BORMIO PRESENTA STELVIO EPIC RIDES: DIECI SALITE DA CONQUISTARE ALL'OMBRA DEL GIGANTE. GALLERY

EVENTI | 25/07/2025 | 08:20

Nel cuore delle Alpi valtellinesi, dove i tornanti raccontano storie di imprese leggendarie, nasce Stelvio Epic Rides: un'esperienza ciclistica unica che invita gli appassionati a conquistare dieci salite iconiche all’interno del comprensorio di Bormio. Non una gara, ma una sfida individuale che permette ai ciclisti di ogni livello di misurarsi con le ascese più celebri - e non solo - durante tutta la stagione di apertura dei passi.


Nata per valorizzare il patrimonio ciclistico del territorio valtellinese, l’iniziativa offre un'opportunità unica di vivere in prima persona i percorsi che hanno scritto pagine indimenticabili della storia del ciclismo. I partecipanti possono scegliere il proprio ritmo e completare l'avventura secondo le proprie possibilità, trasformando ogni pedalata in un momento di crescita personale immerso in scenari naturali di straordinaria bellezza. 


LE SALITE LEGGENDARIE: STELVIO, GAVIA E MORTIROLO

Il cuore pulsante di Stelvio Epic Rides sono i tre passi iconici che hanno reso celebre questa zona alpina nel panorama ciclistico mondiale.

Il Passo dello Stelvio da Bormio, con i suoi 200 anni di storia, 40 tornanti e oltre 21 chilometri di sviluppo, un dislivello totale di 1.533 metri e una pendenza media del 7,1%, rappresenta una delle salite più spettacolari d'Europa, capace di regalare emozioni uniche soprattutto nelle prime ore del mattino quando, dalla cima, l'alba illumina le vette circostanti a 2.758 metri di altitudine.

Il Passo Gavia, lungo circa 25 chilometri con un dislivello di circa 1.400 metri, combina, invece, bellezza e difficoltà tecnica in un mix che mette alla prova anche i ciclisti più esperti.

Completa il trittico il temibile Mortirolo, con una lunghezza di circa 12,5 chilometri e un dislivello di circa 1.300 metri, caratterizzato da pendenze medie superiori al 10% e tratti che superano il 18%, le cui rampe hanno visto trionfare i più grandi campioni in splendide pagine del Giro d’Italia.

LE ASCESE INESPLORATE: SETTE GEMME NASCOSTE DA SCOPRIRE

Accanto alle salite più celebri, Stelvio Epic Rides svela sette percorsi meno conosciuti ma altrettanto affascinanti che arricchiscono l'esperienza con panorami inediti e sfide tecniche diverse. La Strada dei Forni da Santa Caterina Valfurva raggiunge i 2.176 metri del Rifugio Forni con pendenze che toccano il 20%, offrendo vedute sul più esteso ghiacciaio vallivo d'Italia, dominato dalle 13 cime tra Tresero e Cevedale. La spettacolare salita ai Laghi di Cancano (9,1 km, da 1.312 a 1.946 metri) regala paesaggi alpini attraverso le storiche Torri di Fraele fino agli specchi d’acqua sottostanti, mentre il Passo della Forcola (2.314 metri) rappresenta un suggestivo collegamento tra Livigno e la Svizzera lungo la Via dei Ghiacciai.

Tra le altre ascese spiccano la salita a Bormio 2000 (9 km, 700 metri di dislivello) che raggiunge quota 2000 metri presso la nota stazione sciistica, resa celebre dalla vittoria di Damiano Cunego al Giro d'Italia 2004, e l'ascesa al Forte di Oga (7,3 km, 543 metri di dislivello) che attraversa boschi e tornanti regolari fino al baluardo della Grande Guerra con vista panoramica a 360 gradi. Completano il panorama la salita di Monte (490 metri di dislivello, pendenza media del 9,1%) che attraversa boschi fitti fino ai 1.612 metri con vista spettacolare sulla conca di Bormio, e l'ascesa a Fumero da Le Prese (6 km, 500 metri di dislivello) che raggiunge i 1.486 metri attraversando il paese di Frontale e boschi suggestivi.

LA CHALLENGE STELVIO EPIC RIDES: COME FUNZIONA

La sfida di Stelvio Epic Rides prevede il completamento di almeno 9 delle 10 salite in programma nell’ambito di una medesima stagione ciclistica, all’interno quindi dello stesso anno solare. Non sono previsti obiettivi di performance, né limiti rispetto alla tipologia di bicicletta da impiegare. 

La convalida delle salite avviene attraverso la documentazione del transito, possibile attraverso una propria fotografia con gli speciali totem Stelvio Epic Rides posizionati in cima alle salite, o con la condivisione delle relative tracce GPX. Chi sarà riuscito a completare la challenge, potrà richiedere presso l’Info Point di Bormio un premio davvero unico: si chiama Explorer Challenge, ed è il trofeo realizzato dall’artigiano locale Rasiga-Lab. 

Un riconoscimento inconfondibile, un ricordo di un’impresa di quelle da conquistare almeno una volta nella vita, ma che in molti vorranno ripetere più e più volte: all’incantesimo delle grandi salite di Bormio è davvero difficile resistere.

CON L'ISCRIZIONE L'ESCLUSIVO KIT STELVIO EPIC RIDES BY SANTINI

Per partecipare a Stelvio Epic Rides è sufficiente iscriversi attraverso l’apposito sito web. L’iscrizione prevede tre possibili livelli di prezzo, a cui corrisponde un “pacco gara” di grande valore impreziosito da esclusivi capi di abbigliamento firmati Santini Cycling Wear, dedicati espressamente a Stelvio Epic Rides. 

Si parte con il pacchetto Bronze (35€), comprensivo della calza tecnica Santini personalizzata Stelvio Epic Rides; con il pacchetto Silver (60€) è, invece, inclusa anche la maglia tecnica Santini. Infine, con il pacchetto Gold (80€) ci si porta a casa l’intero kit tecnico Stelvio Epic Rides by Santini: maglia, bibshort e calzini, un pacchetto esclusivo non acquistabile al di fuori della challenge.

Il kit di partecipazione può essere ritirato presso l’Info Point di Bormio prima di iniziare la propria sfida.

Con migliaia di metri di dislivello complessivo distribuiti su centinaia di chilometri totali, Stelvio Epic Rides rappresenta un'opportunità irripetibile per vivere la montagna valtellinese attraverso le due ruote, combinando la passione per il ciclismo con la scoperta di uno dei territori più suggestivi delle Alpi italiane.

Per maggiori informazioni: https://stelvioepicrides.bormio.eu/

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una montatura leggera e comoda, ma soprattutto di una singola lente che si comporta in maniera ottima in ogni sua versione e in...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


E’ ancora senza confini il Giro d’Italia, primo appuntamento stagionale con le grandi corse a tappe: si scatta l’8 maggio dalla Bulgaria, anche questo un inedito assoluto come del resto gli ultimi tre precedenti (Israele, Ungheria e Albania) in una...


Ventitré squadre, 184 corridori, 41 dei quali italiani - il minimo storico, battuto il record di 43 dell'edizione 2024 -, 31 nazioni rappresentate al via. E ancora, numero 1 assegnato - in assenza di Simon Yates vincitore dell'anno scorso e...


Anche quest'anno tuttoBICI sarà sulla piattaforma del FantaGiro d’Italia con la sua lega. Vogliamo giocare insieme ai nostri lettori, mettendo in palio tre abbonamenti alla nostra storica rivista digitale! Come funziona? È molto semplice! - Iscriviti al Fanta Giro d’Italia...


In programma da oggi a domenica in Giappone, il Tour de Kumano è iniziato con tre atleti del team Li Ning Star ed anche quattro italiani in top-10. La tappa d’apertura, disputata con partenza e arrivo a Inami, è stata vinta...


Cosa unisce ciclismo, aeronautica militare e voli nello spazio? No, non quello che pensate. Almeno oggi, non vi raccontiamo di studi aerospaziali per l'aerodinamica di biciclette e materiali di vario genere. Oggi vi raccontiamo di un rapporto cliente-ciclista divenuto stima...


Si chiama maglia bianca, si legge miglior giovane del Giro d’Italia. Festeggia 50 anni di storia, il primo a conquistarla è stato il romagnolo Alfio Vandi nel 1976, ma allora la maglia come la intendiamo oggi non esisteva: il vincitore...


Alla fine del Giro di Turchia, il nostro inviato Federico Guido ha rivolto alcune domande in chiave Giro d'Italia a Luca Amoriello, direttore sportivo della Bardiani Csf 7 Saber. Sono emersi chiari gli obiettivi del team della famiglia Reverberi: andare...


Con il ritiro dall’attività agonistica di Elia Viviani al termine della scorsa stagione, DMT ha perso il suo prezioso e storico riferimento italiano all’interno del gruppo professionistico. Per passione e competenza il campione olimpico rimane uno dei testimonial di riferimento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024