EURO GRAVEL, MAGNALDI REGINA D'EUROPA AD AVEZZANO! WÜRTZ SCHMIDT DOMINA TRA GLI UOMINI

FUORISTRADA | 21/09/2025 | 17:19
di Carlo Malvestio

Risuona l’Inno di Mameli in Piazza Risorgimento, ad Avezzano (L’Aquila), perché Erica Magnaldi si è laureata campionessa europea gravel al termine di una gara al cardiopalma. Su un percorso molto duro, l’atleta piemontese della UAE Team ADQ, oggi in maglia azzurra, ha battuto in volata la britannica Sophie Wright dopo essere anche caduta a metà gara, rimediando una ferita piuttosto profonda sul ginocchio. La grande beffa è però arrivata per la tedesca Rose Kloser, in testa abbastanza nettamente fino alla fine, quando ha forato e poi, dopo aver tenuto duro, le è completamente esploso il tubolare a 300 metri dall’arrivo, finendo per terra e venendo superata da Magnaldi e Wright.


«Una vittoria che mi è costata sudore e sangue, nel vero senso della parola - ha detto Magnaldi -. Fino a 500 metri dall’arrivo penso di dovermi giocare l’argento, invece l’atleta tedesca, con la quale ero rimasta fino alla mia caduta, ha forata proprio alla fine e le carte si sono rimescolate. Non mi aspettavo di essere lì a giocarmi la vittoria, anche perché il percorso era parecchio tecnico e io sono gli inizi in questa disciplina. Adesso vediamo dove potrò indossare questa maglia e se sarò anche al Mondiale. La caduta? Ho provato a stare dietro alla tedesca sul single track, ho azzardato troppo per le mie caratteristiche».


Tra gli uomini è invece dominio assoluto di Mads Würtz Schmidt (Danimarca), che rifila quasi 6 minuti al secondo, Anton Stensby (Norvegia), e al terzo, Hugo Drechou (Francia). 4° e 5° posto per gli italiani, con Matteo Fontana e Mattia Gaffuri, campione italiano gravel, che rimangono in lizza fino alla fine, ma si vedono sfuggire la medaglia per pochi secondi.

ORDINE D'ARRIVO DONNE

1) Erica Magnaldi (Italia) 3:08:39  
2) Sophie Wright (Gran Bretagna) s.t.  
3) Rosa Kloser (Germania) 3:09:21 (+0:42)  
4) Giada Specia (Italia) 3:14:14 (+5:34)  
5) Letizia Borghesi (Italia) 3:15:48 (+7:09)  
6) Romy Kasper (Germania) s.t.  
7) Floor Van Elsacker (Belgio) 3:15:50 (+7:11)  
8) Carlotta Borello (Italia) 3:16:45 (+8:06)  
9) Axelle Dubau-Prévot (Francia) 3:17:20 (+8:41)  
10) Elena Cecchini (Italia) 3:17:49 (+9:09)

ORDINE D'ARRIVO UOMINI

1) Mads Würtz Schmidt (Danimarca) 4:30:39  
2) Anton H. Stensby (Norvegia) 4:36:25 (+5:46)  
3) Hugo Drechou (Francia) 4:36:28 (+5:49) 
4) Matteo Fontana (Italia) 4:36:51 (+6:12)  
5) Mattia Gaffuri (Italia) 4:36:55 (+6:16)  
6) Connor Swift (Gran Bretagna) 4:39:34 (+8:55)  
7) Lorenzo Masciarelli (Italia) 4:39:51 (+9:12)  
8) Olivier Godfroid (Belgio) 4:40:10 (+9:31)  
9) Lawrence Naesen (Belgio) 4:41:19 (+10:40)  
10) Daniel Federspiel (Austria) 4:43:28 (+12:49)

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...


Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...


Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...


Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...


Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...


Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...


La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...


La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...


Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024