I VOTI DI STAGI. LA LUCIDA FOLLIA DI HEALY, LA LUCIDA GESTIONE DI TADEJ, LA LUCIDA MAGLIA DI JONNY

I VOTI DEL DIRETTORE | 10/07/2025 | 18:16
di Pier Augusto Stagi

Ben HEALY. 10 e lode. Corsa d’attacco, dall’inizio alla fine. Indomito il 24enne corridore irlandese. Incontenibile come pochi. Folle come nessuno. Pronti via e Ben è in posizione di sparo. Via a tutta con Quinn Simmons (Lidl - Trek). Il piccolo grande corridore della EF Education – EasyPost fa corsa d’attacco, in un giorno in cui la tappa è tosta. Vanno a tutta, per tutto il giorno (media vicina ai 46 orari). Lui vince e risale nelle zone alte (8°), dove spera di restare, dove l’azzurro è più azzurro e il verde è più verde, ma anche il giallo dei girasoli non è poi male e nemmeno lontano.


Quinn SIMMONS. 10. Anche lui non va con il freno tirato, anzi. Gli va via solo Ben nel finale, ma alla fine si prende il posto d’onore, come è giusto che sia. Corsa tosta e di sostanza, per un corridore che sembra un rocker e suona anche molto bene.


Michael STORER. 9. Il 28enne australiano della Tudor è un combattente che conosce bene i propri limiti, ma sa anche leggere al meglio le giornate. Oggi non sbaglia nulla e ottiene un grande risultato in una grande giornata.

Eddie DUNBAR. 8. L’irlandese della Jayco AlUla è uno dei grandi protagonisti di giornata. Entra nell’ottovolante della fuga a otto e ci resta in pratica fino alla fine. La sua risalita e importante: un bene per tutti.

Simon YATES. 6. È l’uomo di esperienza che Jonas Vingegaard butta nella mischia, anche se alla fine raccoglie pochino.

Mathieu VAN DER POEL. 7. Fatica, tanta fatica. Lotta, tanta lotta. Strappi, tanti strappi. Alla fine arriva con le gambe in croce ma c’è una maglia gialla ad accarezzargli la pelle.

Tadej POGACAR. 6,5. Lascia la maglia per un solo secondo. Alla fine controlla e lascia, senza strafare. Senza agitarsi più di tanto. Perde tutte le maglie (quella a pois va sulle spalle di Wellens), ma non è tipo che soffra il freddo. Per stasera gli basta anche una canottiera.

Primoz ROGLIC. 6,5. In verità lo sloveno perde 5” anche oggi, ma alla fine risale in classifica e adesso è 10° nella generale. Insomma, sarà anche in difficoltà, ma il portacolori della Red Bull sa genuflettersi, ma non è tipo che si piega.

Jonathan MILAN. 7. C’è un traguardo intermedio e lo vince: 20 punti per il friulano, che precede Van der Poel e Girmay. Jonny torna in maglia verde: quattro punti in più di Van der Poel.


Copyright © TBW
COMMENTI
Van Der Poel 10
10 luglio 2025 19:00 ghorio
Caro direttore, bisogna essere obiettivi : Van Der Poel mereita 10. Se fosse bravo in salita, sarebbe una spina nel fianco del vostro osannato Pogacar . Questi sono i corrideori che onorano il ciclismo. Delusione acora da parte di Roglic e Mas , che hanno perso ancora 5 secondi.

Voti ok
10 luglio 2025 19:22 JoBramba
Oggi sui voti del Direttore non si può dire nulla. Tutti giusti

Incredibile la regia!
11 luglio 2025 00:30 pickett
Il gruppo maglia gialla sulla salita finale si é selezionato,tanti uomini importanti hanno perso terreno,e la regia non ha mostrato il loro arrivo staccando immediatamente .Ma questi sono scemi veramente!Paradossale e incredibile che 40 anni fa il Tour venisse ripreso 100 volte meglio di oggi.

ghorio
11 luglio 2025 06:39 Alex77
"il vostro osannato Pogacar"....ma perché, chi più di lui merita di essere osannato? Chiunque ami il ciclismo ama Pogacar, per quello che fa in ogni giornata di corsa e per come lo fa. Tra l'altro, anche se non avesse vinto tutto quel che ha vinto, basterebbe la scena "bambino/borraccia" del giro 2024 per definirlo.

Ghorio ma va ?!
11 luglio 2025 07:55 Mronga
"se fosse bravo in salita" .. detto niente ..

@ghorio
11 luglio 2025 08:06 VanDerTrais
Ma che discorso è "se fosse bravo in salita?" Si può fare con qualunque corridore della storia. Se Cipollini fosse stato bravo in salita avrebbe lottato per vincere il tour, se Nibali fosse stato anche velocista avrebbe vinto più tappe in carriera

Voti e tappe
11 luglio 2025 08:14 Normanno73
Buongiorno Direttore, primo di tutto grazie per questi voti. E' sempre un esercizio soggettivo e quindi pericoloso ma per chi non vede la corsa e' un modo diverso di capire chi sono stati gli attori. Un voto a questo percorso particolare forse (fattibilissimo sul giro)? E un voto alla Visma in toto che ha fatto di tutto per non permettere a Tadej di lasciare la maglia? Buona giornata

Ghorio
11 luglio 2025 09:19 Vacario
Francamente non si comprendono i continui attacchi a Pogacar, se non letti alla luce di un pregiudizio. Van der Poel, che è un fuoriclasse, ha potuto fare la corsa che ha fatto proprio perché non va in salita, il gruppo lo ha lasciato andare perché non costituisce un pericolo per gli aspiranti alla vittoria finale, altrimenti non gli avrebbero lasciato un metro.

ghorio
11 luglio 2025 16:36 Bicio2702
Ripeto:
Rispondere ai tuoi posto, è come sparare alla croce rossa...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Wout van Aert a questo Giro delle Fiandre è arrivato sereno come non mai. Il fiammingo, nelle ultime settimane, ha dimostrato una forma eccellente, ma non vuole essere etichettato come uno dei 4 favoriti. “Non mi considero tra i Big...


E’ la classica più belga, forse la più bella, una specie di Pasqua del ciclismo anche quando non coincide come quest’anno con la festività cristiana. Primo atto della campagna del Nord, la Ronde propone il tradizionale percorso che su 271...


Ci sono momenti in cui il ciclismo passa in secondo piano e per Marianne Vos e tutta la sua famiglia questo è uno di quei momenti: la 38enne campionessa olandese della Visma Lease a Bike piange il padre  Henk Vos,...


Per Tadej Pogacar Remco Evenepoel potrebbe essere un alleato, ma il campione del mondo si rende anche conto che il Giro delle Fiandre con la presenza del belga sarà ancora più imprevedibile. Anche i passaggi pianeggianti tra le salite sono improvvisamente...


Hugo Coorevits è stato per tanti anni firma di punta dell’Het Nieuwsblad e adesso è analista a Wielerflits. Così il giornalista fiammingo ci porta dentro al fenomeno Giro delle Fiandre. Che cosa rappresenta il ciclismo in Belgio?«Moltissimo. Da febbraio a...


Marta Bastianelli è nell’albo d’oro del Giro delle Fiandre “rosa”. L’attuale componente dello staff azzurro vinse il Fiandre a Oudenaarde nel 2019. Ora la romana ex Campionessa del Mondo è collaboratrice di Marco Velo, ct delle ragazze stradiste. Alessandro Brambilla...


La stagione è entrata già nel vivo, ci sono i campioni e poi ci sono le loro bici, simili, uguali o del tutto diverse rispetto all’anno scorso. Quali biciclette useranno le squadre al Giro delle Fiandre? Quanto potrebbero costare la...


Week end lungo pasquale con poker di prestigiosi appuntamenti per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac, con la formazione bresciana che inizia in modo scoppiettante il mese di aprile di gare. A Pasqua sarà subito un doppio appuntamento:...


Durante la conferenza stampa all'Hotel Monte Marcella di Ledegem, Remco Evenepoel ha parlato finalmente  del suo debutto al Giro delle Fiandre. Un debutto che era in programma da mesi, ma che lui e la sua squadra hanno fatto di tutto...


Come ogni anno, a San Giovanni in Marignano, l’entusiasmo si accende per una delle gare più ambite di inizio stagione: il Gran Premio Colli Marignanesi, in programma domenica 12 aprile con la regia del Velo Club Cattolica. Una manifestazione nata...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024