Paul Seixas è già al centro delle trattative di mercato, e non potrebbe essere diversamente. È stato impressionante l'esordio tra i professionisti del francese di Lione, 19 anni, terzo all'Europeo 2025 alle spalle di Pogacar ed Evenepoel, e secondo alla Strade Bianche 2026 battuto solo da Tadej. Hanno già iniziato a suonare le sirene dei maxi-ingaggi, e si è parlato dell'interessamento proprio della Uae Emirates XRG di Pogacar, che l'avrebbe individuato come possibile erede dello sloveno nei grandi giri. Ma allo stesso tempo la sua squadra, la Decathlon-CMA CGM, non sta ferma. Dominique Serieys, direttore generale di Decathlon, ha definito Seixas come un corridore "dalle qualità straordinarie", e spiegato che la sua ambiziosa squadra "farà di tutto" per prolungarne il contratto (sicuramente anche con un cospicuo ritocco dello stipendio). La Francia non vince il Tour de France dal 1985 con Bernard Hinault, e dopo i precedenti di Bardet e Pinot, ecco che tutte le attenzioni sono adesso proprio su Seixas.
Secondo l'Équipe, la Decathlon ha intanto trovato un accordo con Pavel Sivakov, uno dei fedelissimi di Tadej Pogacar, per passare nel 2027 con Seixas. Il figlio dell'ex prof russo Alexei Sivakov, naturalizzato francese e pilastro della Nazionale transalpina, è stato decisivo per lanciare Seixas a conquistare il bronzo all'Europeo e sarebbe un rinforzo importante. La squadra, il cui nucleo storico comprende i belgi Naesen, Benoot, Dewulf, De Pestel, Ghys e Pollefliet, sta valutando anche l'ingaggio di un altro francese, Jordan Jegat, 10° al Tour 2025, il cui contratto con TotalEnergies è in scadenza.
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