LIPOWITZ. «SE DOVESSI SCEGLIERE IO, PUNTEREI SUL TOUR. MAGARI CON IL DOPPIO CAPITANO...»

INTERVISTA | 18/11/2025 | 08:32
di Francesca Monzone

Dopo un periodo di silenzio Florian Lipowitz è tornato a parlare e lo ha fatto al podcast tedesco Cycling magazine, al quale ha raccontato le sue ambizioni per il prossimo anno e anche dell’arrivo di Remco Evenepoel alla Red Bull-Bora Hansgrohe. Lipowitz è sereno e non pensa che Evenepoel sia una minaccia per lui: al contrario, pensa che insieme potranno completarsi. Tornando allo scorso luglio, in termini di successi al Tour de France, Florian Lipowitz e Remco Evenepoel hanno ottenuto lo stesso risultato nelle ultime due edizioni: il terzo posto e la maglia bianca di miglior giovane. Per Remco questo risultato è arrivato nel 2024, mentre per Lipowitz in questa stagione.


Per quanto riguarda le loro personalità, si può chiaramente vedere come siano estremamente differenti. Remco è loquace e ama essere sotto i riflettori e non si tira indietro se c’è da fare qualche intervista, mentre Lipowitz è un tipo schivo, non timido, ma estremamente riservato.


«A Remco piace l'attenzione e ama essere al centro dell'attenzione. Per me non è proprio così – ha raccontato Florian Lipowitz al podcast tedesco - Forse ci completiamo bene a vicenda. Si legge molto su se stessi online e non è facile rilassarsi: se non mi sono fatto sentire è perché credo che il mio corpo fosse semplicemente al limite e avesse bisogno di una pausa». 

Finito il Tour de France il venticinquenne tedesco ha voluto trascorrere un periodo lontano da qualunque forma di attenzione mediatica. Dopo la corsa francese è tornato a correre a fine agosto al Deutschland Tour ed ha poi finito la sua stagione in Canada, scegliendo di non partecipare al Mondiale e all’Europeo, anche a causa di un intervento al naso.

«È importante per me che la vita non ruoti esclusivamente attorno al ciclismo. Sono felice quando posso essere di nuovo solo. Cerco di mettere da parte l'attenzione, ma al giorno d'oggi non si può evitarla completamente».

Per il tedesco l’obiettivo per l’anno prossimo è di nuovo il Tour de France ma sa che con l’arrivo di Evenepoel le cose potrebbero cambiare. «Il Tour de France è la corsa più importante e ovviamente, tutti vogliono partecipare. Mi piacerebbe correrlo. Non ho ancora esaminato i dettagli del percorso, ma ho visto che il prossimo anno sarà molto impegnativo, con un’ultima settimana estremamente dura».  

Il Giro d'Italia non lo attrae per il momento e non lo vede nel suo programma, mentre potrebbe essere interessante per Evenepoel se dovessero esserci molti chilometri a cronometro. «Il Giro non è in programma, ma non dovrò decidere da solo»

Resta da vedere se Evenepoel, per il quale il percorso del Tour de France non è particolarmente adatto, correrà solo il Giro o se farà la doppietta con il Tour. In ogni caso, una doppia leadership alla Red Bull per il Tour de France sembra un’ipotesi possibile e il team tedesco può contare su corridori molto forti. Oltre a Evenepoel e Lipowitz, ci sono anche il veterano Primoz Roglic, il giovane Giulio Pellizzari e Jai Hindley. Lipowitz sarebbe contento se al Tour fosse affiancato da un altro corridore e probabilmente la squadra sceglierà questa strategia. «Come leader unico, sei sottoposto a più pressione e devi saper crescere in quel ruolo. Se penso al mio risultato al Tour, non mi sarei mai aspettato un qualcosa del genere. Ma ero solo io a non crederci, perché invece il mio allenatore ha sempre detto di aver previsto tutto, mentre per me non è stato affatto così e ancora oggi mi sorprende». 

Copyright © TBW
COMMENTI
Ci siamo
18 novembre 2025 19:00 Greg1981
Parte l'analisi comportamentale di chiunque possa emergere non nel team preferito

@ greg81
19 novembre 2025 22:07 Arrivo1991
Come ho detto, adesso attendiamo il cambio di rotta su uno come Ayuso. Reo di essere andato via da Uae e aver detto che e' una dittatura.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jasper Philipsen è diventato il 68° corridore a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Gand-Wevelgem, oggi conosciuta come In Flanders Fields e ha permesso al Belgio di festeggiare la vittoria numero 51 su 88 edizioni disputate. Il francese Christophe...


Domenica con podio per la Bft Burzoni VO2 Team Pink, che va vicina al colpo grosso a Vignola (Modena) nella gara per Donne Juniores del Gran Premio Fioritura organizzata dall'Us Formiginese. Nella volata decisiva, secondo posto per un soffio per...


Il ciclismo femminile si è dato appuntamento a Legnano per la 106sima edizione della Targa d’Oro Città di Legnano – 8° Memorial Mauro Mezzanzanica, prova valida come Campionato Provinciale Milanense e per la Challenge Trofeo Rosa.  Tra le allieve affermazione...


Con la Settimana Internazionale Coppi e Bartali arriva anche la medaglia ufficiale Coppa Italia delle Regioni 2026, realizzata da Lega del Ciclismo Professionistico, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome insieme a Unioncamere e coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello...


Non è un pesce d'aprile, perchè siamo ancora a marzo e il contratto sarebbe stato firmato mercoledì scorso: Domenico Pozzovivo torna in gruppo a 43 anni e non lo farà con una corsa esibizione, ma con il numero sulla schiena...


Ieri durante la classica In Flanders Fields abbiamo assistito ad un avvincente duello tra Wout Van Aert e Mathieu Van der Poel. I due rivali, in coppia, avevano preso il largo e stavano andando verso il traguardo. Alcuni vedendo quella...


E' nato l'LMF Official Fan Club, con l'augurio che abbia davanti un percorso glorioso come quello del giovane campione che intende sostenere: Lorenzo Mark Finn. LMF, infatti sono le iniziali del due volte Campione del mondo che ieri ha concluso...


Kevin Bertoncelli festeggia nei Paesi Bassi la sua prima vittoria nella categoria Under 23. Il cremonese di Offanengo, classe 2007 in forza alla Padovani Polo Cherry Bank, ha scelto il Brabante Settentrionale per lasciare il segno, imponendosi per distacco nella...


Il taglio degli occhi è un tratto somatico comune che non tradisce. Quando ti trovi di fronte Franco Balmamion, classe 1940, e sua nipote Anita Baima (la cui nonna era sorella del grande campione canavesano), anche certa particolare somiglianza esprime...


Fast gravel o bikepacking? Prestazioni pure o avventura? Fino a pochi mesi fa sembrava abbastanza netta questa divisione, ma le spaventose ruote da 32” che tanto stanno destabilizzando il mondo della mtb pare siano arrivate con forza anche nel gravel. I...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024