A 22 anni, Edoardo Zamperini è uno dei nuovi volti di Cofidis. Campione italiano U23 nel 2024, il veronese è determinato a dare il massimo: già ben integrato nella squadra, lo scalatore italiano vuole mettere a frutto il suo entusiasmo per i compagni e spera di avere presto la sua occasione. Ieri ha iniziato la sua stagione con un tredicesimo posto nella tappa inaugurale dell'AlUla Tour, tutt'altro che adatta ad un coridore che ama la montagna. Ecco l'intervista che abbiamo realizzato con lui.
La mia passione per il ciclismo. «Non so davvero come sia successo. Prima di me, nessuno nella mia famiglia andava in bicicletta. Ho provato il calcio ma l'ho odiato subito. Cercavo un altro sport, ho provato il ciclismo e l'ho subito adorato. È difficile spiegare il perché, ma una cosa è certa: quella passione non mi ha mai abbandonato!».
L'amore per le montagne.. «Quello che mi piace di più del ciclismo sono i passi di montagna. È come nella vita: ti poni un obiettivo, una vetta da raggiungere, e dai il massimo per arrivarci. Adoro l'idea di spingere a tutta, trovare i miei limiti e cercare costantemente di superarli. E la ricompensa migliore è sapere di aver dato tutto e di aver raggiunto la vetta».
Il mio posto preferito per allenarsi. «È a casa, nella provicnia di Verona. La cosa fantastica è che puoi pedalare per quattro ore su terreni pianeggianti o passare quattro ore a scalare le colline! C'è ogni tipo di salita e il clima è piacevole tutto l'anno. Mi piace anche andare al Lago di Garda, che è molto bello. Non sorprende che molti turisti vengano qui a pedalare».
La mia passione al di fuori del ciclismo. «Non è facile perché la mia passione è il ciclismo (sorride). Ma quello che mi piace di più, al di fuori di tutto questo, è camminare tra le montagne. Ancora una volta, ci sono molte escursioni e passeggiate da fare da dove vivo, è bellissimo».
Il mio obiettivo per questa stagione. «Il mio obiettivo principale sarà aiutare i miei compagni di squadra il più possibile in ogni gara. Dopodiché, voglio anche mostrare di cosa sono capace e firmare delle ottime interpretazioni. E se avrò la possibilità di cogliere le opportunità, lo farò! Ieri nella tappa dell'AlUla Tour ho lavorato per mettere Milan (Fretin, alla fine secondo, ndr) nella migliore posizione possibile. So che ci sono anche due tappe per gli scalatori e farò tutto il possibile per essere protagonista».
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.