#EUROMTB25, PIDCOCK E RISSVEDS DOMINANO A MELGAÇO

MTB | 28/07/2025 | 08:15

Con le gare élite si è chiusa a Melgaço (Portogallo) l’edizione 2025 dei Campionati Europei di Mountain Bike, cinque giorni di competizioni intense e spettacolari che hanno portato sul tracciato lusitano alcuni tra i più forti interpreti mondiali della disciplina. In un contesto naturale di grande fascino, la rassegna continentale ha confermato l’alto livello tecnico del movimento europeo.


La prova più attesa, quella degli élite uomini ha consacrato il britannico Thomas Pidcock, autore di una prestazione straordinaria che conferma il suo status di fuoriclasse assoluto del panorama mondiale. Già campione olimpico a Tokyo 2020 e Parigi 2024, il corridore di britannico ha preso il comando della corsa poco prima di metà gara, dopo una partenza aggressiva del connazionale Charlie Aldridge. Da quel momento, Pidcock ha costruito un vantaggio solido che lo ha portato a tagliare il traguardo in solitaria, con 37” su Aldridge e 1’15” sul danese Simon Andreassen, terzo.


La gara Donne Elite ha confermato la supremazia della svedese Jenny Rissveds, già medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Rio 2016 e bronzo a quelli di Parigi 2024. L’atleta scandinava ha imposto un ritmo insostenibile per tutte le avversarie fin dai primi chilometri, conducendo una gara in perfetta solitudine e tagliando il traguardo con 1’19” di vantaggio sulla britannica Evie Richards e 1’46” sulla svizzera Nicole Koller, che ha completato il podio.

A inaugurare la giornata conclusiva è stata la prova riservata alle Donne Under 23, che ha visto la vittoria dell’azzurra Valentina Corvi al termine di una gara condotta fin dalle prime battute in coppia con la svizzera Anina Hutter. Le due si sono alternate al comando fino all’ultimo giro, quando Corvi ha piazzato l’attacco decisivo che le ha permesso di conquistare il titolo continentale. Terzo posto per la tedesca Sina van Thiel, protagonista di un brillante recupero negli ultimi metri ai danni della svizzera Monique Halter.

Tra gli Under 23 uomini, il francese Adrien Boichis ha conquistato il titolo europeo al termine di una gara tattica ed equilibrata, vissuta a lungo sull’azione a quattro che ha coinvolto anche il compagno di squadra Alix Andre Gallis, il danese Albert Withen Philipsen e lo svizzero Finn Treudler. Il momento decisivo è arrivato a circa metà dell’ultimo giro, quando Boichis ha lanciato un attacco secco che gli ha permesso di guadagnare una manciata di secondi, poi difesi fino al traguardo. Philipsen ha chiuso al secondo posto con un ritardo di 10”, seguito da Treudler a 11”.

La combattuta prova riservata agli Junior Uomini si è decisa in volata dopo una lunga sfida a due tra l’austriaco Anatol Friedl e l’azzurro Federico Rosario Brafa. I due atleti hanno animato la parte centrale e finale della gara, alternandosi più volte in testa prima dello sprint risolutivo, vinto da Friedl. Terza posizione, a 26 secondi, per lo svizzero Lewin Iten.

Nella prova Donne Junior si è assistito a un dominio assoluto della svizzera Anja Grossmann, protagonista di una gara condotta in solitaria. L’elvetica ha imposto il proprio ritmo già nelle prime fasi di gara, costruendo un vantaggio sempre più ampio che le ha consentito di tagliare il traguardo con quasi due minuti sulla slovena Maruša Tereza Šerkezi, campionessa in carica. A completare il podio la ceca Barbora Bukovská, staccata di oltre tre minuti.

Nella giornata inaugurale, dedicata alle prove XCC, ad imporsi sono stati atleti in rappresentanza di sei diverse nazioni, in una cornice tecnica e scenografica che ha confermato la vocazione del territorio all’off-road internazionale.

Nella gara Elite uomini è arrivato un netto dominio della nazionale svizzera che ha piazzato due atleti sul podio, con l’azione solitaria di Luca Schätti che ha fatto la differenza fin dalle prime tornate. Il corridore elvetico ha gestito con grande lucidità il margine acquisito, precedendo sul traguardo il compagno di squadra Thomas Litscher e il francese Adrien Boichis, terzo.

Tra le donne, successo per la svedese Jenny Rissveds, già campionessa olimpica e mondiale nel Cross Country, che ha fatto valere classe ed esperienza nelle fasi decisive della gara, contenendo il tentativo di rimonta delle svizzere Nicole Koller, seconda, e Linda Indergand, terza.

Tra gli junior, l’austriaco Anatol Friedl ha conquistato il titolo continentale al termine di una gara molto combattuta. Dopo una prima fase di studio, l’austriaco nello sprint finale ha resistito al ritorno dello spagnolo Guillermo Parrado e dell’azzurro Federico Brafa, che hanno completato il podio.

Maruša Tereza Šerkezi ha bissato il titolo Donne Junior conquistato nel 2024 confermandosi atleta di riferimento della categoria. La slovena ha condotto la gara in testa dall’inizio alla fine, anticipando la ceca Barbora Bukovská e la svedese Elinoire Nilsson.

La spettacolare prova del Team Relay è stata dominata dalla formazione italiana che ha preso il comando fin dal primo giro per poi gestire con grande autorità il margine accumulato. Il sestetto composto da Juri Zanotti, Elian Paccagnella, Martina Berta, Elisa Ferri, Valentina Corvi ed Ettore Fabbro ha tagliato il traguardo con un tempo complessivo di 1:02:18.

Dietro l’Italia, la Svizzera ha chiuso al secondo posto con Finn Treudler, Lewin Iten, Ramona Forchini, Fiona Schibler, Anja Grossmann e Nino Schurter (ultimo frazionista), staccata di 39 secondi. Terza la Germania, con l’equipe formata da Leon Reinhard Kaiser, Max Ebrecht, Carla Hahn, Paulina Lange, Nina Graf e Benjamin Krüger, protagonista di un bel testa a testa con Schurter nello sprint finale.

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