L’Italia apre con due ori, un argento e due bronzi la prima prova di Coppa del Mondo di paraciclismo in corso a Chiang Mai. Claudia Cretti conquista la cronometro WC5 e firma il miglior risultato della sua carriera nella prova contro il tempo. La seconda medaglia arriva con la coppia Federico Andreoli - Francesco Di Felice, che dopo il titolo iridato nella prova in linea, cominciano ad imporsi a livello internazionale anche nelle cronometro. E ancora: bronzo di Francesco Galimberti tra i C5, argento e bronzo nei C4 rispettivamente con Andrea Biancalani e Giacomo Salvalaggio.
L'EXPLOIT - Quello di Claudia Cretti è un successo concreto, perché arriva nella prova in cui finora era mancato il salto definitivo. A Chiang Mai quel salto si compie: Cretti smette di inseguire e inizia a dettare il ritmo, coprendo in 26:39,52 gli oltre 16 km della crono e lasciandosi alle sue spalle la cinese Li Huiling e la polacca Anna Harkowska. Non è una vittoria isolata, ma la conseguenza di un percorso che negli ultimi mesi ha cambiato passo. Nel 2025 la Coppa del Mondo le aveva già consegnato due ori nelle prove in linea tra Ostenda e Maniago. La cronometro, invece, era rimasta un terreno da consolidare: quarta a Ostenda, settima a Maniago, così come nella rassegna iridata di Ronse. Oggi Cretti, del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre e da luglio 2025 anche alla Top Girls Fassa Bortolo, cambia la gerarchia ed è davanti a tutte.
In mezzo, quattro titoli iridati su pista hanno allargato il raggio d’azione e rafforzato una qualità chiara: la capacità di essere affidabile e competitiva su più terreni. Un risultato arrivato anche grazie al lavoro del CT Addesi con il suo team, che ha sempre riconosciuto il suo potenziale, ora pienamente espresso da un anno a questa parte. A Chiang Mai, Cretti sembra aver completato la fase di rodaggio.
IL TANDEM - A salire sul primo gradino del podio, imponendosi nella cronometro, è anche il tandem Federico Andreoli – Francesco Di Felice: risultato che conferma il loro momento d’oro dopo il titolo iridato nella prova in linea. Alle loro spalle, la coppia statunitense si piazza seconda e quella russa conquista il bronzo, con un distacco di oltre un minuto, a testimonianza di una prova convincente per il tandem azzurro.
GLI ESORDI - Le altre medaglie azzurre arrivano dal ciclismo maschile: Francesco Galimberti (24:29,72) conquista il bronzo nella crono MC5 e Andrea Biancalani (23:19,94) si piazza secondo nella MC4, entrambi al loro esordio in maglia azzurra nel paraciclismo. Classe 2001, Galimberti nel 2024 aveva messo anticipatamente fine a quella che sembrava una carriera promettente, con successi tra gli Under 23, tra cui la vittoria nel Giro del Friuli 2023. Un capitolo, quello del ciclismo, che sembrava definitivamente chiuso e che oggi, grazie al mondo paralimpico, si riapre con nuove pagine da scrivere. Biancalani, corridore del team Beltrami TSA Tre Colli e competitivo anche nel circuito Elite su strada, dimostra subito di poter competere ai massimi livelli anche nel paraciclismo, esordendo con un secondo posto alla sua prima esperienza internazionale. Alle sue spalle, il compagno di squadra Giacomo Salvalaggio conquista il bronzo nella MC4, alla sua prima gara nella nuova categoria dopo il passaggio dagli MC5 agli MC4.
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