POGACAR. «SEIXAS E' UN MOSTRO, DEL TORO SUPER FORTE E IO... HO INIZIATO ALLA GRANDE LA STAGIONE»

PROFESSIONISTI | 07/03/2026 | 18:38
di Francesca Monzone

Ancora un attacco a Monte Sante Marie come nel 2022 e 2024, ancora un trionfo in piazza del Campo, stavolta con un inchino al pubblico sotto la Torre del Mangia. Il settore più lungo di Strade Bianche, che è intitolato a Fabian Cancellara, sta diventando il luogo più amato da Tadej Pogacar: del resto è qui, con lo sterrato in salita, che si fa la differenza vera.


Lo sloveno scherza nel dopo-corsa: «Perché sono partito così presto? Dovete chiederlo agli organizzatori, perché ci dovevano essere 30 km in meno di corsa (sono stati eliminati due settori di strade bianche, ndr) e quindi dovevano esserci 30 km in meno di attacco. La chiave è comunque che questo settore è il più duro della corsa, e quindi il migliore per attaccare».


Che cosa hai pensato quando ha visto Paul Seixas alle tue spalle?
«Ho avuto bisogno di spingere ancora più forte, dovevo aprire il gas e aumentare il vantaggio perché sapevo che, una volta passata la parte più dura, potevo mantenere il distacco. Alla fine lui ha rallentato un attimo e io ho potuto aumentare il vantaggio, ma sicuramente Seixas mi ha impressionato, ha fatto una corsa superba e ha mostrato come si corre sotto  pressione. Questo ragazzo è un mostro sulla bicicletta, aveva gambe incredibili per centrare il risultato. È una grande macchina, parleremo tanto di lui in futuro».

Quarta vittoria alla Strade Bianche: quanto è importante questo risultato?
«E’ stato un ottimo inizio di stagione per me. Questa è una delle corse più belle del mondo, e vincere qui mi dà grande fiducia e motivazione per il resto dell’anno».

Adesso la Sanremo, sabato 21 marzo: forse la corsa più difficile da vincere.
«Sì, aspettiamo due settimane e lo vedremo. Domani riposo e poi focus su Sanremo: daremo tutto di nuovo».

In questo inizio di 2026 hai perso per infortuni Narvaez e Wellens. Quanto conta questo in termini di strategia di squadra?
«E’ davvero un peccato, erano molto importanti per Sanremo ma io sono fortunato con i miei compagni di squadra, anche i sostituti sono ottimi, e non mi stresso troppo per questo. L’obiettivo è sempre lo stesso: vincere».

Oggi nel momento chiave è stato decisivo Isaac Del Toro...
«E’ veramente super forte, è un bravissimo ragazzo, mi piace collaborare in corsa con lui. Gli auguro tutto il meglio per la sua carriera e spero che insieme raccoglieremo tanto nei prossimi anni».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas è stato la rivelazione di questa Strade Bianche. Non ha vinto, il giovane francese, ma è stato quello che meglio di altri, è riuscito a stare alla ruota di Pogacar che per la quarta volta ha conquistato la...


Isaac Del Toro abbiamo già imparato a conoscerlo e non era un mistero per nessuno che oggi a Strade Bianche, oltre ad essere un uomo valido per Pogacar, avrebbe anche cercato di ottenere il miglior risultato per se stesso. Il...


Cosa s'era detto? Mai e poi mai affrontare una grande corsa senza aver gareggiato prima. Bisogna fare fondo, mettere chilometri veri nelle gambe, soprattutto ricalarsi nei ritmi e nel clima da gara. Amico, puoi allenarti quanto e come vuoi, ma...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Ai meno 80 chilometri apre il gas. Il bimbo transalpino, Paul Seixas, illude il mondo che si può fare, tenendo la ruota del campione del mondo, ma allo sloveno sono sufficienti due chilometri per portarlo...


Come Tadej nessuno mai. Piazza del Campo applaude Tadej Pogačar, vincitore de La Strade Bianche per la quarta volta in carriera. Il campionissimo della UAE Team Emirates, fasciato nella maglia iridata, si è lanciato al comando solitario quando mancavano 77...


È arrivata la vittoria più importante della carriera per Elise Chabbey, svizzera di 32 anni della squadra francese FdJ United-Suez. L’attacco sullo strappo di Santa Caterina, la capacità di allargare i gomiti nelle due curve del finale prima di entrare...


Letizia Borghesi (27 anni) portacolori dell’AG Insurance - Soudal Team, dopo un buon inizio di stagione oggi a Siena voleva lasciare un segno importante, ma la ragazza di Cles non ha potuto festeggiare ed essere contenta per la sua corsa,...


Tanta Italia al Rhodes Grand Prix in Grecia, ma la vittoria resta nelle mani del padrone di casa Nikiforos Arvanitou. Alle spalle del greco del Team United Shipping chiude infatti il neoprofessionista Marco Manenti della Bardiani Csf 7 Saber, al...


Derby d’Italia nella seconda tappa della Vuelta a Extremadura Femenina, la  Pueblo Nuevo del Guadina - Fuente del Maestre di 132, 8 km: nella volata finale Chiara Consonni ha preceduto Elisa Balsamo con la neozelandese Ally Wollaston ha  conquistato la...


Elisa Longo Borghini oggi voleva vincere e fino all'ultima rampa di via Santa Caterina è rimasta nel quartetto con le migliori. L'azzurra, però, non è riuscita a conquistare per la seconda volta in carriera la classica toscana e si è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024