Un anno dopo dall’incidente in allenamento con il furgone delle poste, bpost diventa co-sponsor principale della squadra U19 della R.EV Brussels Cycling Academy di Remco Evenepoel. Era il 3 dicembre 2024, quando Remco Evenepoel finì contro la portiera di un furgone della bpost che si aprì improvvisamente, mentre il belga si allenava sulle strade di Oetingen.
Le conseguenze furono importanti in termini di preparazione e il belga fu costretto a fermarsi per diversi mesi. Dopo una lunga riabilitazione, il rientro del belga venne fissato a metà aprile del 2025. Oltre alla questione puramente assicurativa, in seguito a quell’incidente che ebbe un risalto mediatico veramente importante, in Belgio partì una campagna sulla sicurezza che aveva l’intento di sensibilizzare sia i ciclisti che le automobili con degli speciali adesivi.
«Abbiamo tutti ritenuto molto importante dare un risalto positivo alla questione - ha dichiarato il portavoce di bpost, Mathieu Goedefroy - È così che abbiamo ideato la 'Remco Reflex', che rappresentava già un primo omaggio alla R.EV Brussels Cycling Academy». Si tratta dell'adesivo "Remco Reflex", progettato per sensibilizzare gli automobilisti sul fenomeno delle portiere aperte all’improvviso e che possono colpire un ciclista».
Con "Remco Reflex", bpost ha lanciato un adesivo con la foto di Remco Evenepoel che può essere applicato al finestrino lato guida delle auto e avvisare gli automobilisti del fenomeno del "dooring". L'obiettivo è quello di ridurre il rischio di gravi cadute per i ciclisti causate dall'apertura improvvisa delle portiere delle auto e ridurre il numero di vittime.
Il CEO di bpost Nicolas Baise: «In totale sono stati distribuiti circa 100.000 adesivi. Da lì, è poi nata l'idea che forse avremmo potuto offrire ancora dopo quell’esperienza dell’incidente con Remco. Durante una conversazione con il padre di Remco Evenepoel, Patrick, abbiuamo pensato subito alla sua Academy, perché condividiamo gli stessi valori e la stessa filosofia. L'Academy di Remco è nata con l’intento di aiutare i giovani di Bruxelles, molti provengono da contesti svantaggiati. Mentre noi come azienda aiutiamo 26.000 persone ogni anno in Belgio, provenienti da ogni ceto sociale, a trovare lavoro».
L'impegno come sponsor del progetto sociale è stato quindi un processo quasi naturale. Quest'anno, bpost, insieme a 6d Sports Nutrition, Specialized e Bioracer, sarà presente sulle maglie, sull'abbigliamento casual e sui mezzi di supporto della squadra juniores. Con un'opzione per il 2027.
«La sostenibilità è sempre importante per bpost. E Remco è, ovviamente, un'icona ciclistica per eccellenza in Belgio – Ha detto il Ceo di bpost – Siamo molto soddisfatti di questo percorso che stiamo affrontando insieme».
Naturalmente anche Evenepoel è contento, perché in questo modo la sua Academy potrà aiutare un numero sempre maggiore di ragazzi. «E’ stato un gesto meraviglioso – ha detto il campione belga - È fantastico che bpost voglia contribuire in questo modo. Più sponsor riceviamo, meglio è. Non può che giovare al futuro del nostro progetto. Alla fine con quell’incidente è andato tutto bene. Non rimugino più su quello che è successo in passato; ora posso guardare al futuro con un rinnovato entusiasmo. Questo vuol dire che da un evento spiacevole è nato poi qualcosa di bello».
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