JORGENSON CAMBIA OBIETTIVI: «NEL MIRINO METTO STRADE BIANCHE, TIRRENO, SANREMO E LIEGI»

PROFESSIONISTI | 14/01/2026 | 08:40
di Francesca Monzone

Matteo Jorgenson cambia tutto e sceglie di puntare forte sull'Italia nella prima parte di stagione. Dopo aver dominato le due ultime edizioni della Parigi-Nizza, lo statunitense della Visma-Lease a Bike che vive proprio a Nizza correrà Strade Bianche, Tirreno-Adriatico e Milano-Sanremo, salterà le Classiche del pavé e quindi scommetterà tutto sulle Classiche delle Ardenne, su tutte la Liegi-Bastogne-Liegi.


Una piccola rivoluzione per Jorgenson che, a 26 anni, vuole assumere uno status sempre più importante. «In realtà mi piacerebbe partecipare a tutte le Classiche in primavera (sul pavé ha vinto l'Attraverso le Fiandre nel 2024, ndr), ma bisogna fare delle scelte se si vuole davvero ottenere buoni risultati nelle Ardenne. Gli ultimi due anni sono stati quasi identici in termini di programma, quindi un cambiamento lo prendo con piacere. Spero che le salite più lunghe delle Ardenne mi si adattino meglio degli strappi fiamminghi. È così che mi sento».


Dal 2024, quando ha lasciato la Movistar, Jorgenson è salito molto di livello ed è diventato uno dei compagni più fidati sia di Van Aert nelle Classiche del pavé sia di Vingegaard al Tour. In Italia, in primavera, farà lo stesso identico programma di Van Aert. Strade Bianche, Tirreno e Sanremo li ha corsi soltanto nel 2020, l'anno del Covid: il suo piazzamento migliore è stato proprio alla Sanremo vinta da Van Aert, arrivò 17° a 2". Lo stesso vale per la Liegi, disputata nel 2020 e 2021 con la maglia della Movistar.

Considerate le sue caratteristiche, Jorgenson diventa uno dei grandi favoriti proprio della Tirreno-Adriatico. E poi punterà su Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi: «Non vedo l'ora di correre la Liegi-Bastogne-Liegi. Lì alzo l'asticella, ed è questo che la rende una sfida così divertente. Spero di iniziare l'anno con rinnovata energia e di affrontare una stagione diversa rispetto allo scorso anno». Poi, ancora una volta, al fianco di Vingegaard al Tour. 


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COMMENTI
Quindi non farà il Giro
14 gennaio 2026 11:08 pickett
Ma non avevano detto che partecipare al Giro fa bene in vista del Tour?Per qualcuno sì,per qualcuno no...Stiano attenti a venire al Giro con una squadretta,perchè questo se lo é potuto permettere Pogacar,e se lo sarebbe potuto permettere il Vingegaard di tre anni fa.Quello attuale credo di no,Almeida é un clientino da prendere con le pinze.Rischiano di perdere tutto.

pickett
14 gennaio 2026 14:35 Gnikke
Secondo me Vingo non avrà problemi, però è vero, il rischio c’è!! A meno che Simon Yates non torni sui suoi passi…chissà?!?

@ pickett
14 gennaio 2026 15:04 Greg1981
In caso Vingegaard perda, si applica lo stesso metodo di chi butto' via il Giro2025 : si da la colpa ad altri !
Idea geniale, vhe a distanza di mesi ho capito

Greg1981
14 gennaio 2026 15:18 Eli2001
Wow, ce n'è voluto del tempo!

Vingo-Almeida
14 gennaio 2026 17:57 De Vlaemink69
Sono 2 corridori di categoria diversa.... Alla vuelta l'anno scorso Vingo è stato male alcuni giorni, sennò il discorso era chiuso e non aperto. Se starà bene non c'è partita.

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