DELUSIONE SOUDAL QUICK STEP. PARLA IL CEO FORE': «AL TOUR CHI SBAGLIA PAGA E NOI ABBIAMO SBAGLIATO»

TOUR DE FRANCE | 06/07/2025 | 08:15
di Francesca Monzone

È stata una tappa d'apertura da dimenticare per la Soudal-Quick Step, che a Lille non ha visto i suoi corridori nel gruppo dei migliori. Merlier doveva essere in testa per la volata e non si fatto vedere e Remco Evenepoel, l’uomo per la classifica generale, ha già perso diversi secondi dai suoi avversari. «Non si possono perdere secondi in questo modo  il primo giorno del Tour – ha detto infuriato il l CEO della Soudal-Quick Step Jurgen Foré - Non siamo venuti qui per avere questo risultato, erano tutti troppo lontani».


La Soudal-Quick Step per tradizione è una delle formazioni migliori per muoversi in corsa quando ci sono le raffiche di vento. Hanno sempre fatto abilmente i famosi ventagli per andare avanti, ma questa volta, sono stati gli unici assenti e devono raccogliere un risultato sicuramente negativo.


«Siamo venuti qui con una squadra di uomini adatti per evitare questo tipo di situazioni e abbiamo perso un'occasione con Tim Merlier in una tappa perfetta per lui e abbiamo perso tempo prezioso con Remco Evenepoel, che adesso è dietro rispetto agli altri leader».

Le raffiche di vento hanno spazzato via il team belga, uno dei più attesi per la prima tappa. Adesso, in classifica generale, Remco Evenepoel è a 49” da Philipsen e 39” da Pogacar e Vingegaard.

«C'è delusione, ma oggi si torna a correre. Questo non è un videogioco, e questa è la difficoltà che si trova in una corsa come questa. Al Tour, chi sbaglia viene subito punito. Adesso dobbiamo mettere  tutto in un cassetto e dobbiamo chiuderlo. Ora ne apriamo uno nuovo e ci dovremo buttarci nella mischia».

I tecnici del team belga non sono troppo preoccupati e pensano che Evenepoel avrà diverse occasioni per recuperare e, già con la seconda tappa, potrebbe accadere qualcosa di importante.

Oggi ci sarà una tappa per uomini da classiche, con arrivo  a Boulogne-sur-Mer che offrirà una successione di tre salite ripide in meno di 30 chilometri. La prima sarà la Côte du Haut-Pichot (1,1 km al 9,4%), poi la Côte de Saint-Étienne-au-Mont (1 km al 10,6% con tratti al 15%) e infine la Côte d’Outreau (800 m al km 8,8). Poi, prima di arrivare a Boulogne-sur-Mer ci sarà un falsopiano in salita (1,2 km al 3,8%). Gli ultimi 50 chilometri, avranno strade molto strette e un incessante alternarsi di curve a sinistra e destra, colline, cambi di direzione e vento che potranno rendere la corsa  nervosa.


Copyright © TBW
COMMENTI
A proposito
6 luglio 2025 11:37 Hal3Al
a commento di un altro articolo,qualcuno(bullet) si chiedeva se avevano pensato al vento di quella zona...mi vien da ridere,tanti proclami prima della partenza e poi una figura da polli.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È stato un buon corridore, anche se la carriera professionistica non è stata lunga, il lodigiano Pietro Tamiazzo, origini venete comunque, nato a Villanova sul Sillaro, centro agricolo della pianura lodigiana, il 5 aprile 1945. La passione per il ciclismo...


Kim Le Court lo ripete da tempo: «Sono orgogliosa di rappresentare l’Ile Maurice, la mia nazione, ed essere riuscita a far conoscere quell’isola “puntino” sulla carta a tante persone». Proprio per ciò che la nativa di Curepipe è riuscita a...


Lo Sport Club Mobili Lissone ha ufficializzato il calendario delle proprie manifestazioni ciclistiche per il 2026, confermando un’attività intensa e articolata che coinvolgerà sia il settore giovanile sia il mondo professionistico. Il presidente Alessandro Rolandi e lo staff dirigenziale hanno...


Sabato 7 marzo, presso Villa Quaranta a Ospedaletto di Pescantina che è anche uno sponsor della squadra, si è tenuta la presentazione ufficiale del nuovo team ciclistico veronese di Giovanissimi con sede a Isola della Scala, il GS Citizens Cycling...


Ancora lui, ancora Vingegaard: dopo il successo di ieri, il danese oggi ha voluto prendersi anche la vittoria della quinta tappa a Colombier le Vieux con distacchi degni di un tapppone alpino: 2’02” a Paret-Peintre e 2’20” a Tejada. «Sì,...


Vingegaard ha trasformato la quinta tappa della Parigi‑Nizza 2026 in un nuova dimostrazione della sua superiorità in salita: un attacco secco ai –20 km da Colombier‑le‑Vieux, nessuna risposta possibile dagli avversari e un assolo che gli consegna la seconda vittoria...


Due giorni fa Mathieu Van der Poel aveva regalato spettacolo a San Gimignano, oggi il fuoriclasse olandese ci è riuscito ancora confermando una forma davvero invidiabile. Sul lungomare di Martinsicuro ha letteralmente dominato lo sprint al termine di una tappa...


E’ stato un guizzo che in pochi si aspettavano, forse nemmeno lui, ma Giulio Pellizzari con una volata tutta in rimonta oggi è riuscito a prendersi un secondo posto dietro soltanto a Van Der Poel. Il risultato in sè è...


Due secondi. È questo il gap cronometrico che ha separato Matteo Scalco dal successo nel prologo del Tour of Rhodes, prova dove invece, a primeggiare, è stato il coetaneo australiano Cameron Rogers. Nel dettaglio, il portacolori della INEOS Grenadiers...


Non manca mai lo spettacolo alla Corsa dei due Mari e la quarta tappa, la Tagliacozzo-Martinsicuro di 213 km, non ha tradito le attese. Velocità impressionante, salite lunghe nella parte iniziale, muri nel finale, attacchi continui, selezione importante con 14 corridori...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024