IL LOMBARDIA 2025. STORER: «IL FINALE PERFETTO NEL MIO ANNO DELLA SVOLTA»

PROFESSIONISTI | 12/10/2025 | 08:25
di Giorgia Monguzzi

Ieri a Bergamo erano arrivati tutti per assistere al duello tra Tadej Pogacar e Remco Evenepoel, l’alieno e il suo diretto rivale sono i due corridori più forti al mondo e come tali hanno letteralmente dominato tutte le recenti competizioni mondiali ed europeo. Accanto al duo delle meraviglie sul podio c’era anche lui Michael Storer, l’australiano con l’Italia nel cuore che un po’ incredulo si è ritrovato a fare una corsa praticamente perfetta.


Dopo il traguardo Storer ha trattenuto a malapena le lacrime, per lui un terzo posto che non aveva neppure provato ad immaginare, eppure eccolo lì, appena dietro i due giganti del ciclismo. «Non ci credo, se mi avessero detto che avrei raggiunto il podio del Lombardia non ci avrei mai creduto, e poi diciamocelo, davanti a me ci sono letteralmente due giganti.» ci ha raccontato Storer che ha fatto una condotta di gara davvero ineccepibile. Il corridore della Tudor è stato uno dei pochi a resistere alla sgasata della Uae e, mentre il gruppo perdeva sempre più pezzi, ha avuto la mente lucida di sapersi regolare e di combattere per un posto sul podio. «Fin da inizio gara stavo bene, poi chilometro  dopo chilometro mi sono reso conto che la top ten poteva essere veramente realistica- ha proseguito Storer- Pogacar è stato incredibile e dopo il suo scatto il gruppo si è fatto sempre più piccolo. In discesa Remco Evenepoel si è lanciato a tutta prendendo anche dei rischi giganteschi, io ho provato a tenere duro il prima possibile, ma poi ho dovuto mollare la presa. I sono contentissimo e credo che non avrei potuto fare meglio di così, è un risultato importante che mi tengo stretto.»


Il terzo posto al Giro di Lombardia conclude in un modo speciale il 2025 di Michael Storer fatto di tre belle vittorie e della classifica generale del Tour of the Alps. Una stagione lunga in cui l’australiano è cresciuto ciclisticamente parlando e si è migliorato. «Durante tutto l’anno con la squadra ho lavorato davvero bene, i miei compagni non solo mi hanno supportato ad ogni gara, ma mi hanno aiutato molto in corsa. Grazie al mio allenatore ho provato a cambiare mentalità, diventare più determinato e aumentare il carico di lavoro- Ho capito che è fondamentale approcciarmi ad ogni corsa con tranquillità perché nella giornata giusta posso veramente fare bene» conclude Storer che dopo un buon meritato riposo inizierà a pensare al 2026, intanto però un obiettivo lo ha ben in testa: migliorare ancora e puntare a traguardi più grandi.

Copyright © TBW
COMMENTI
mondiali ed europeo
12 ottobre 2025 14:05 Arrivo1991
Non puo' essere che uno e' al plurale e uno al singolare.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Risplende l'arcobaleno in cima al Monte Livata. Nel primo arrivo in salita del Giro Next Gen 2026, Lorenzo Finn mette in scena uno show straordinario, che gli permette di vincere la tappa e volare in maglia rosa dopo un assolo...


Il Piemonte e le province di Cuneo e Asti si preparano a diventare il cuore del ciclismo italiano con l'organizzazione dei Campionati Italiani Elite 2026 a cronometro e in linea. Due appuntamenti, a cura della Lega del Ciclismo Professionistico, fondamentali della...


Alla conclusione dei 120 chilometri della Bad Ragaz / Bad Ragaz, valevole come terza tappa del Tour de Suisse Women, fa festa Zoe Bäckstedt. La britannica della Canyon Sram ha vinto lanciato la volata a 300 metri dal traguardo staccando le...


Non c’è una vera e propria notizia e nemmeno un vincitore, solo un bimbo di 5 anni che è figlio e nipote d’arte che si sta dilettando in sella alla sua biciclettina e ha fatto il suo esordio “agonistico” alla...


Il Giro Next Gen entra nel vivo e tutte le piattaforme accendono i riflettori sulle tappe che contano; dalle 14, infatti, oggi ci sarà la diretta della tappa su RaiSport e sulle piattaforme on demand Discovery+ e HBO Max.Un appuntamenro...


L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e UAE Team ADQ, ha mostrato i muscoli per far capire...


Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta...


Ci voleva un pittore, al valico fin de siècle fra l’Espressionismo e il Futurismo, ci voleva appunto un Matisse, di secondo nome Van Kerckhove, per sublimare il traguardo del Giro Next Gen, a Bacoli. Ci voleva il tocco di un...


Cinque giorni di tappe spettacolari e di classifica rimasta in bilico sul filo dei secondi con quattro diverse maglie rosa: questa è stata la fotografia di un Giro Next Gen che da oggi però cambierà sicuramente passo e... volto. In...


“I quattro azzurri curvi sul manubrio, stretti in un gruppo, che spicca sul bianco del cemento, in breve sono completamente lanciati e iniziano la loro offensiva. E’ in testa Gaioni che impone una severa andatura; pedalata elastica; nessuna impressione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra