Sorpresa delle sorprese, Mads Pedersen sabato sarà al via della Milano-Sanremo. Il corridore della Lidl-Trek ha ottenuto il via libera per gareggiare dopo un recupero anticipato dalla frattura al polso riporatata alla Volta a la Comunitat Valenciana.
La riabilitazione del corridore danese è progredita più rapidamente del previsto, con il team che ha adottato un approccio attentamente gestito per il suo ritorno in sella.
"Il recupero di Mads è progredito secondo le nostre possibilità, se non addirittura meglio - ha dichiarato il Dott. Jens Hinder, Responsabile del Benessere dei Corridori -. Con le fratture, la sfida principale è sempre la tempistica: mobilizzare troppo presto significa rischiare di compromettere la riparazione ossea, ma immobilizzare l'articolazione per quattro settimane comporta poi altre due o tre settimane per recuperare la mobilità. Abbiamo adottato un approccio attentamente pianificato, introducendo un carico leggero sul polso fin da subito, iniziando sui rulli a Maiorca e poi passando a una bici da gravel con manubrio adattato, sempre entro parametri rigorosi per garantire che non ci fossero rischi per la sede della frattura. L'atteggiamento di Mads ha fatto la differenza; la sua mentalità positiva è stata un fattore determinante sia per la guarigione che per la riabilitazione. Tutti i controlli medici confermano che è pronto per correre.”
Lo stesso Pedersen ha ammesso che la partecipazione alla Classicissima non era nei piani iniziali, ma che gli intensi allenamenti degli ultimi giorni hanno convinto sia il corridore che il team della validità della decisione.
“Onestamente, il piano non era di correre a Sanremo - ha detto Pedersen - ma ci siamo allenati molto bene e volevamo vedere dei numeri specifici per avere la possibilità di ottenere un buon risultato anche in questa corsa. Dopo alcuni allenamenti intensi questa settimana, crediamo che sia una buona decisione tornare a correre, spillare i numeri sulla maglia e ritrovare il ritmo in gara. Naturalmente, anche i medici e il mio allenatore hanno avuto voce in capitolo su come e quando sarei potuto tornare. Il dottor Jens mi ha visitato a lungo, anche alla mano, ed è sicuro al 100% che io sia già in grado di correre, quindi è davvero bello essere già tornato. È fantastico essere a questo punto e iniziare qui in Italia. È un buon punto di partenza anche in vista delle Classiche belghe”.