) s.t.
5. Daiki Magosaki (Victoire Hiroshima) +0:01
6. Graham Frislie (CCACHE x Bodywrap) +0:01
7. Francesco Carollo (Swatt Club) +0:01
8. Liam Walsh (CCACHE x Bodywrap) +0:01
9. Atsushi Oka (Astemo Utsunomiya Blitzen) +0:01
10. Hayato Okamoto (Aisan Racing Team) +0:01
CLASSIFICA GENERALE
1. Matteo Fabbro (Solution Tech Nippo Rali) 11:04:28
2. Kamiel Bonneu (Solution Tech Nippo Rali) +0:55
3. Benjamin Prades (VC Fukuoka) +0:58
4. Eduardo Sepulveda (Li Ning Star) +1:13
5. Fergus Browning (Terengganu Cycling Team) +1:25
6. Nicolò Garibbo (Team UKYO) +1:35
7. Adne Willemjan Van Engelen (Terengganu Cycling Team) +2:02
8. Matthew Greenwood (CCACHE x Bodywrap) +2:06
9. Luke Burns (Victoire Hiroshima) +3:00
10. Yuhi Todome (Aisan Racing Team) +3:02
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Tommaso Dati (Team UKYO)
Classifica dei Gran Premi della Montagna: Francesco Carollo (Swatt Club)
Classifica di miglior giovane: Will Heath (CCACHE x BODYWRAP)
Classifica a squadre: Terengganu Cycling Team
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