L’arrivo di Nienke Vinke nel team Sd Worx Pro Time non è un solo un semplice passaggio, ma è l’inizio di un progetto molto più grande con cui lo squadrone olandese punta ad una vittoria concreta in un grande giro soprattutto in prospettiva futura. Dopo il fallimento dell’assalto di Lotte Kopecky al tour de France in casa Sd Worx si è iniziato a guardarsi intorno, provare ad individuare delle atlete che prima potessero supportare Anna Van Der Breggen e che poi potessero diventare capitane. La scelta è ricaduta su Valentina Cavallar e soprattutto su Nienke Vinke, giovanissimo talentino olandese che ha già dimostrato di saperci fare nei grandi palcoscenici portandosi a casa anche la maglia bianca al Tour 2025.
Nienke si presenta all’incontro con i media sicura e determinata, ha solo 21 anni, ma in testa ha le idee molto più che chiare: raggiungere il podio di un grande giro. Ha fisso il suo obiettivo, ma sa anche che dovrà affrontare un percorso per crescere come atleta e gestire ancora meglio il ritmo gara. «Il mio primo grande obiettivo è continuare a crescere, vincere la maglia bianca è stato bello, ma non credo sia la cosa più importante, io corro sempre per vincere e quel traguardo è arrivato di conseguenza. Mi piace la mentalità all’interno del team Sd Worx, c’è una pressione positiva, intorno a me ci sono delle vere campionesse che mi spingono a migliorare, a rincorrere la vittoria. È un clima sereno, ma è totalmente motivante. Per è un sogno poter correre accanto ad Anna Van Der Breggen, è anche uno dei motivi per cui ho scelto questo team, mi ha suggerito tante piccole cose, poter imparare da lei è un’opportunità unica.» spiega Nienke. A detta sua il team l’ha accolta nel miglior modo possibile, nel primo traning camp ha conosciuto compagne e staff e ora con altre settimane di lavoro in Spagna avrà l’occasione di affinare meglio le tattiche in gara.
L’arrivo in Sd Worx è un vero e proprio colpo di mercato che ricorda molto quello di Oscar Onley con il Team Ineos, anche lei aveva un contratto con la PicNic Postnl, ma grazie ad una clausola ha potuto svincolarsi e iniziare una nuova sfida. Nienke non si sbilancia molto circa i dettagli della sua decisione, ma spiega come ad un certo punto non abbia potuto dire di no all’offerta della Sd Worx e che sentisse l’esigenza di cambiare. «Mi è sempre piaciuto il team Sd Worx soprattutto per il modo in cui aiutano i giovani a crescere, ho visto delle ragazze fare dei salti di qualità incredibili soprattutto per quanto riguarda le corse a tappe. Poi è innegabile che uno dei motivi della scelta sia la presenza di grandi campionesse, Lotte Kopecky e soprattutto Anna Van Der Breggen sono due miti, spero di prendere molto da loro. Credo di essere pronta per affrontare questa nuova avventura; da junior sono passata nel team Dsm e loro mi hanno insegnato non solo a restare in gruppo, ma soprattutto a gestire la mia vita da ciclista. La cosa a cui mi sono abituata con più difficoltà sono le distanze, non è stato facile passare dalle 2 ore di gara alle oltre 4, ma mi hanno aiutato, mi hanno fatto capire che atleta vorrei diventare. È stato un bel percorso, ma è giunto il momento di cambiare, fare un ulteriore passo» specifica Nienke e le sue parole ci ricordano molto quelle di Francesca Barale che, con tutta sincerità, ci aveva spiegato come il team PicNic fosse l’ideale per i giovani, ma non per il passo successivo. Di certo è che passo dopo passo la giovane olandese ha preso le misure con le grande senza troppe pressioni e ora in una vera e propria corazzata potrebbe fare veramente il salto di qualità.
Ancora non ci sono programmi definiti per il 2026 di Nienke Vinke, ma sicuramente lavorerà molto sulle corse a tappe e proverà a fare bene nelle Ardenne. Già durante il training camp ha trovato un punto di riferimento in Anna Van Der Breggen, suo mito da sempre e che potrebbe insegnarle davvero tanto. Dal canto suo la fuoriclasse olandese ha già incoronato la giovane connazionale come uno dei talenti più promettenti in circolazione e che potrebbe puntare in grande. C’è ancora tempo per l’esordio stagionale di Nienke Vinke, ma la motivazione è già molto forte, non si vuole porre limiti, è pronta a lavorare per le sue compagne, ma soprattutto ad imparare il più possibile in attesa del suo momento.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.