Due giorni fa Mathieu Van der Poel aveva regalato spettacolo a San Gimignano, oggi il fuoriclasse olandese ci è riuscito ancora confermando una forma davvero invidiabile. Sul lungomare di Martinsicuro ha letteralmente dominato lo sprint al termine di una tappa non poco movimentata e che è letteralmente scoppiata sullo strappo finale. Sulla salita che portava fino a Tortoreto Alto c’erano punte anche del 20%, erano solo 1,4 km , ma il campione del mondo d ciclocross non solo si è dimostrato pronto a rispondere ai rivali, addirittura ha provato a fare la differenza.
«Sull’ultima salita stavo molto bene, ho pensato di attaccare, ma ho preferito non farlo perché non avrebbe avuto molto senso. Con un percorso del genere non era facile riuscire ad arrivare da soli al traguardo e la Visma Lease a bike stava andando veramente fortissimo, ho preferito aspettare lo sprint e giocarmela sul mio terreno. Sono soddisfatto della mia volata anche se ammetto di essere stato costretto ad anticipare, Ganna era lanciatissimo e quindi ho dovuto necessariamente ricucire e partire molto lungo. Sono soddisfatto, ero venuto alla Tirreno Adriatico per vincere una tappa e ora ho fatto addirittura doppietta» ha detto Van der Poel che è riuscito a giocare anche di tattica. Nella prima parte di tappa, forte della presenza in fuga del compagno di squadra Tibor del Grosso, ha potuto stare scoperto ed è entrato in azione nel momento giusto.
La Tirreno Adriatico rappresenta l’ultimo banco di prova prima della Sanremo e così l’ulteriore vittoria di tappa assume un significato molto speciale. La frazione odierna presentava una serie di su è giù con tanto di strappo nel finale e anche se il chilometraggio è molto differente da quello della Classicissima, ecco che può darci un’ulteriore indicazione sullo stato di forma dell’olandese. «La Milano Sanremo è uno dei miei grandi obiettivi della stagione, non è un pensiero logorante, ma comunque ci penso spesso. Vincere la prima volta è stato difficile, farlo una seconda volta è stato bellissimo e speciale, ora voglio provare a vincerla una terza. Non è facile comparare una tappa come quella di oggi alla Sanremo dove i chilometri sono molto di più, ma credo che questi sali e scendi molto esplosivi sono un ottimo allenamento che mi sta aiutando davvero tanto. Mi sento bene e penso di essere sulla buona strada, ma la Classicissima è qualcosa di assolutamente imprevedibile, utilizzerò i prossimi giorni di gara per mettermi ancora alla prova» prosegue Van der Poel che avrà altri tre giorni per definire ulteriormente la sua forma.
A proposito di Sanremo non è solo Van der Poel a fare le prove generali, ma anche Filippo Ganna ha dato dei segnali molto importanti. Il secondo classificato della passata edizione aveva già vinto la cronometro individuale con una media record e oggi è riuscito a restare con gli uomini di classifica sullo strappo al 20%. Ganna ha provato anche un allungo nel finale, ha anticipato la volata e ha dimostrato di poter essere un cliente davvero scomodo in vista di sabato 21 marzo. «Ganna sta andando veramente forte, avete visto che cronometro ha fatto? E’ incredibile – ha aggiunto Van der Poel – oggi non ha faticato a stare nel gruppo degli scalatori, ha una grande forma e mi aspetto che alla Sanremo migliori ancora. Sarà un avversario molto tosto. »