Il team Bahrain Victorious ha presentato la nuova divisa del team firmata Alé, un design che unisce prestazioni d'élite a una narrazione culturale radicata nel Regno del Bahrein, il Regno dei Due Mari.
Sulle maniche della maglia, l'iconico Celeste di Bianchi è ben visibile, abbinandosi perfettamente alle acque blu poco profonde e ai toni verde acqua che rappresentano i due mari del Bahrein. Il colore riflette i fondali cristallini e poco profondi che circondano l'arcipelago, formati dall'incontro di questi mari e da sempre centrali per lo storico commercio di perle e l'economia marittima del Bahrein, che hanno plasmato il ruolo del Regno come centro commerciale e artigianale per secoli.
Il Celeste trae ispirazione anche dall'antica civiltà Dilmun, la prima civiltà del Regno che risale a oltre 5.000 anni fa. Molti manufatti Dilmun, consumati dal tempo, presentano toni ossidati e arrugginiti che si attenuano in sfumature di blu pallido e verde acqua, molto simili al Celeste. Questo sottile riferimento collega uno dei colori più iconici del ciclismo a una delle civiltà più antiche del mondo, fondendo tradizione antica e prestazioni moderne.
Al centro della divisa si trova un blu navy intenso, un colore che è parte integrante dell'identità della squadra fin dalla sua fondazione. Sottilmente intrecciata nel design, una "X" sottile attraversa la maglia: il numero romano rappresenta i dieci anni di attività. Fondata nel 2016 e alla sua prima stagione UCI WorldTour nel 2017, la Bahrain Victorious celebra ora un decennio di gare ai massimi livelli del ciclismo professionistico, con il nuovo partner OMNIYAT presente sulle maniche e sul lato della maglia per la stagione 2026.
Un logo "X" più piccolo rafforza ulteriormente questo traguardo, simboleggiando il viaggio decennale della squadra e la sua evoluzione attraverso tre identità fino a diventare oggi la Bahrain Victorious.
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